Google wi-fi: prime conferme ufficiali

Google wi-fi: prime conferme ufficiali

Google conferma le voci secondo cui sta sperimentando tecnologie wi-fi

di pubblicata il , alle 17:20 nel canale Programmi
Google
 
Nate Tyler, portavoce di Google, ha affermato che effettivamente sono in atto alcune sperimentazioni in merito alle tecnologie wi-fi e le prime implementazioni sono state realizzare in alcuni locali pubblici vicini alla sede principale di Google.

Google al momento fornisce la connettività wi-fi in modo gratutito nelle aree in cui sono in corso le sperimentazioni, a patto però di installare sul proprio pc Google Secure Access, un tool che dalle dichiarazioni del colosso stesso dovrebbe garantire una connessione wi-fi sicura.

A questo indirizzo sono disponibili maggiori informazioni relative a Google Secure Access.

In merito ai possibili sviluppi del programma Google wi-fi, Nate Tyler non ha rilasciato altri dettagli e non ha commentato le tante indiscrezioni più o meno lusinghiere nei confronti dell'ingresso di Google nel mondo dei fornitori di connettività.

Google wi-fi viene sviluppato nell'ambito delle iniziative "20 percent time project", ovvero la particolare opportunità che Google lascia ai propri ingegneri di utilizzare il 20% del proprio tempo per sviluppare progetti propri.
Ricordiamo che da questa insolità opportunità, almeno vista dalla nostra attuale prospettiva lavorativa, sono nati praticamente tutti i progetti "beta" a cui google ci ha abituati.

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11 Commenti
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Wagen21 Settembre 2005, 17:46 #1
That's America!
In Italia invece hai sempre qualcuno che ti segue con il fiato sul collo e se non fai gli straordinari (non pagati, of course) ti guardano anche male...
Sig. Stroboscopico21 Settembre 2005, 18:08 #2
tzè... io sono pieno di colleghi che tra caffè, partecipazioni a scioperi "formazione", "lavoro duro"... altro che il 50% del tempo libero...

La media italiana è 1 persona su tre che lavora... prova ad andare in un cantiere e vedere il rapporto muratori/ingegneri...
ahahahahahah!

Mi riordo ancora di un convegno dell'AUSL in aosta sui balli tribali africani.... tutto spesato ovviamente.....
tommy78121 Settembre 2005, 19:08 #3
in effetti anche qui i cervelli potrebbero dedicarsi ad altro su molti lavori, il problema è che poi qui l'azienda non valorizza le idee e lo proposte innovative, siamo mummificati purtroppo, se dessero spazio a idee e creatività dei dipendenti ne trarrebbero sicuramente giovamento.
ChenDream21 Settembre 2005, 22:46 #4
Ma google nn sta cercando di conquistare il mondo?
Prima era un motore di ricerca, adesso c'è google gmail, google maps, google earth...
Rubberick21 Settembre 2005, 23:23 #5
mah mah mah... nn mi convince sto google sta cercando di entrare ovunque... e' un po' come se volesse fare una sorta di internet a se stante... l'unico piccolo particolare e' che la controlla come vuole e la privacy si va a far benedire...

oddio nn che attualmente la privacy sia chissa' quanto protetta, ma qui si parla di tutti i dati di milioni di persone messi in mano ad una singola azienda, gruppo sociale?, oligarchia?, spectre? xD

Mi da sempre + il senso di una specie di SkyNet alla terminator questo google ^^
bs8222 Settembre 2005, 10:48 #6
ma quelli di google lo hanno detto più di una volta che vogliono davvero conquistare il mondo!
ronthalas22 Settembre 2005, 11:09 #7

conquista del mondo

beh ma... se google vuole conquistare il mondo virtuale offrendo anche servizi utili e carini, o cmq simpatici a me sta bene... la privacy con la Rete è diventata una cosa quasi inesistente, per cui ormai devi partire con l'idea che in Rete bisogna avere sin dall'inizio un'identità "virtuale" per quanto possibile. E se poi ci sarà battaglia per il mondo, beh almeno ora sono in due!
ErPazzo7422 Settembre 2005, 11:15 #8
ma scusate usate sistemi micrfosoft e vi lamentate se google intraprende 4/5 diversi settori?
Mah non vi capisco proprio.....
syscall22 Settembre 2005, 14:05 #9

Il solito commento....

Originariamente inviato da: Sig. Stroboscopico
tzè... io sono pieno di colleghi che tra caffè, partecipazioni a scioperi "formazione", "lavoro duro"... altro che il 50% del tempo libero...

La media italiana è 1 persona su tre che lavora... prova ad andare in un cantiere e vedere il rapporto muratori/ingegneri...
ahahahahahah!

Mi riordo ancora di un convegno dell'AUSL in aosta sui balli tribali africani.... tutto spesato ovviamente.....

Scusa guarda che non si tratta solo di tempo libero ma anche di finanziamenti ed atrezzature... metti anche che ti lascino il 20% di tempo per farti i fatti propri ma i server, i pc adatti allo sviluppo (supercarrozzati) il software necessario allo sviluppo (eh si si paga anche quello...) eventuali corsi di formazione ecc ecc ecc pensi che in Italia qualcuno sia disposto a finanziarteli per attività non immediatamente fatturabili? ILLUSO
zillo7722 Settembre 2005, 14:06 #10
Originariamente inviato da: Sig. Stroboscopico]tzè

Già, nel pubblico e nelle aziende medio/grandi è così.
Nelle piccole realtà, generalmente, tocca sgobbare a tutti, o quasi...

[QUOTE=Sig. Stroboscopico]La media italiana è 1 persona su tre che lavora... prova ad andare in un cantiere e vedere il rapporto muratori/ingegneri...
ahahahahahah!


Ehm, con VERA cognizione di causa, ti posso dire che nei cantieri (almeno in quelli di dimensioni contenute) c'è uno o al massimo due ingegneri, che stanno lì solo qualche ora e non tutti i giorni, perchè hanno ben altro da fare. Piuttosto è il capocantiere che è quello che spesso sta lì a guardare...
Poi sui cantieri di grandi dimensioni tutto cambia, e si rispecchia un po' la dimensione delle grandi aziende o delle realtà pubbliche...

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