chiudi X
Age of Empires Definitive Edition in DIRETTA

Segui la diretta sui nostri canali YouTube - Twitch - Facebook

Asus Eee PC accusato di aver violato la GPL

Asus Eee PC accusato di aver violato la GPL

Secondo la comunità Linux, Asus starebbe violando lo spirito della GPL non avrebbe rilasciato il codice sorgente aggiornato del software che viene installato su Eee PC. Qualche problema anche per la garanzia

di Fabio Gozzo pubblicata il , alle 17:32 nel canale Programmi
ASUS
 

Alcuni membri della comunità Linux hanno lamentato che l'Eee PC, il nuovo sub-notebook di Asus, potrebbe aver violato lo spirito della Gerneral Public License (GPL). Secondo i sostenitori di Linux, Asus non ha reso completamente pubblico il codice sorgente della versione di Linux installata su Eee PC, come previsto dalla licenza GPL. Inoltre giungono lamentele riguardo possibili difficoltà nell'installazione di altre distribuzioni Linux differenti dalla soluzione proposta da Asus.

Sebbene l'Asus Eee PC sia stato ampiamente acclamato come il prodotto che potrebbe finalmente riuscire ad aumentare la penetrazione di Linux nel mercato consumer, alcuni puristi del Pinguino non hanno visto di buon occhio la scelta di Xandros come distribuzione Linux da adottare sul portatile. Xandros, sebbene sia basata su Debian, è una distribuzione commerciale e in quanto tale prevede il pagamento di una licenza.

Ad ogni modo la vicenda è incentrata su alcune modifiche di un particolare modulo del Kernel incaricato di gestire le interfacce hardware dell'Eee PC. Pare che Cliff Biffle, uno sviluppatore Java, abbia scoperto alcune modifiche apportate al modulo asus_acpi (ACPI - Advanced Configuration and Power Interface) presente nella distribuzione, in modo tale da farlo funzionare correttamente sulla macchina. Secondo quanto riportato nel suo blog, Biffle sostiene che Asus non avrebbe seguito le direttive imposte dalla GPL poiché, in seguito alle modifiche effettuate, non ha reso disponibile il codice sorgente del modulo modificato. Inoltre, al modulo non sarebbe stato assegnato nessun nome o numero di versione nel tentativo, forse, di nascondere la modifica.

Biffle sostiene inoltre che nel sito di Asus non è presente la versione aggiornata del codice sorgente di Xandros, quella che attualmente è installata sull'Eee PC. "ASUS ha pubblicato un file ZIP da 1,8GB sul proprio sito affermando che fosse il sorgente, ma non è cosi: il file contiene alcuni pacchetti .deb (non tutti aggiornati alla versione che viene correntemente installata sulle macchine) ed alcune intestazioni del kernel".

Sfortunatamente per Asus, le cattive notizie non si fermano qua: il sigillo di garanzia posto sullo sportellino dell'alloggiamento della memoria potrebbe rappresentare un'infrazione della legge statunitense Magnuson-Moss Warranty Act.

Qualora un utente volesse effettuare un upgrade alla memoria, dovrebbe rompere il sigillo e di conseguenza invalidare la garanzia. Le informazioni riguardo la garanzia fornite da Asus, così come riporta DailyTech, parlano chiaro: "La garanzia copre solo guasti o malfunzionamenti verificati durante il periodo di garanzia e in normali condizioni di utilizzo, così come per qualsiasi difetto dei materiali o di lavorazione. La garanzia non si applica se: (a) il prodotto è stato manomesso, riparato o modificato da personale non autorizzato; ... (C) i sigilli di garanzia sono stati rotti o alterati".

Tutto ciò impedirebbe di avvalersi di soluzioni differenti da quelle proposte da Asus, essendo quest'ultima l'unica società ad essere autorizzata a rimuovere il sigillo per effettuare riparazioni o modifiche. Proprio questa particolarità non sarebbe compatibile con la Magnuson-Moss Warranty Act, che regolamenta le modalità con cui una azienda deve fornire la garanzia per i propri prodotti ai clienti.

Resta aggiornato sulle ultime offerte

Ricevi comodamente via email le segnalazioni della redazione di Hardware Upgrade sui prodotti tecnologici in offerta più interessanti per te

Quando invii il modulo, controlla la tua inbox per confermare l'iscrizione

51 Commenti
Gli autori dei commenti, e non la redazione, sono responsabili dei contenuti da loro inseriti - info
ilsensine26 Novembre 2007, 17:45 #1
Mi sembra più un pastrocchio combinato dai tecnici Asus che una violazione dolosa.

Sarebbe interessante però vedere le modifiche a madwifi, che (contrariamente a quanto affermato nel blog) devono essere rilasciate se il madwifi è distribuito insieme al kernel linux.
Yokoshima26 Novembre 2007, 18:36 #2
Credevo che la scelta della distribuzione Linux Xandros fosse proprio per motivi di adattabilità all'hardware; se si va a leggere sul sito della suddetta si legge " Improved Notebook Power Management".
Quindi, se non hanno sbagliato alla fonte, hanno comprato la distribuzione e poi hanno rimaneggiato il codice: non conveniva partire da una distribuzione gratuita a questo punto?
magilvia26 Novembre 2007, 18:41 #3
Non era meglio se avessero usato una distribuzione gratuita visto che già così hanno sforato ampiamente i costi? Poi questo pastrocchio con le licenze e anche una violazione delle norme di legge... Asus ma cosa mi combini su un progetto così promettente !?!
Garz26 Novembre 2007, 18:54 #4
anche secondo me i problemi software sono solo un pastrocchio. NB:sono modifiche a codice sotto GPL e quindi non c è dubbio che debbano essere rese pubbliche. sono convinto che a questo si possa rimediare in fretta. non mi vanno per niente i sigilli di garanzia invece!! che ci sia la magnus-moss che protegge o meno. cioè, potrei capirli su di un processore, che è abb difficile e pericoloso da cambiare, ma non sulla ram o su un disco fisso. come dire che se si rompe il motore di una macchina non è piu in garanzia perchè ho cambiato i sedili. o_O
Faustinho DaSilva26 Novembre 2007, 19:39 #5
quoto magilvia:

gia costano di più del previsto... poi nn rispettano neanche lo spirito gpl postando sul sito pacchetti recuperati da altri... poi per cambiare modulo ram invalidi la garanzia... bha ammiro tantissimo asus ma stavolta ha fatto una castroneria inoltre imho sto pc sta perdendo il suo significato
palmy26 Novembre 2007, 19:45 #6
Ma guarda te proprio su un modulo acpi vanno a fare un pasticcio....uno delle note più dolenti quando si parla di Linux e portatili!....mi sa poco da dimenticanza dei tecnici

Comunque la GPL è una licenza e come tale va rispettata, se poi non piace..beh semplice adottatene un'altra!
Motosauro26 Novembre 2007, 19:45 #7
Originariamente inviato da: magilvia
Non era meglio se avessero usato una distribuzione gratuita visto che già così hanno sforato ampiamente i costi? Poi questo pastrocchio con le licenze e anche una violazione delle norme di legge... Asus ma cosa mi combini su un progetto così promettente !?!


*

Speriamo che siano solo errori di gioventù. Da noi arriverà fra un po' e hanno tempo di sanare questi problemi. Io se lo piglio siluro la Xandros e metto la Gentoo, ma se ho i moduli ritoccati da loro è molto meglio
ilsensine26 Novembre 2007, 19:49 #8
Originariamente inviato da: magilvia
Non era meglio se avessero usato una distribuzione gratuita

Non è detto. Devono garantire una forma di assistenza ai clienti, e con un contratto commerciale possono a loro volta ottenerla dalla distribuzione invece che sobbarcarsela in toto.
Faccende di SLA, insomma.
lorynz26 Novembre 2007, 19:56 #9
possibile che non vada mai bene niente ai linari??
per una volta che una grande azienda crea un pc con un nuovo concetto, con previsioni di vendita molto importanti e sopratutto con linux preinstallato e supportato, cosa fate voi?? dite che il pc fa schifo (vabbè, lo dicono tanti altri), che non serve a nulla, che costa troppo, che la licenza poteva (doveva??) essere free e che asus non rispetta il contratto gpl, il che può essere vero o no, ma qui mi pare si parli di dettagli...
sinceramente da queste cose riesco sempre più a capire come mai linux è sempre rimasto una nicchia e con utenti così non credo possa andare tanto oltre...

imparate ad essere un pò più flessibili con chi prova ad avvicinarsi al vostro mondo e non mandate alla forca chiunque abbia dato segno di non appartenenza alla comunità gnu!!
oppure devo iniziare a chiamarla setta??
Devil!26 Novembre 2007, 20:19 #10
Originariamente inviato da: lorynz
imparate ad essere un pò più flessibili con chi prova ad avvicinarsi al vostro mondo e non mandate alla forca chiunque abbia dato segno di non appartenenza alla comunità gnu!!


Voglio vedere te se un'azienda si appropria del tuo lavoro, lo sfrutta e ci guadagna sopra non rispettando i vincoli con i quali lo hai messo a disposizione.

Devi effettuare il login per poter commentare
Se non sei ancora registrato, puoi farlo attraverso questo form.
Se sei già registrato e loggato nel sito, puoi inserire il tuo commento.
Si tenga presente quanto letto nel regolamento, nel rispetto del "quieto vivere".

La discussione è consultabile anche qui, sul forum.
 
^