Lenovo, allo studio PC con Ubuntu Linux
Anche Lenovo sta valutando la possibilità di installare sui propri sistemi Linux. Per scegliere quale distribuzione adottare è stato indetto un apposito sondaggio: al momento Ubuntu linux è in testa alla classifica
di Fabio Boneschi pubblicata il 12 Settembre 2007, alle 08:35 nel canale ProgrammiLenovoUbuntu







ASUS Zenbook A14: ora con Snapdragon X2 Elite
Dentro il Mondiale 2026: come l’IA di Lenovo riscrive arbitraggio e analisi tattica
Recensione realme C100 5G: batteria enorme e resistenza militare su un entry-level 5G
Il primo tablet con display pieghevole è quasi pronto e non sarà realizzato da Samsung o Apple
Climatizzatore COMFEE’ 12000 BTU Inverter in offerta Amazon: Wi-Fi, pompa di calore, solo 299€, pochissimo
Nubia Air Pro: lo smartphone da 5,99 mm di spessore e batteria da 5.000 mAh arriva in Italia
Samsung batte Apple per soddisfazione del cliente tra i consumatori americani
Iliad non si ferma più: l'operatore ha appena chiuso un altro trimestre da record
Sconto fino a 1.300 euro sulle e-bike in carbonio Engwe N1 Pro e Air, più secondo sconto aggiuntivo!
Samsung Galaxy S27 Pro, il progetto entra nel vivo: nuovi rumor sulle specifiche
Xiaomi Smart Band 10 Pro è ufficiale e sempre più completa
Se vi piace rosa, oggi MacBook Neo costa solo 655€ invece dei 699€ delle altre colorazioni
ASUS ProArt PZ14: il tablet per creator e professionisti arriva in Italia
Sony WH-1000XM6: le cuffie con la migliore cancellazione del rumore scendono a 359,10€ con coupon
MacBook Air M5 13 pollici 16GB/512GB: su Amazon costa 1.099€ in 3 colori, 150€ in meno rispetto al sito Apple
Karen Hao: "Le big tech vogliono privatizzare anche il welfare"
Un ottimo prezzo per uno smartwatch elegante e con ghiera girevole: Samsung Galaxy Watch8 Classic scende a 349€









38 Commenti
Gli autori dei commenti, e non la redazione, sono responsabili dei contenuti da loro inseriti - infopasseremo dallo standard windows allo standard ubuntu????
Linux non mi pare sia ciò!
Io sarei molto più contento se un produttore di pc decidesse per un'altra distribuzione.
Direi che è troppo complesso per l'adozione da parte di persone comuni (che già faticano ad installare programmi sotto windows).
Io ho iniziato 4 anni fa con Mandrake(allora non ancora mandriva), e da 3 uso debian. Non sono un esperto, ma voi non sapete una cippa.
Il kernel LINUX è lo stesso per tutte le distribuzioni, se per esempio il kernel 2.6.20 ha y driver, tutte le distro con quel kernel avranno il supporto per y periferiche COME MINIMO. In più ci sono le patch(con altri driver) già inserite in distro come ubuntu,suse,fedora e in altre lo si fa a mano(e io mi trovo meglio così
CERCATE SU GOOGLE LSB e forse capirete qualcosa.
Per fare un software che vada bene con ogni distro basta seguire le specifice LSB. Esempi giochi come Unreal T, e tutti gli altri rilasiati in doppia versione, Adobe reader, google heart, Matlab ,Vmware, unrar, flash, java(fino alla 6 non era open-source). Questi mi vengono in mente ora. I sofware e dirver totalmente binari e compatibili con tutte le distro esistono da anni PIMA DI LSB perchè dipendono dal kernel e dalle librerie, semplicemente avevano dei requisiti di sistema "software". Ora il requisito è distro conforme a LSB v x.y.z
Io non sono esperto di gnu/linux ma almeno non dico sciocchezze. E questo è il forum dove si dicono + sciocchezze su GNU/linux
Sono 3 anni che uso GNU/linux e le ho provate tutte, Debian, Mandriva, Fedora, SimplyMepis, Knoppix, Ubuntu, KUbuntu, Suse ecc.... ma per me la migliore rimane e rimarrà Ubuntu, la distro umana per eccellennza e con la comunità di supporto più grande e più veloce che abbia mai trovato.
Se Dell, Acer, Asus e ora Lenovo puntano su Ubuntu un motivo ci sarà.
Come tu ben sai esistono i binari ed esistono i file precompilati. Ora secondo te un utente che viene da windows, cosa preferirà ?
Secondo me è molto + comodo un pacchetto distribuito in formato rpm che si installa e si controlla in automatico le dipendenze, piuttosto che scaricarsi un binario e magari compilarlo. Linux ha avuto problemi di diffusione per 2 motivi:
1) Mancanza supporto driver e sw da parte di molte case blasonate (prima fra tutti ati con i suoi driver closed che patchavano il kernel)
2) Troppa frammentazione con l'esistenza di centinaia di distribuzioni + o meno note (datti una guardata a http://distrowatch.com/)
Ora se grandi società scelgono una distribuzione nello specifico, si garantisce in questo modo un supporto univoco a quei clienti che dovessero appunto optare per una soluzione open.
Come tu ben sai esistono i binari ed esistono i file precompilati. Ora secondo te un utente che viene da windows, cosa preferirà ?
Secondo me è molto + comodo un pacchetto distribuito in formato rpm che si installa e si controlla in automatico le dipendenze, piuttosto che scaricarsi un binario e magari compilarlo. Linux ha avuto problemi di diffusione per 2 motivi:
1) Mancanza supporto driver e sw da parte di molte case blasonate (prima fra tutti ati con i suoi driver closed che patchavano il kernel)
2) Troppa frammentazione con l'esistenza di centinaia di distribuzioni + o meno note (datti una guardata a http://distrowatch.com/)
Ora se grandi società scelgono una distribuzione nello specifico, si garantisce in questo modo un supporto univoco a quei clienti che dovessero appunto optare per una soluzione open.
Se le grandi Case produttrici di software/hardware non creano drivers open non è colpa di GNU/Linux. Io ho comprato Matlab per linux per farela tesi, ma funziona malissimo perché dopo 2 ore che gira si pianta. Ma questo non è colpa di Ubuntu, ma di MathWork che produce Matlab.
Ci sono molte distro ma quelle di riferimento sono Debian/Ubuntu e RedHat/Fedora.
Bene puntare su Ubuntu e andare avanti nello sviluppo di drivers open.
Parlo arabo ? (ad oggi riesco a parlare solo spagnolo, francese e inglese molto male...
Un utente comune è ABITUATO a windows dove i pacchetti sono autoinstallanti (avanti-avanti-fine). Se ci proponi un binario va in palla. Le varie sw house e società hw hanno un grande vantaggio a dare direttamente il pacchetto pre-compilato. Il cliente fa un doppio clic e il file installa e cerca le dipendenze da solo senza neanche l'ausilio dell'utente (ancora + facile che in windows). Linux deve essere portato al massimo della semplicità possibile (a prova di completo idiota) per avere la possibilità di concorrere con windows. Se dai ad un utente un file binario, ti entra nel panico (figurati se si mette a leggere gli eventuali readme).
@NuclearBlast
Ma vuoi mettere la comodità per una casa produttrice nel darti un driver/sw già compilato per una distro specifica ?
Per loro sarebbe molto + immediato anche dare un supporto (invece di chiedersi se uno usa KDE piuttosto che Gnome piuttosto che FluxBox come interfaccia grafica x esempio).
Devi effettuare il login per poter commentare
Se non sei ancora registrato, puoi farlo attraverso questo form.
Se sei già registrato e loggato nel sito, puoi inserire il tuo commento.
Si tenga presente quanto letto nel regolamento, nel rispetto del "quieto vivere".