Apple: ecco le linee guida per la pubblicazione delle applicazioni sull'App Store

Apple: ecco le linee guida per la pubblicazione delle applicazioni sull'App Store

A sorpresa Apple decide di rendere pubblico un elenco delle linee guida da osservare per la pubblicazione delle applicazioni sull'App Store

di pubblicata il , alle 08:28 nel canale Programmi
Apple
 

Nel corso della giornata di ieri abbiamo riportato la notizia del cambio di rotta intrapreso da Apple riguardo l'utilizzo di kit di sviluppo alternativi per la realizzazione di applicazioni per iOS, lasciando agli sviluppatori la possibilità di decidere di quali strumenti servirsi.

Riguardo l'argomento è però emersa un'altra interessante novità: Apple ha deciso di rendere pubblico un elenco delle linee guida da osservare per riuscire ad ottenere la pubblicazione di un'applicazione sull'App Store.

Il documento, acquisito e reso disponibile da Engadget a questo indirizzo, è estremamente schietto e va direttamente a toccare ogni aspetto senza girarci intorno. Ecco in sintesi i punti salienti riportati nella parte introduttiva del documento:

  • Ci sono parecchi ragazzini che scaricano molte apps e il parental control non funziona finché i genitori non lo configurano (e molti non lo fanno), perciò sappiate che stiamo tenendo gli occhi aperti;
  • Abbiamo più di 250.000 applicazioni sull'App Store. Non abbiamo bisogno di altre applicazioni insulse. Se la tua applicazione non fa qualcosa di utile o divertente non verrà accettata;
  • Se la tua applicazione da l'idea di essere stata fatta in pochi giorni o stai provando a far pubblicare le tue prime esercitazioni sullo store per impressionare i tuoi amici, per favore lasciate perdere. Abbiamo molti sviluppatori seri che non vogliono che le loro applicazioni siano circondate da applicazioni fatte da sprovveduti dell'ultima ora;
  • Rifiuteremo ogni contenuto che va oltre il limite. Quale limite, chiedete voi? Come disse un giudice della Corte Suprema, "lo saprò quando lo vedrò" e pensiamo che anche voi lo saprete quando lo oltrepasserete;
  • Se la tua applicazione non è stata accettata, abbiamo un'apposita board per la revisione a cui potete appellarvi. Correre dalla stampa e gettarci addosso spazzatura non aiuterà mai;
  • Questo è un documento in continuo aggiornamento, le regole possono essere aggiunte o modificate in ogni momento;

Sebbene le linee guida lascino ad Apple ancora ampi spazi di manovra nello stabilire l'idoneità dei contenuti, questo documento consentirà d'ora in poi agli sviluppatori di sapere quali sono i parametri e i dettagli di ogni specifica area su cui la compagnia di Cupertino si sofferma per decidere se pubblicare o meno un'applicazione sull'App Store.

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23 Commenti
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The_misterious13 Settembre 2010, 08:47 #1
non si può dire che il documento non sia dettagliato
goldorak13 Settembre 2010, 08:58 #2
Cito dalla news :

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[*]Ci sono parecchi ragazzini che scaricano molte apps e il parental control non funziona finché i genitori non lo configurano (e molti non lo fanno), perciò sappiate che stiamo tenendo gli occhi aperti;
[*]Abbiamo più di 250.000 applicazioni sull'App Store. Non abbiamo bisogno di altre applicazioni insulse. Se la tua applicazione non fa qualcosa di utile o divertente non verrà accettata;
[*]Se la tua applicazione da l'idea di essere stata fatta in pochi giorni o stai provando a far pubblicare le tue prime esercitazioni sullo store per impressionare i tuoi amici, per favore lasciate perdere. Abbiamo molti sviluppatori seri che non vogliono che le loro applicazioni siano circondate da applicazioni fatte da sprovveduti dell'ultima ora;
[*]Rifiuteremo ogni contenuto che va oltre il limite. Quale limite, chiedete voi? Come disse un giudice della Corte Suprema, "lo saprò quando lo vedrò" e pensiamo che anche voi lo saprete quando lo oltrepasserete;
[*]Se la tua applicazione non è stata accettata, abbiamo un'apposita board per la revisione a cui potete appellarvi. Correre dalla stampa e gettarci addosso spazzatura non aiuterà mai;
[*]Questo è un documento in continuo aggiornamento, le regole possono essere aggiunte o modificate in ogni momento;
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Pare di leggere una barzelletta.
Mi piace in particolare l'ultima, che in pratica non da' alcuna garanzia in merito alle nuove regole.
Ahi ahi Apple sta facendo
Daneel_8713 Settembre 2010, 09:47 #3
riassumendo:

chiunque voi siate, qualsiasi applicazione abbiate sviluppato, se per qualsiasi motivo voi o la vostra applicazione non ci andate a genio, lasciate ogni speranza di vedere la vostra app nell'appstore
Faster_Fox13 Settembre 2010, 10:20 #4
quando ho letto quei punti mi sono ribaltato
MiKeLezZ13 Settembre 2010, 10:31 #5
Una chiarezza encomiabile, meno il significa intrinseco di quei punti: "qualsiasi cosa facciate la accetteremo o meno solo a nostra discrezione, senza necessariamente dare giustificazioni in merito".
In ogni caso questa storia dei ragazzini che scaricano le app e bisogna pensarea loro mi fa un po' girare le balle.
Che si mettano a vendere i cellulari con il parent control attivato, o non a degli infanti, e che cavolo.
MaxArt13 Settembre 2010, 10:56 #6
Originariamente inviato da: MiKeLezZ
Una chiarezza encomiabile, meno il significa intrinseco di quei punti: "qualsiasi cosa facciate la accetteremo o meno solo a nostra discrezione, senza necessariamente dare giustificazioni in merito".
Beh, quoto.

Per il resto, credo che sia responsabilità dei genitori non dare un telefono da 600 euro ai propri figli, o quanto meno di controllare ciò che fanno e soprattutto ad educarli a non fare cazzate.
Non è un problema solo di iPhone, eh. Ci sono in effetti cellulari molto più economici che ti permettono questo ed altro.
DjLode13 Settembre 2010, 11:02 #7
Originariamente inviato da: MaxArt
Beh, quoto.

Per il resto, credo che sia responsabilità dei genitori non dare un telefono da 600 euro ai propri figli, o quanto meno di controllare ciò che fanno e soprattutto ad educarli a non fare cazzate.
Non è un problema solo di iPhone, eh. Ci sono in effetti cellulari molto più economici che ti permettono questo ed altro.


Attenzione che non è detto che i "padroni" dello smartphone siano i figli. Per certi versi ci sono giochi che funzionano da "controllore", dai in mano ai figli il telefono o la console portatile e il genitore ha qualche ora di tempo per fare quello che vuole. I bambini fanno presto a scuriosare in giro.
Per il resto assolutamente d'accordo sulla responsabilità dei genitori.
JackZR13 Settembre 2010, 11:23 #8
1 - Ci sono parecchi ragazzini che scaricano molte apps e il parental control non funziona finché i genitori non lo configurano (e molti non lo fanno), perciò sappiate che stiamo tenendo gli occhi aperti;
2 - Abbiamo più di 250.000 applicazioni sull'App Store. Non abbiamo bisogno di altre applicazioni insulse. Se la tua applicazione non fa qualcosa di utile o divertente non verrà accettata;
3 - Se la tua applicazione da l'idea di essere stata fatta in pochi giorni o stai provando a far pubblicare le tue prime esercitazioni sullo store per impressionare i tuoi amici, per favore lasciate perdere. Abbiamo molti sviluppatori seri che non vogliono che le loro applicazioni siano circondate da applicazioni fatte da sprovveduti dell'ultima ora;
4 - Rifiuteremo ogni contenuto che va oltre il limite. Quale limite, chiedete voi? Come disse un giudice della Corte Suprema, "lo saprò quando lo vedrò" e pensiamo che anche voi lo saprete quando lo oltrepasserete;
5 - Se la tua applicazione non è stata accettata, abbiamo un'apposita board per la revisione a cui potete appellarvi. Correre dalla stampa e gettarci addosso spazzatura non aiuterà mai;
6 - Questo è un documento in continuo aggiornamento, le regole possono essere aggiunte o modificate in ogni momento;

1 - Il parental control anche se attivo non è una garanzia, i ragazzini ne sanno ben più dei genitori, sinceramente credo che basti resettare il dispositivo e il problema è risolto.
2 - Qui affermano che il più delle loro applicazioni sono insulse ma dicono che se fa qualcosa di divertente verrà accettata, insomma se sciocca non la accettano ma se divertente sì, purtroppo spesso queste due cose sull'appstore coincidono.
3 - Su questo punto sono pienamente d'accordo.
4 - Qua dicono che è tutto a loro discrezione quindi il fatto che abbiano permesso l'utilizzo di kit di sviluppo alternativi per la realizzazione di apps va in buona parte a farsi friggere, insomma se non gli piace quello che fai o anche solo se gli stai antipatica la tua roba verrà cassata.
5 - Andate pure ad appellarvi alla board così vi daranno una delle loro solite scuse improbabili che non stanno in piedi, non c'è bisogno di buttargli spazzatura addosso, già lo fanno da soli.
6 - Infine dicono "qua le regole le facciamo noi e le cambiamo come e quando ci pare", insomma non un grand esempio di maturità e coerenza, una volta che fai delle regole falle per bene in maniera che se ci saranno dei cambiamenti saranno pochi e ben giustificati.
recoil13 Settembre 2010, 11:55 #9
dal punto di vista dello sviluppatore devo dire che preferirei una politica diversa da parte di Apple. però le regole sono queste, per ora bisogna adattarsi perché con le vendite di iphone, ipad e ipod touch stanno riempiendo il mondo di loro dispositivi ed è un bel mercato, hanno il coltello dalla parte del manico per ora (in futuro vedremo)
io credo che un controllo sia doveroso, contesto il modo in cui lo propongono. è vero che ci sono troppe applicazioni quindi eliminare la fuffa va anche bene, ma potevano esprimere il concetto in modo diverso. inoltre l'ultimo punto in cui dicono di poter cambiare le regole in qualsiasi momento è un po' discutibile.

sono d'accordo invece sul quinto punto. se entri nel programma apple sai che c'è la possibilità di avere un rifiuto, se capita non è che devi andare a protestare in giro, lo fai con loro.
Zererico13 Settembre 2010, 13:25 #10
inoltre l'ultimo punto in cui dicono di poter cambiare le regole in qualsiasi momento è un po' discutibile.


Non è discutibile proprio per nulla. E' proprio la garanzia che in futuro si possano alleggerire le maglie o mettere nero su bianco altre regole o comunque fare chiarezza. E' meglio, molto meglio di prima.

Poi vabbeh, che anche quando di parla di novità molto positive bisogna attaccare uno store che a leggere sui forum nessuno usa perché inutile ( ) è abbastanza triste.

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