IBM: brevetti a disposizione per sanità e istruzione

IBM: brevetti a disposizione per sanità e istruzione

Big Blue ha deciso di mettere a disposizione il portafoglio di brevetti per le realtà del settore sanitario e dell'istruzione

di Andrea Bai pubblicata il , alle 17:38 nel canale Programmi
IBM
 

IBM ha comunicato l'intenzione di voler dare libero accesso al proprio portafoglio di brevetti per le realtà impegnate nel settore sanitario e nel settore dell'istruzione. La decisione di IBM testimonia la volontà della compagnia di aprire una parte delle proprie tecnologie alla comunità open-source.

Neil de Crescenzo, vicepresidente IBM global health-care, ha dichiarato: "Molte compagnie si stanno trasformando e stanno utilizzando standard aperti per creare piattaforme per la crescita e l'innovazione. La nostra iniziativa può aiutare a fare la medesima cosa per l'intero settore health-care."

I brevetti di IBM possono essere utilizzati per realizzare uno standard per le reti delle strutture sanitarie che possano aiutare a velocizzare la gestione delle informazioni e il riconoscimento del personale autorizzato. Parimenti il settore dell'istruzione potrà trarre benefici da questa iniziativa, grazie alla possibilità di realizzare sistemi che permettano agli studenti l'accesso agevole a piani di studio ed altre risorse.

Fonte: News.com

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8 Commenti
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Lo ZiO NightFall24 Ottobre 2005, 17:51 #1
Sembra che IBM non dimentichi grazie a chi è il colosso che è ora: l'open source.
Xile24 Ottobre 2005, 18:13 #2
Si spera che non sia una cosa di facciata ma una volotnà di supportare veramente l' Open Source e la ricerca.
sari24 Ottobre 2005, 21:00 #3
Ottima iniziativa, anche grazie a simil scelte l'Open prende piede in sempre più campi. Brava IBM
jappilas24 Ottobre 2005, 21:25 #4
Originariamente inviato da: Lo ZiO NightFall
Sembra che IBM non dimentichi grazie a chi è il colosso che è ora: l'open source.

veramente la International Business Machines era un colosso già molto prima dell' emergere del movimento open source, con uan storia che risale a prima dell' informatizzazione di massa, e volendo prima ancora dell' invenzione del computer.. e prima delle Guerre mondiali...
lucusta25 Ottobre 2005, 00:37 #5
..in effetti IBM e' accusata di aver venduto macchine computatrici e assistenza tecnica ai lager tedeschi nella seconda guerra mondiale, per catalogare i deportati...

per quanto riguarda la news... IBM ha sempre avuto il pallino che la "ferraglia" faccia guadagnare di piu' delle "stringhe", fin dai primi PC-x86..

bisognerebbe chiederlo ad un professionista cosa pensa su questo, quando vede che una buona WS costa dai 6000 euro in su, ma che i software necessari a farlo lavorare hanno un costo 10 volte superiore!

lucusta25 Ottobre 2005, 00:41 #6
scusate per il commento precedente, ma a mio insindacabile giudizio personale, una multinazionale ha un portafogli al posto del cuore, e l'apertura verso i comuni cittadini, l'open-source, l'health-care, e il benevolismo di massa, e' solo una maschera per offuscare i veri obbiettivi di una Compagnia..

ed intanto il messico li sta' buttando fuori perche' non hanno mai pagato le tasse! con i loro soldi sai quanti ospedali coi telefoni a gettoni!
JohnPetrucci25 Ottobre 2005, 14:21 #7
Ogni tanto qualche Corporation esegue una "buona" azione, ma è una rarità che cmq va lodata.
Ci volevano i cinesi della Lenovo per spingere Ibm in tal senso però mi chiedo?
Lo ZiO NightFall25 Ottobre 2005, 17:19 #8
x Jappilas
Lo so che IBM nasce molto prima del movimento open source... mi riferivo al fatto che lasciò liberi i propri brevetti, quando negli anni 70 scelse di non usarli in esclusiva, creando di fatto lo standard PC IBM che tutt'ora è quello che stiamo usando. In realtà il primo PC fu il modello IBM 5100 nei primi settanta, ma il successo arrivò soltanto con il 5150 alla fine degli stessi.

x locusta
ogni multinazionale ha per definizione il portafolgi al posto del cuore, ma se per una volta gli interessi di questa coincidono con gli interessi comuni, a me non dispiace affatto...

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