Il ministro per l'innovazione e Linux

Il ministro per l'innovazione e Linux

Il ministro per l'innovazione Lucio Stanca conferma piena fiducia alle soluzioni open source negli enti statali.

di pubblicata il , alle 14:40 nel canale Programmi
 

Da qualche tempo sul web e non solo, circolano indiscrezioni relative a presunte difficoltà di introduzione del software open source nella pubblica amministrazione, scelta che farebbe risparmiare alle casse pubbliche non pochi soldi.

In merito a questo argomento il ministro per l'innovazione Lucio Stanca ha affermato quanto segue:

"Il governo non ha nessuna intenzione di scoraggiare l'utilizzazione dell'open source, il software libero, ovvero la possibilita' di utilizzare e sviluppare, con il consenso degli interessati, programmi disponibili sul mercato, gratuitamente o a costi contenuti, anziche' acquistare prodotti coperti da brevetto".
"Il sistema operativo Linux pur non essendo ampiamente diffuso e' gia' da anni presente in varie realizzazioni della pubblica amministrazione. Anzi, proprio per il sito del ministero in questione e' stato impiegato da febbraio il software libero".

Queste parole, anche se non preannunciano un' invasione di pinguini nei server statali, testimoniano la volontà di scegliere la miglior risorsa disponibile, con un occhio anche al prezzo e se è il caso...invertendo radicalmente la rotta, allontanandosi dalle scelte fatte nel passato.
Per dover di cronaca, segnaliamo che ormai quotidianamente circolano news relative ad enti pubblici convertiti all'open source (segnaliamo ad esempio i comuni di Firenze, Lodi e Pescara).


fonte: zeusnews.com

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