No Windows Vista per il 50% dei PC business del Nord-America?

No Windows Vista per il 50% dei PC business del Nord-America?

Un'indagine di mercato mostra come circa la metà dei PC utilizzati nelle aziende non sia pienamente compatibile con la versione Windows Vista Premium: richieste hardware troppo esose o hardware obsoleto?

di pubblicata il , alle 14:20 nel canale Programmi
WindowsMicrosoft
 

I numeri pubblicati da Dailytech in un recente articolo sembrano non lasciare dubbi: circa il 50% dei PC utilizzati comunemente dalle aziende nel Nord-America potrebbe non essere idonea a supportare le funzionalità di Windows Vista Premium. La notizia appare sicuramente allarmante, e farà nascere più di un sorriso sui volti di chi tende a vedere nei prodotti Microsoft qualcosa da evitare non appena possibile.

Analizzando il problema in modo più approfondito emergono diversi spunti di riflessione, che sottolineano come il dato segnalato sia meno allarmante per Microsoft di quanto possa sembrare. A far pensare è la previsione di vendita di Windows Vista, che ammonta a 90 milioni di copie per l'anno 2007, contro le 67 milioni di copie vendute nel primo anno di commercializzazione della versione Windows XP. Se a questo aggiungiamo che all'epoca di presentazione di Windows XP, questo risultava compatibile con il 71% del parco macchine, ecco che si aggiunge confusione alla confusione. Cerchiamo di venirne a capo.

Innazitutto il 50% del parco macchine business non passa la prova di compatibilità Windows Vista Premium, ovvero non è in grado di supportare pienamente le nuove funzionalità. Non è detto quindi che, rinunciando per esempio all'interfaccia AeroGlass, in molti non decidano di passare comunque a Windows Vista per poter godere delle numerose altre funzionalità messe a disposizione.

In secondo luogo la maggiore compatibilità all'atto della presentazione di Windows XP è dovuta a mere motivazioni temporali: Windows XP è stato presentato a 2 anni di distanza da Windows 2000, mentre Windows Vista esce dopo ben 5 anni dall'uscita della versione precedente del sistema operativo. Un margine di 2 anni è sufficientemente breve per rendere due sistemi operativi abbastanza simili dal punto di vista delle richieste hardware, mentre 5 anni cominciano a diventare molti, specie a fronte di un salto non indifferente in termini di funzionalità e potenzialità offerte.

In secondo luogo pesa una seconda considerazione, molto importante: in molti stanno "temporeggiando" con le vecchie macchine, attendendo appunto l'uscita di Windows Vista per rinnovare un parco macchine già al capolinea da tempo. Tali macchine sarebbero già state cambiate tempo fa, se non vi fosse stata la prospettiva di un sistema operativo nuovo all'orizzonte, la cui presentazione è stata però più volte rimandata.

Se il parco macchine avesse seguito il proprio normale ciclo di vita, molto probabilmente i sistemi compatibili sarebbero ben superiori al misero 50% segnalato. Vi è in ogni caso un problema con cui Microsoft dovrà scontrarsi, ovvero la perplessità che circola riguardo alla completezza del pacchetto driver iniziale. E' infatti previsto che alla prima ondata di vendite di Windows Vista ne seguirà una seconda di notevole entità, che avverrà in occasione del rilascio del Service Pack 1, che dovrebbe fissare diversi problemi di compatibilità. Ecco spiegato dunque il numero di ben 90 milioni di copie vendute previste di Windows Vista per il 2007, a fronte di una compatibilità molto bassa segnalata dagli analisti.

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77 Commenti
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Firedraw06 Dicembre 2006, 14:37 #1
Be' quindi c'è anche un altro discorso da fare, appena uscira vista ci sarà un boom di vendite di pc!!
burrasca06 Dicembre 2006, 14:42 #2

Una nuova prospettiva per l'Information Technology

Un Sistema Operativo Usa e Getta, insieme a un PC usa e getta!

:o)
Kintaro7006 Dicembre 2006, 14:45 #3
Originariamente inviato da: ]
E' infatti previsto che alla prima ondata di vendite di Windows Vista [SIZE=5]ne seguirà
, che dovrebbe fissare diversi problemi di compatibilità. [SIZE=5]Ecco spiegato dunque il numero di ben 90 milioni di copie vendute previste di Windows Vista per il 2007[/SIZE], a fronte di una compatibilità molto bassa segnalata dagli analisti.


Ma se ho ben interpretato significa un SP1 entro dicembre 2007
DjMix06 Dicembre 2006, 14:47 #4
Magari son io sparagnino, ma come mai ai dirigenti non viene in mente che se son andati avanti 5 anni con le stesse macchine, forse non è poi così necessario cambiarle più frequentemente?
raistlin8406 Dicembre 2006, 15:03 #5
Ma perchè invece di Vista non mettono Linux...sveglia...Sarebbe la volta bona!
XSonic06 Dicembre 2006, 15:08 #6
Ma perchè invece di Vista non mettono Linux...sveglia...Sarebbe la volta bona!
Dai, la paghi tu la conversione di software aziendali da 10000$+?

Suvvia, parliamo di Vista in questo topic


Le richieste HW di Vista non sono molto alte, richiede 512mb e cpu da 800mhz per funzionare, al massimo è la ram a dover essere upgradata (altri 256mb?)
Non sono certo gli effetti grafici a limitare la diffusione del SO, se non hai una scheda video che li supporta semplicemente non vanno, Vista funziona anche con una TNT da 16mb

Vista Premium non ha solo l'interfaccia Aero in più alla Basic, anzi, la Business (sarebbe quella più adatta) ha molte altre funzioni che vanno anche con un p3

Certo, non ci si può aspettare di criptare un HD da 200gb in 10 secondi con 800mhz ma si può cmq fare
anacardo06 Dicembre 2006, 15:10 #7
Io vorrei tanto capire da dove arrivano tutti questi numeri. Se sui numeri riguardanti la compatibilità si può essere sostanzialmente d'accordo in quanto, immagino, derivanti da analisi o proiezioni oggettive, onestamente ritengo le stime di vendita di Vista in 90 milioni come spudoratamente ottimistiche. Allo stesso modo il discorso " in molti stanno "temporeggiando" con le vecchie macchine, attendendo appunto l'uscita di Windows Vista per rinnovare un parco macchine già al capolinea da tempo. Tali macchine sarebbero già state cambiate tempo fa, se non vi fosse stata la prospettiva di un sistema operativo nuovo all'orizzonte, la cui presentazione è stata però più volte rimandata." mi sembra pura speculazione intellettuale. Anzitutto non si cita nessun target di riferimento, in secondo luogo questa affermazione mi sembra decisamente in contrasto con quanto visibile tutti i giorni. Per quanto mi riguarda non conosco NESSUNO che negli ultimi 5 anni (questo è l'orizzonte temporale a cui si fa riferimento nell'articolo) abbia rinunciato ad un upgrade in vista dell'uscita del fantomatico nuovo S.O. Non solo, ma nemmeno nell'ultimo anno ho mai colto niente di simile, tanto che piu' volte negli ultimi mesi ho assistito a scene da "massaie al supermercato" di fronte agli ultimi core 2 duo. Al massimo, mi è capitato di vedere alcuni che hanno deciso di attendere qualche mese per comprare le ultime schede DX10, ma sono veramente in pochi. Quello che invece sembra cogliersi, almeno nel mio ambiente, è una generale diffidenza nei confronti del nuovo prodotto, soprattutto considerando il rapporto prezzo/prestazioni.
In conclusione ribadisco tutta la mia piu' forte perplessità rispetto alle vendite prospettate di 90 milioni di Windows Vista in un solo anno, considerando che, a differenza del precedente salto da Win98 a Windows XP, molti utenti sono sostanzialmente a proprio agio con la precedente versione, e non vedono sostanziali motivazioni per un upgrade cosi' costoso.
zanardi8406 Dicembre 2006, 15:13 #8
Originariamente inviato da: raistlin84
Ma perchè invece di Vista non mettono Linux...sveglia...Sarebbe la volta bona!


Sarebbe sì una grande idea, ma il problema sta ancora nella difficoltà d'uso.

Infatti uno dei grandi pregi di Windozzo sta proprio nella semplicità d'uso, grazie ai suoi 1000 mila messaggi d'aiuto.
Linux mi sembra più crudo e per questo è necessaria maggiore esperienza, specialmente se si devono gestire dei file. Con windozzo non ha troppi problemi di accesso ai file, mentre con il pinguino bisogna conoscere un minimo di istruzioni unix. E questo non è proprio indolore per le aziende.

Poi siamo tutti concordi che a livello di prestazioni non ci sarebbe paragone: il pinguino è una scheggia e gira praticamente su qualsiasi macchina perchè non è esoso di risorse (basta mettere un'interfaccia leggera ed essenziale).
Fx06 Dicembre 2006, 15:14 #9
posso dire che la questione "attesa" è vera, io stesso sul lavoro ho rimandato l'acquisto di pc di diversi mesi per attendere febbraio 2007... anche perchè in una situazione normale non comporta particolari problemi allungare di qualche mese la vita del pc da cambiare.

certo, c'è la possibilità di prenderlo ora e poi avere l'aggiornamento a vista gratis ma... che m'importa? aspetto direttamente e faccio prima.

raistlin84: ovviamente il discorso non vale per i pc su cui c'è finito linux... però se uno ha bisogno di windows non è che migra a linux perchè c'è da aspettare qualche mese vista
gerasimone06 Dicembre 2006, 15:14 #10
Magari son io sparagnino, ma come mai ai dirigenti non viene in mente che se son andati avanti 5 anni con le stesse macchine, forse non è poi così necessario cambiarle più frequentemente?

certo.... che sviluppiamo a fare, alla fine siamo arrivati fin dove siamo.... ;-)

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