Microsoft: Spartan migliore grazie al contributo di Adobe

Microsoft: Spartan migliore grazie al contributo di Adobe

Grazie alla partnership fra Microsoft e Adobe, Spartan potrà supportare nuove funzionalità e rendere il lavoro di sviluppo sul web più semplice

di pubblicata il , alle 09:01 nel canale Programmi
MicrosoftWindows
 

Microsoft ha annunciato nelle scorse ore che Adobe sta contribuendo attivamente allo sviluppo di Project Spartan per Windows 10 con l'obiettivo di introdurre nuove feature e di aprire il browser al supporto di nuovi standard. Molti dei browser concorrenti su basano su progetti open-source, e pertanto "tutti" possono contribuire e introdurre il supporto di funzionalità aggiuntive.

Spartan, accordo fra Microsoft e Adobe

Una pratica che non è possibile su Internet Explorer e che non sarà possibile su Spartan, tuttavia la collaborazione con Adobe si configura come un primo pallido segno d'apertura. La partnership è stata annunciata ufficialmente lunedì da Bogdan Brinza, program manager del nuovo browser web che verrà integrato nativamente su Windows 10, e che è atteso sulla prossima TP.

"Stiamo approntando delle modifiche interne per consentire ad altre importanti realtà del web di aiutarci nella crescita della nostra piattaforma", ha detto il dirigente Microsoft. "Adobe ha migliorato in passato la piattaforma Web su altri browser, ma non ha potuto portare le stesse evoluzioni nella nostra piattaforma. Questo fino a pochi mesi fa, quando Microsoft ha reso possibile al Web Platform Team di Adobe di contribuire allo sviluppo di Project Spartan".

La partnership si traduce in un Web migliore per tutti, soprattutto perché la popolarità che si appresta ad avere il browser di Microsoft potrebbe portare un'innovazione più rapida e convincere gli sviluppatori ad abbracciare le nuove funzionalità. Fra i cambiamenti voluti da Adobe nel browser di Redmond troviamo principalmente alcune modifiche alla gestione dei CSS, per la formattazione dei testi e per l'interfaccia grafica. Inizialmente Spartan sarà ad esempio in grado di combinare eventuali elementi grafici e sovrapporli con risultati impossibili su Explorer, ma ulteriori funzionalità verranno in futuro.

La partnership va a vantaggio anche di Adobe naturalmente, con la società che potrebbe prepararsi ad un Web sempre meno dipendente dal suo Flash. In passato permetteva delle funzionalità altrimenti impossibili, tuttavia con l'avvento di HTML5, con l'abbandono dello standard da parte dei dispositivi mobile, e con le recenti novità su YouTube, Flash è destinato a morire inesorabilmente. Adobe si sta ritagliando progressivamente uno spazio in un web privo della sua piattaforma, e di certo il nuovo accordo con Microsoft non può che favorire la sua permanenza nei vasti meandri di internet.

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24 Commenti
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AleLinuxBSD26 Marzo 2015, 09:26 #1
Morale della storia Microsoft introdurrà peculiarità nel proprio nuovo browser, grazie alla collaborazione con Adobe che, ovviamente, risulteranno esclusive del suo ambiente.
Tentando di dare un'altro colpo di accetta all'interoperabilità tra sistemi diversi con piani che andranno adattandosi in funzione della diffusione del suo nuovo sistema.
A me pare un'incubo oltre all'evidente riduzione di scelta da parte dell'utenza finale.
Un'assaggio si è già avuto quando determinate aziende offrivano servizi avvalendosi di peculiarità presenti solo su Internet explorer fregandosene di una parte della propria utenza.
Ed a quanto pare, pure per il futuro, occorre attendersi lo stesso approccio, che probabilmente risulterà aggressivo nel caso di massiccia diffusione del nuovo sistema, e blando in fase iniziale.
SpyroTSK26 Marzo 2015, 09:33 #2
*
Quoto AleLinuxBSD
acerbo26 Marzo 2015, 09:47 #3
Originariamente inviato da: AleLinuxBSD
Morale della storia Microsoft introdurrà peculiarità nel proprio nuovo browser, grazie alla collaborazione con Adobe che, ovviamente, risulteranno esclusive del suo ambiente.
Tentando di dare un'altro colpo di accetta all'interoperabilità tra sistemi diversi con piani che andranno adattandosi in funzione della diffusione del suo nuovo sistema.
A me pare un'incubo oltre all'evidente riduzione di scelta da parte dell'utenza finale.
Un'assaggio si è già avuto quando determinate aziende offrivano servizi avvalendosi di peculiarità presenti solo su Internet explorer fregandosene di una parte della propria utenza.
Ed a quanto pare, pure per il futuro, occorre attendersi lo stesso approccio, che probabilmente risulterà aggressivo nel caso di massiccia diffusione del nuovo sistema, e blando in fase iniziale.


e anche stavolta si attaccheranno riccamente al c...
Rubberick26 Marzo 2015, 10:01 #4
Originariamente inviato da: Redazione
Una pratica che non è possibile su Internet Explorer e che non sarà possibile su Spartan, tuttavia la collaborazione con Adobe si configura come un primo pallido segno d'apertura.


non capisco proprio sta frase in italiano

ci manca qualcosa?
AleLinuxBSD26 Marzo 2015, 10:10 #5
Originariamente inviato da: Rubberick
non capisco proprio sta frase ....


Il paragrafo precedente dovrebbe risultare chiarificatore:
Molti dei browser concorrenti su basano su progetti open-source, e pertanto "tutti" possono contribuire e introdurre il supporto di funzionalità aggiuntive.

In altri termini pare che l'unica differenza rispetto all'approccio precedente risulterà un certo livello di integrazione usando una soluzione proprietaria di terze parti (Adobe) anziché tutto fatto in casa.
dej61126 Marzo 2015, 10:19 #6
Finalmente aggiungono anche le operazioni di Blending su Canvas!
Era rimasto l'unico browser a non averlo e Adobe sta spingendo molto su questo tipo di effetti su Canvas: https://status.modern.ie/compositin...s2d?sort=status
Ad onor del vero su Flash certe operazioni, come queste, sono un po' più eleganti ed efficienti che in Canvas, quindi forse Adobe potrebbe dare una mano ad implementarle.

Per avere un'idea dell'efficienza di questi operatori (solo composite) provate qua: http://jsperf.com/canvas-global-composite-operations

Praticamente sono lenti da morire, e di solito le operazioni composite vanno anche più veloci delle operazionei blend.
WarDuck26 Marzo 2015, 10:29 #7
Originariamente inviato da: AleLinuxBSD
Morale della storia Microsoft introdurrà peculiarità nel proprio nuovo browser, grazie alla collaborazione con Adobe che, ovviamente, risulteranno esclusive del suo ambiente.
Tentando di dare un'altro colpo di accetta all'interoperabilità tra sistemi diversi con piani che andranno adattandosi in funzione della diffusione del suo nuovo sistema.
A me pare un'incubo oltre all'evidente riduzione di scelta da parte dell'utenza finale.
Un'assaggio si è già avuto quando determinate aziende offrivano servizi avvalendosi di peculiarità presenti solo su Internet explorer fregandosene di una parte della propria utenza.
Ed a quanto pare, pure per il futuro, occorre attendersi lo stesso approccio, che probabilmente risulterà aggressivo nel caso di massiccia diffusione del nuovo sistema, e blando in fase iniziale.


Questo articolo è talmente generico da non poter in alcun modo farti trarre quelle conclusioni (o alcuna conclusione a voler essere onesti).

Dopodiché c'è una chiara differenza tra standard ed implementazione.

La storia recente dice che MS si sta muovendo verso gli standard e sta proponendo ovviamente anche le sue idee al W3C.

Probabilmente si faranno dare una mano da Adobe sulla parte di rendering di Spartan.
Rubberick26 Marzo 2015, 10:40 #8
avere la mappatura completa 1:1 dei Blending Modes di photoshop su nei browser potrebbe essere un ottimo salto in avanti per chi deve trasferire un mockup in codice
AleLinuxBSD26 Marzo 2015, 10:48 #9
Originariamente inviato da: WarDuck
Questo articolo è talmente generico da non poter in alcun modo farti trarre quelle conclusioni (o alcuna conclusione a voler essere onesti).

Mi auguro di sbagliarmi, ma non sono fiducioso, considerando ciò che è già avvenuto in passato.
Krusty9326 Marzo 2015, 11:58 #10
Aggiungo che Adobe non solo collabora, ma ha anche l'accesso al codice di Spartan

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