MSN amplia la ricerca anche ai libri

MSN amplia la ricerca anche ai libri

Microsoft insegue Google Print nella ricerca sui libri

di Fabio Boneschi pubblicata il , alle 08:37 nel canale Programmi
GoogleMicrosoft
 
Microsoft ha annunciato che il proprio motore di ricerca MSN sarà presto in grado di indicizzare e fornire risposte utilizzando come fonti i libri; l'iniziativa insegue di fatto progetti simili attuati da Yahoo e Google.

Il settore della ricerca su contenuti cartacei digitalizzati è decisamente delicato, proprio recentemente infatti Google è stata accusata di violare la normativa sul copyright.
A tal proposito Microsoft ha premesso sin dal momento della presentazione del progetto che verrà prestata la massima attenzione al problema al fine di non infrangere alcun diritto d'autore.

L'iniziativa di Microsoft verrà attuata in varie fasi e prevede la presentazione di una versione beta del servizio per l'inizio del prossimo anno.

Al momento è stata commissionata la digitalizzazione di 150.000 libri per un costo di circa 5 milioni di dollari, investimenti decisamente importanti che testimoniano il profondo interesse di Microsoft.

Da fonti Microsoft pare che il 50% delle ricerche effettuate sul motore MSN non dia i risultati sperati, o per lo meno non sia esaustiva.
L'allargamento delle fonti disponibili anche a libri e documentazione di origine accademica dovrebbe elevare il livello delle risposte fornite dal motore di ricerca.

Nei progetti di Microsoft non c'è esclusivamente la ricerca sui libri, in modo assai astratto si è anche parlato della possibilità di fruire dei contenuti ricercati in vario modo, come ad esempio la possibilità di creare note sui "libri virtuali", creare gruppi di discussione o intergare il testo nei propri documenti.

Il servizio verrà offerto con vari profili di licenza e di abbonamento, sia in funzione della presenza di copyright, sia in funzione delle opzioni messe a disposizione dell'utente.

Ulteriori informazioni sono disponibili qui, mentre a questo indirizzo è presente il documento ufficiale che presenta l'iniziativa.

Resta aggiornato sulle ultime offerte

Ricevi comodamente via email le segnalazioni della redazione di Hardware Upgrade sui prodotti tecnologici in offerta più interessanti per te

Quando invii il modulo, controlla la tua inbox per confermare l'iscrizione

7 Commenti
Gli autori dei commenti, e non la redazione, sono responsabili dei contenuti da loro inseriti - info
Lelevt27 Ottobre 2005, 15:15 #1
Come fanno a digitalizzare 150.000 libri? Avranno degli scanner automatici che girano da soli le pagine dei libri o li smembrano per poterli mettere nel'alimentatore di fogli singoli?
Comunque 150.000 credo sia ancora una piccola quantità dei libri esistenti, anche se non cipossiamo lamentare.
atomo3727 Ottobre 2005, 16:37 #2
più che altro proprio gestire i diritti d'autore su 150.000 libri in questa nuova modalità di fruizione non credo sia proprio uno scherzo.
Dias27 Ottobre 2005, 19:22 #3
Idea nuova e interessante.


Cmq la politica della Microsoft e Yahoo mi sembra più onesta, mettono Online solo ciò che è permesso mettere, e non come Google che digitalizza anche i sassi e quelli a cui non sta bene la cosa devono contattarli per la rimozione.
DioBrando27 Ottobre 2005, 20:08 #4
Originariamente inviato da: atomo37
più che altro proprio gestire i diritti d'autore su 150.000 libri in questa nuova modalità di fruizione non credo sia proprio uno scherzo.


no infatti ogni tot gg arrivano notizie su possibile/probabili denunce per violazione in materia di diritto d'autore...

incorreranno negli stessi problemi anche Microsoft e tutti coloro che vorranno intraprendere la medesima rotta? ( UE compresa)
Chi lo sà...
Tozzo7228 Ottobre 2005, 04:45 #5
Originariamente inviato da: Dias
Idea nuova e interessante.


Cmq la politica della Microsoft e Yahoo mi sembra più onesta, mettono Online solo ciò che è permesso mettere, e non come Google che digitalizza anche i sassi e quelli a cui non sta bene la cosa devono contattarli per la rimozione.


Premesso che non conosco le modalità con le quali i tre Motori affrontano il problema del copyright (e forse non le hanno decise neppure loro) credo che sia un falso problema. Una qualsiasi biblioteca pubblica o privata acquista dei libri che chiunque può consultare, prendere in prestito, ricopiare in parte e (volendo) fotocopiare. Google acquista dei libri e permette di farci delle ricerche, consultarli , copiarli in parte e (forse) stamparli. Non vedo differenza alcuna.
Quanto al copyright mi ricordo che, almeno qualche anno fa, ogni copisteria mnei pressi di una Università vendeva le fotocopie dei libri più comuni senza neppure dover fornire l'originale. Come mai nessuno se ne accorge?
Fedlev28 Ottobre 2005, 15:21 #6
Ma infatti fotocopiare libri è illegale...
Senza contare che secondo le direttive UE più recenti anche le biblioteche dovranno pagare i diritti d'autore...
DioBrando28 Ottobre 2005, 15:41 #7
Originariamente inviato da: Fedlev
Senza contare che secondo le direttive UE più recenti anche le biblioteche dovranno pagare i diritti d'autore...


e quella è una vergogna...IMHO

Devi effettuare il login per poter commentare
Se non sei ancora registrato, puoi farlo attraverso questo form.
Se sei già registrato e loggato nel sito, puoi inserire il tuo commento.
Si tenga presente quanto letto nel regolamento, nel rispetto del "quieto vivere".

La discussione è consultabile anche qui, sul forum.
 
^