Al debutto la versione 4.0.0 di LibreOffice

Al debutto la versione 4.0.0 di LibreOffice

Il tool gratuito, alternativa a Office per le applicazioni di produttività personale, esce dalla fase beta e debutta nella release 4. Molte novità, a partire da un codice radicalmente rivisto nell'ottica di maggiori contributi da parte degli sviluppatori

di pubblicata il , alle 08:41 nel canale Programmi
 

LibreOffice, la suite di applicazioni di produttività personale che ha preso il posto lasciato da OpenOffice, è stata aggiornata alla versione 4.0.0 dopo una fase di beta testing che ha seguito il rilascio della precedente release ufficiale 3.6.5. L'approccio è quello di uno sviluppo seguito da una ampia base di sviluppatori indipendenti, che con la release 4 sono riusciti a rendere il codice ben differente rispetto a quello originale di partenza del progetto, facilitando l'intrvento da parte di altri componenti della comunità di sviluppo per le future evoluzioni della piattaforma.

"LibreOffice 4.0 è una pietra miliare per l'interoperabilità e una base eccellente per l'attività di rinnovamente dell'interfaccia utente", spiega Florian Effenberger, Chairman del Board of Directors. "Il nostro progetto non è solamente in grado di attrarre con regolarità nuovi sviluppatori, ma crea anche una piattaforma aperta e trasparente per la collaborazione, basata su una forte etica Free Software, dove i volontari e le persone pagate dalle aziende per lavorare su LibreOffice lavorano al raggiungimento dello stesso obiettivo".

Queste le principali novità implementate nella nuova release:

  • Integrazione con i sistemi di content e document management - Alfresco, IBM FileNet P8, Microsoft Sharepoint 2010, Nuxeo, OpenText, SAP NetWeaver Cloud Service e altri - attraverso lo standard CMIS.
  • Migliore interoperabilità con i documenti DOCX e RTF, grazie a una serie di nuove funzionalità e miglioramenti come la possibilità di importare "ink notes" (scritte a penna su uno schermo touch) e di attaccare i commenti ai campi di testo.
  • Possibilità di importare i documenti Microsoft Publisher, e miglioramento dei filtri di importazione Visio con l'aggiunta del formato 2013 (appena annunciato da Microsoft).
  • Ulteriori miglioramenti incrementali all'interfaccia utente, tra cui l'integrazione con Unity (Ubuntu) e il supporto dei Temi (o Persona) Firefox, per conferire a LibreOffice un aspetto personalizzato.
  • Introduzione della tecnica dei widget per le finestre di dialogo, che semplifica la traduzione, il ridimensionamento, e l'eventuale occultamento, degli elementi della UI, riduce la complessità del codie, e pone le basi per un'interfaccia utente significativamente migliore.
  • Intestazione e pié di pagina diversi sulla prima pagina di un documento Writer, senza la necessità di intervenire sullo stile della pagina stessa.
  • Diversi miglioramenti alla prestazioni di Calc, oltre all'esportazione dei grafici come immagini (JPG e PNG) e all'introduzione di nuove funzioni di calcolo definite da ODF OpenFormula.
  • Prima versione di Impress Remote Control App per Android, supportata solo da alcune distribuzioni Linux (la seconda versione, disponibile nei prossimi mesi, verrà supportata su tutte le piattaforme: Windows, MacOS X e tutte le distro e i binari Linux).
  • Significativo miglioramento delle prestazioni nel caricamento e nel salvataggio di diversi tipi di documento, e soprattutto nel caso dei fogli elettronici ODS e XLSX di grandi dimensioni, e dei file RTF.
  • Migliore gestione dei contributi degli sviluppatori grazie a Gerrit: un sistema di revisione web based che semplifica il lavoro dei progetti che usano Git (anche se questo non è specifico di LibreOffice 4.0, è entrato in produzione quando è stato creato il ramo di sviluppo di LibreOffice 4.0).

Il software è disponibile per il download a questo indirizzo, in versioni per sistemi operativi Windows, Mac e Linux.

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44 Commenti
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Paganetor08 Febbraio 2013, 08:56 #1
ottimo, lo provo subito!
Al momento a casa sto usando una versione non particolarmente recente di OpenOffice, magari con questo mi trovo meglio!
Azazhell08 Febbraio 2013, 09:27 #2
bene lo scarico subito. Ma sono riusciti a staccarsi da Java o bisogna ancora averlo installato? Non ho trovato niente a riguardo...
calabar08 Febbraio 2013, 09:39 #3
Per java non saprei, l'installer è più piccolo della 3.6.5 ma questi significa poco e nulla.
Lo scarico e aggiorno, così controllo se il logo java compare o meno.

Spero che il prossimo step sia di implementare gli update incrementali, è un po' fastidioso dover ogni volta scaricare l'intero installer e lanciarlo.
demon7708 Febbraio 2013, 09:42 #4
Originariamente inviato da: Azazhell
bene lo scarico subito. Ma sono riusciti a staccarsi da Java o bisogna ancora averlo installato? Non ho trovato niente a riguardo...


Quoto alla grande.
Il grosso problema di sta suite purtroppo è la sua java dipendenza..
zulutown08 Febbraio 2013, 09:51 #5
Originariamente inviato da: demon77
Quoto alla grande.
Il grosso problema di sta suite purtroppo è la sua java dipendenza..


Mi spieghi per quale assurda ragione l'insuccesso di OpenOffice dipende da Java?

Il problema di OpenOffice/LibreOffice è la scarsa compatibilità con i formati Microsoft Office.
Se per motivi professionali devi lavorare su uno stesso documento MS Word, dove i tuoi colleghi o tuoi clienti usano MS Word, tu non puoi usare OpenOffice perchè rovina totalmente l'impaginazione
supermario08 Febbraio 2013, 10:07 #6
Originariamente inviato da: Azazhell
bene lo scarico subito. Ma sono riusciti a staccarsi da Java o bisogna ancora averlo installato? Non ho trovato niente a riguardo...


Originariamente inviato da: demon77
Quoto alla grande.
Il grosso problema di sta suite purtroppo è la sua java dipendenza..


che poi bastava avere una qualsiasi versione 3 di libreoffice per scoprire che java è completamente disattivabile in quanto richiesto per lo 0.1% delle funzioni(alcune inutili, tipo wizard o altro)
calabar08 Febbraio 2013, 10:09 #7
Sul sito di libreoffice riporta:
"For certain features of the software - but not most - Java is required. Java is notably required for Base.".
Può darsi che non abbiano ancora aggiornato la dicitura, ma non credo. Comunque qualche linguaggi di programmazione dovrà pur usarlo libreoffice per gli script avanzati, java mi pare una buona soluzione dato che libreoffice è multipiattaforma.

Comunque dubito che l' "insuccesso" (perchè, va cosè male?) di libreoffice possa essere dovuto a questo, dato che la procedura è del tutto trasparente.
Il problema maggiore, come fatto notare sopra, è legata ai problemi di compatibilità con la suite Microsoft, e non direi per colpa di libreoffice.
Pare che con Office 2013 Microsoft abbia ancora una volta modificato i suoi nuovi formati xml, guardacaso.
Trovo che il pessimo supporto di MS Office ai formati odf sia decisamente più criminale (passatemi il termine) del supporto carente di LibreOffice ai formati MS.
AleLinuxBSD08 Febbraio 2013, 10:17 #8
Dato l'ampio supporto presente per lo sviluppo di questo applicativo office non dovrebbe essere lontano il supporto dell'intera suite per android ed, a quel punto, suppogno che il supporto ai touchscreen dovrebbe essere traslato pure per linux.

Originariamente inviato da: zulutown
Il problema di OpenOffice/LibreOffice è la scarsa compatibilità con i formati Microsoft Office.
Se per motivi professionali devi lavorare su uno stesso documento MS Word, dove i tuoi colleghi o tuoi clienti usano MS Word, tu non puoi usare OpenOffice perchè rovina totalmente l'impaginazione

Problema, in parte presente pure usando due edizioni diverse di Microsoft Office.
Quando, diverso tempo fà, avevo provato queste soluzioni in windows, con un semplice documento con niente di speciale (elenchi puntati e numerati), salvando da un Office più recente in modalità compatibile con una versione passata, aprendo lo stesso documento, con l'Office più vecchio, veniva spaginato.
Eppure avevo selezionato proprio la modalità relativa all'edizione passata.
Non oso immaginare cosa sarebbe successo in caso di documenti complessi.
Grillo.M08 Febbraio 2013, 10:23 #9
Java o non java, odf o no (si può ovviamente discutere) per quanto mi riguarda Office+ribbon è decisamente più usabile di Open Office e delle precedenti versioni di Office senza ribbon. Anche se non esistessero problemi di formato preferirei comunque Office allo stato attuale.
AleLinuxBSD08 Febbraio 2013, 10:32 #10
Al livello istituzionale (e qualcosa si è mosso in questa direzione all'estero) ha più senso un formato aperto dato che è in grado di garantire compatibilità nel tempo.

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