LiquidKeyboard, la app che mette i tasti sotto le nostre dita

LiquidKeyboard, la app che mette i tasti sotto le nostre dita

Prende la via della diffusione la strana tastiera virtuale LiquidKeyboard, che promette di posizionare i pulsanti della tastiera direttamente sotto le nostre dita, ovviamente in sistemi multitouch

di pubblicata il , alle 08:32 nel canale Programmi
 

Digitare su un pannello multitouch, sebbene costituisca un'operazione tranquillamente affrontabile dopo un certo periodo di adattamento, rimane una di quelle operazioni che risulta più ostica all'utenza abituata a digitale sulla cara e vecchia tastiera fisica.

Non stupisce quindi che siano allo studio alternative alla diffusa impostazione standard applicata ai pannelli multitouch, come quella della tastiera virtuale dell'iPad, per intenderci. Una delle soluzioni più interessanti, anche solo a livello di curiosità, è costituita da LiquidKeyboard, che promette un'esperienza d'uso certamente diversa rispetto a quella a cui siamo abituati.

Il video mostra chiaramente di cosa si tratta: l'applicazione, che la fonte PCLaunches dichiara come disponibile ma di cui ad ora non vi è traccia nell'App Store, è in grado di riconoscere la posizione delle singole dita delle mani, per poi adattarsi visualizzando i tasti normalmente digitati da esse. Lo schema è ovviamente mobile, da cui il nome LiquidKeyboard.

Una app curiosa, sulla cui reale utilità sarà l'esigenza del singolo a decidere, ma che sicuramente costituisce una delle alternative più interessanti alla digitazione standard imposta dall'assenza di tasti fisici.

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6 Commenti
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calabar03 Gennaio 2012, 09:22 #1
L'idea è interessante, e se adeguatamente sviluppata potrebbe non essere affatto malvagia.

Dal video sembra che l'adattamento si basi sul poggiare le mani sul display, e vorrei capire quanto questa operazione possa essere percepibile senza interferire con la scrittura.
Inoltre con una tastiera così malleabile mi chiedo come il software distingua il tap per la scrittura da un cambio di posizione delle mani.

Piuttosto sarei interessato a provare blindtype, se google si decidesse a rimetterla a disposizione.
Il principio di adattamento è tutto sommato lo stesso, anche se in blindtype la tastiera rimane un blocco unico mentre qui si è voluto far adattare la tastiera a gruppi di tasti per ogni dito (o persino tasti singoli, come pare dal video).
DeepEye03 Gennaio 2012, 11:07 #2
Interessante, ma...con quella modalità ci vuole in pratica tutto un display intero per la tastiera. A quel punto che differenza c'è dall'avere un notebook con la tastiera fisica in basso e lo schermo in alto? Mi sembra quasi che il tizio nel video in un certo senso 'insegua' i tasti .
Ora, capisco che siamo in una fase di novità, e quindi ora stanno cercando di rendere touch qualunque superficie. Questo però non vuol dire automaticamente che ora la tastiera fisica non sia ancora migliore 1000 volte di battere le dita su del vetro. Se uno deve avere bisogno di scrivere seriamente su un tablet, beh, lo attacca ad una tastiera esterna, ed è piu o meno quello che si fa gia da un pezzo.
LouC03 Gennaio 2012, 12:09 #3
L'idea è divertente, ma come può notare chiunque, viene da chiedersi: quanto deve essere grande lo schermo per tenere tutte e dieci le dita in posizione naturale?
Per me che non ho mani piccole (usando un eufemismo) il classico LCD da 10" sarebbe praticamente inutilizzabile.

C'è poi un fattore di ergonomia, a cui secondo me si viene meno, anche se appare sottile.
La posizione dei tasti sembra infatti tendere a "sfuggire", cercando di seguire la posizione delle mani. Ora, la digitazione "alla cieca", senza seguire continuamente la posizione dei tasti (qualsiasi sia la loro disposizione) si basa sicuramente sulla nostra capacità di ritrovare la posizione corretta dei tasti, data una loro posizione *fissa*.
Con un sistema così facilmente "mobile" vedo invece difficile abituarsi alla tastiera, che non sai mai bene dov'è: i tasti sono sì in posizione fissa relativamente al punto di contatto delle dita, ma ruotando anche di poco il polso cambia la posizione rispetto al nostro punto di vista.
Bello che i pulsanti siano in posizione relativa alla mano, ma il nostro cervello non usa come sistema di riferimento la singola mano.

Inoltre sembra dal video che la posizione "ottimale" sia quella in cui si mantengono le cinque dita ferme e poi con uno si insegue il tasto da premere: anche in questo l'ergonomia è discutibile, dovendo mantenere sempre le dita a contatto.

Sottolineo poi come il mercato delle cosiddette "natural keyboards" (vedi i prodotti Microsoft) non sia mai decollato, evidente che (ancora?) non si è aggiunto alcun miglioramento alle classiche QWERTY. Neppure la ridisposizione Dvorak mi risulta che abbia avuto alcun apprezzabile successo, per quanto strenuamente difesa.
frankie03 Gennaio 2012, 13:37 #4
Se l'app non c'è nell'app store allora non è disponibile. Visione un po' troppo melacentrica!
Comunque non c'è nemmeno sull'android market
robertogl03 Gennaio 2012, 19:09 #5
Originariamente inviato da: LouC
L'idea è divertente, ma come può notare chiunque, viene da chiedersi: quanto deve essere grande lo schermo per tenere tutte e dieci le dita in posizione naturale?
Per me che non ho mani piccole (usando un eufemismo) il classico LCD da 10" sarebbe praticamente inutilizzabile.

C'è poi un fattore di ergonomia, a cui secondo me si viene meno, anche se appare sottile.
La posizione dei tasti sembra infatti tendere a "sfuggire", cercando di seguire la posizione delle mani. Ora, la digitazione "alla cieca", senza seguire continuamente la posizione dei tasti (qualsiasi sia la loro disposizione) si basa sicuramente sulla nostra capacità di ritrovare la posizione corretta dei tasti, data una loro posizione *fissa*.
Con un sistema così facilmente "mobile" vedo invece difficile abituarsi alla tastiera, che non sai mai bene dov'è: i tasti sono sì in posizione fissa relativamente al punto di contatto delle dita, ma ruotando anche di poco il polso cambia la posizione rispetto al nostro punto di vista.
Bello che i pulsanti siano in posizione relativa alla mano, ma il nostro cervello non usa come sistema di riferimento la singola mano.

Inoltre sembra dal video che la posizione "ottimale" sia quella in cui si mantengono le cinque dita ferme e poi con uno si insegue il tasto da premere: anche in questo l'ergonomia è discutibile, dovendo mantenere sempre le dita a contatto.

Sottolineo poi come il mercato delle cosiddette "natural keyboards" (vedi i prodotti Microsoft) non sia mai decollato, evidente che (ancora?) non si è aggiunto alcun miglioramento alle classiche QWERTY. Neppure la ridisposizione Dvorak mi risulta che abbia avuto alcun apprezzabile successo, per quanto strenuamente difesa.

Anzi! Le nuove tastiere sono peggiorate, IMHO! Quella che ho io ha i tastoni giganti, e quando premo me ne accorgo, e non posso premere nulla per sbaglio. Ne ho presa una recente... e l'ho rivenduta! Ci passavo sopra con il dipo e partiva la lettera, era una tastiera piatta mentre quella che ho ora ha i tasti molto rialzati, ed è molto più comoda..IMHO
tomass17 Febbraio 2012, 19:04 #6
Per chi deve scrivere testi molto lunghi,
risulterà molto più faticoso digitare sul
touch screen. Invece sarebbe molto meglio
avere un nuovo modello di tastiera qwerty,
priva del tastierino numerico (che non si
usa quasi mai), con tasti distanziati e
rialzati.

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