Google rilascia Chrome 70: arriva il supporto alle PWA su Windows 10

Google rilascia Chrome 70: arriva il supporto alle PWA su Windows 10

Chrome 70 porta il supporto delle Progressive Web App su Windows 10. Arriveranno anche su macOS e Linux a partire da Chrome 72

di pubblicata il , alle 19:21 nel canale Programmi
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Per Google le PWA sono una grande priorità, e sono adesso disponibili anche su desktop attraverso l'ultima release di Chrome (70). Cosa sono? Si tratta di siti web che, rispettando determinati criteri, possono essere eseguiti come se fossero delle vere e proprie applicazioni all'interno del sistema operativo, sfruttando l'engine alla base di Chrome. Le finestre non mostreranno la UI del browser, con l'esperienza che sarà tutta improntata sul contenuto e non sul contenitore.

Con Chrome 70 le Progressive Web Apps arrivano anche su desktop. Come spiega l'azienda nel video che riportiamo qui soprai, quando si accede ad una PWA sulla nuova versione del browser comparirà un avviso in cui viene chiesto se installare l'app su Windows. Se si accetta l'icona sarà visualizzata sul Menu Start e, cliccando su essa, si avrà un'esperienza d'uso tipica delle app sviluppate nativamente per il SO, e con tutte le feature essenziali.

L'utente potrà infatti anche ricevere le notifiche dell'app sull'Action Center, soprattutto adesso che Chrome supporta le notifiche native di Windows (e non solo il sistema proprietario). Le app verranno comunque lanciate via Chrome, ma in maniera trasparente, e non verrà visualizzata la barra degli indirizzi o alcuna parte della UI tipica del browser. Le PWA non sono ovviamente una feature esclusiva per Windows e arriveranno su Linux e macOS con Chrome 72.

Oltre al supporto per la nuova modalità di fruizione delle web-app Chrome 70 riceve ulteriori novità nelle API di gestione delle credenziali, che supportano adesso anche le chiavi pubbliche, e c'è di nuovo la possibilità di disattivare i log-in automatici via browser (cosa non permessa su Chrome 69, e che ha destato qualche perplessità fra gli utenti). Per farlo è sufficiente disattivare l'opzione Consenti l'accesso a Chrome nella schermata Privacy e Sicurezza delle impostazioni di Chrome.

Ci sono anche piccole novità all'interfaccia grafica, che consentono agli utenti di avere una visione più chiara quando vengono trasmessi dati ai server Google. L'aggiornamento è già in distribuzione agli utenti e verrà installato su tutti i browser aggiornati all'ultima versione. Si può anche scegliere di installarlo manualmente, forzando la procedura, attraverso le Impostazioni.

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14 Commenti
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Cloud7617 Ottobre 2018, 20:29 #1
Allora... una cosa è dire:
Cosa sono? Si tratta di siti web che, rispettando determinati criteri, possono essere eseguiti come se fossero delle vere e proprie applicazioni all'interno del sistema operativo, sfruttando l'engine alla base di Chrome

un'altra è:
quando si accede ad una PWA sulla nuova versione del browser comparirà un avviso in cui viene chiesto se installare l'app su Windows. Se si accetta l'icona sarà visualizzata sul Menu Start e, cliccando su essa, si avrà un'esperienza d'uso tipica delle app sviluppate nativamente per il SO, e con tutte le feature essenziali.

Quindi... è una pagina che viene eseguita come applicazione con la propria struttura dal browser o è semplicemente un'app che si installa nel sistema (e in tal caso non vedo che cosa ci sia di interessante e nuovo)?
MiKeLezZ17 Ottobre 2018, 21:08 #2
Originariamente inviato da: Cloud76
Allora... una cosa è dire:

un'altra è:

Quindi... è una pagina che viene eseguita come applicazione con la propria struttura dal browser o è semplicemente un'app che si installa nel sistema (e in tal caso non vedo che cosa ci sia di interessante e nuovo)?
Le PWA non sono pagine, non sono applicazioni, sanno soltanto cosa non sono.
coschizza17 Ottobre 2018, 22:55 #3
Originariamente inviato da: MiKeLezZ
Le PWA non sono pagine, non sono applicazioni, sanno soltanto cosa non sono.


Le pwa sono siti web lo spiegano anche nel video
vraptus18 Ottobre 2018, 06:45 #4
Originariamente inviato da: Cloud76
Quindi... è una pagina che viene eseguita come applicazione con la propria struttura dal browser o è semplicemente un'app che si installa nel sistema (e in tal caso non vedo che cosa ci sia di interessante e nuovo)?


In entrambi i casi non vedo cosa ci sia di nuovo.
OUTATIME18 Ottobre 2018, 08:44 #5
Originariamente inviato da: vraptus
In entrambi i casi non vedo cosa ci sia di nuovo.

Se ho capito bene come funziona:
- Lo sviluppatore sviluppa per una piattaforma unica
- Non servono diritti amministrativi per installare e aggiornare l'applicazione
- L'utente non si deve sbattere con setup vari
magicken18 Ottobre 2018, 09:53 #6
E' semplicemente un'istanza del browser dove gira il sito web da dove lo si è installato (con anche la predisposizione di navigazione off-line data dalla tecnologia dei service-worker) e viene nascosta la barra degli indirizzi etc.
L'hanno creata anche come alternativa per l' installazione di app dato che hanno visto che le persone scaricano quasi esclusivamente solo le app piu' note dal playstore.
yeppala18 Ottobre 2018, 09:59 #7
Google conferma ancora una volta la volontà di boicottare il Microsoft Store , mentre Microsoft continua a regalare app a Google
polkaris18 Ottobre 2018, 10:41 #8
Scusate la perplessità, ma non mi sembra una rivoluzione. E' già una cosa che si fa con il framework electronjs sfruttando la stessa tecnologia e se uno vuole l'app desktop del sito web (es di slack) clicca semplicemente su download e il gioco è fatto.
andy4518 Ottobre 2018, 11:13 #9
Originariamente inviato da: yeppala
Google conferma ancora una volta la volontà di boicottare il Microsoft Store


Cioè? Mi sembra che su windows 10 chrome sia anche fin troppo semplice da installare, molte volte te lo ritrovi anche senza volerlo ...se poi ti lamenti che non sta sullo store di microsoft, beh, non ce ne sta nessuno, quindi dovresti lamentarti anche con mozilla, opera ecc..
E cmq non vedo perchè mai google dovrebbe mettere delle app su uno store per computer desktop, sui computer le app sono usate poco e niente, la maggior parte delle persone tende a usare il browser o programmi di terze parti.

Originariamente inviato da: yeppala
mentre Microsoft continua a regalare app a Google


Microsoft crea app per android, ios e macos perchè ci guadagna, su linux non guadagna quindi non ci perde minimamente tempo...sono una multinazionale, il loro scopo è fare profitto in ogni modo, non credo gli interessi da dove arrivano i soldi, basta che arrivano.
biometallo18 Ottobre 2018, 12:22 #10
Originariamente inviato da: andy45
se poi ti lamenti che non sta sullo store di microsoft, beh, non ce ne sta nessuno, quindi dovresti lamentarti anche con mozilla, opera ecc..

Da quel che ricordo nemmeno per scelta loro, infatti similmente allo store Apple Microsoft non consente la presenza di Browser che non siano basati sul motore di Edge.


Poi è lo store stesso di MS ad essere un fallimento, si è proprio parlato di recente come di fatto non venga usato dalla maggior parte dell'utenza, e se lo scopo era quello creare un unico ecosistema tra dispositivi diversi direi che con la morte di Windows Phone attualmente ha perso molto del suo potenziale.


sono una multinazionale, il loro scopo è fare profitto in ogni modo, non credo gli interessi da dove arrivano i soldi, basta che arrivano.


Oddio, detto così sembra tu stia parlando di bustine di cocaina inserite nelle scatole di Windows 10. Altro che beneficenza e balle varie, Bill Gates ha lasciato la guida di MS per diventare il re del narco traffico colombiano

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