Adobe: supporto nativo a Mac-Intel non prima del 2007

Adobe: supporto nativo a Mac-Intel non prima del 2007

Adobe Systems dichiara che solo le prossime versioni degli attuali programmi saranno compilate in Universal Binary

di Andrea Bai pubblicata il , alle 16:43 nel canale Programmi
IntelAdobe
 

Nella giornata di ieri Adobe Systems ha dichiarato di non avere intenzione di rilasciare alcuna delle attuali applicazioni in commercio nella versione Universal Binary per i sistemi Macintosh. La compagnia sta focalizzando i propri sforzi per offrire supporto nativo ai Mac-Intel con le prossime versioni dei principali software. Adobe ha annunciato che "questa decisione tocca Adobe Creative Suite 2, Studio 8 e le applicazioni singole come Photoshop CS2, InDesign CS2, Acrobat 7.0 Professional, Dreamweaver 8, Flash Professional 8 e After Effects 7.0."

Adobe non ha fornito alcuna informazione relativa al periodo indicativo in cui verranno rilasciate le nuove versioni degli applicativi. Tuttavia la compagnia è solita aggiornare i propri prodotti ogni 18-24 mesi: Adobe Creative Suite 2.0, l'attuale versione del pacchetto di applicativi professionali, è stata rilasciata nel corso del mese di Aprile 2005. E' quindi verosimile che prima della fine dell'anno Adobe non rilascerà alcuna nuova versione di software in formato Universal Binary.

Adobe ha inoltre dichiarato che continuerà a supportare gli attuali prodotti come da tradizione, ma che non potrà fornire supporto agli eventuali problemi di installazione o compatibilità che potrebbero nascere dall'utilizzo del software in emulazione tramite Rosetta.

L'unico software di Adobe che sarà proposto a breve in Universal Binary sarà Lightroom, dal momento che si tratta di un programma ancora in versione beta e quindi sul quale è ancora possibile intervenire con ampi margini di manovra.

Fonte: Appleinsider

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11 Commenti
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quartz02 Febbraio 2006, 20:28 #1
Questa non è certo una notizia positiva per la Mela.

Ma IMHO se la sono cercata. Lo dicevo io che era prematuro uscirsene con i MacIntel a gennaio invece che a Giugno, come avevano programmato inizialmente!


Chi è causa del suo mal pianga se stesso!
Dias02 Febbraio 2006, 23:20 #2
Il problema è che ora i Mac, nella loro reincarnazione MacIntel, sono tutt'altro che sinonimo di macchine per la grafica dato che Rosetta è una cosa impensabile per usare Photoshop o cmq applicazioni relativamente pesanti.
archibald tuttle03 Febbraio 2006, 00:58 #3
Originariamente inviato da: Dias
Il problema è che ora i Mac, nella loro reincarnazione MacIntel, sono tutt'altro che sinonimo di macchine per la grafica dato che Rosetta è una cosa impensabile per usare Photoshop o cmq applicazioni relativamente pesanti.


sì, a livello professionale si farebbe fatica a usare photoshop emulato
credo che questo debba fare riflettere apple soprattutto sull'opportunità di non accellerare il passaggio delle workstation (powermac), mentre invece credo che le macchine g4 comunque vadano cambiate e in fretta
Criceto03 Febbraio 2006, 01:31 #4
Originariamente inviato da: Dias
Il problema è che ora i Mac, nella loro reincarnazione MacIntel, sono tutt'altro che sinonimo di macchine per la grafica dato che Rosetta è una cosa impensabile per usare Photoshop o cmq applicazioni relativamente pesanti.


Sicuramente per chi può spendere 1000 Eur di software (come costa la suite Adobe) un iMac con Intel al momento non è la macchina ideale. Molto meglio un G5 quad!

E un Mac con processori intel migliore di quello difficilmente uscirà molto prima della CS3 dell'Adobe: i Conroe e Woodcrest non sono attesi prima di fine anno, comunque...
wanderp03 Febbraio 2006, 10:53 #5
Non a caso le vecchie macchine basate su processore power pc sono ancora a listino, per l'utenza pro meglio prendere quelle o aspettare altri 6-7 mesi almeno...
Certo che se Apple non producesse molto sw in proprio, la transizione sarebbe stata più problematica, per l'utenza consumer tutto il sw che è fornito da Apple per fortuna è già sufficiente per la maggior parte degli utilizzi, ed il mondo dei piccoli sw e dell' open source si sta muovendo molto più rapidamente delle grandi sw house.
mjordan03 Febbraio 2006, 13:12 #6
Originariamente inviato da: Dias
Il problema è che ora i Mac, nella loro reincarnazione MacIntel, sono tutt'altro che sinonimo di macchine per la grafica dato che Rosetta è una cosa impensabile per usare Photoshop o cmq applicazioni relativamente pesanti.


E perchè nella loro "vecchia incarnazione" dovevano essere sinonimo di "macchine per la grafica"?
mjordan03 Febbraio 2006, 13:13 #7
Originariamente inviato da: wanderp
Non a caso le vecchie macchine basate su processore power pc sono ancora a listino, per l'utenza pro meglio prendere quelle o aspettare altri 6-7 mesi almeno...
Certo che se Apple non producesse molto sw in proprio, la transizione sarebbe stata più problematica, per l'utenza consumer tutto il sw che è fornito da Apple per fortuna è già sufficiente per la maggior parte degli utilizzi, ed il mondo dei piccoli sw e dell' open source si sta muovendo molto più rapidamente delle grandi sw house.


Naaaaa, per poi ritrovarsi con delle macchine obsolete... L'unico modo è aspettare e tenersi quello che si ha già... Prima o poi passa questo periodo. In fondo c'era da aspettarselo.
Dias03 Febbraio 2006, 13:46 #8
E perchè nella loro "vecchia incarnazione" dovevano essere sinonimo di "macchine per la grafica"?


Perchè applicazioni 2d giravano infinitamente meglio (vedi i filtri di Photoshop), perchè possiede uno dei migliori (se non il migliore) programmi di composing che è Shake (senza ovviamente scomodare piattaforme dedicate come Flame).
Criceto03 Febbraio 2006, 19:06 #9
Originariamente inviato da: mjordan
E perchè nella loro "vecchia incarnazione" dovevano essere sinonimo di "macchine per la grafica"?


Storicamente perchè è su Mac che sono nate le stampanti Postscript, il concetto di font vettoriali, e di conseguenza i primi programmi di grafica e DTP professionali come i vari sotware Adobe e Quark Express.
Successivamente perchè Windows comunque non aveva niente di meglio dei Mac che erano già affermati nel campo. Ancora con i PowerPC è stata riaffermata la superiorità di prestazioni nel campo grafico/multimediale (grazie ad Altivec).

Ora con OS X il divario sarebbe abissale rispetto a Windows (grafica PDF nativa con calibrazione dei colori a livello di sistema e gestione tipografica al top), se solo le grandi software house (leggi ADOBE e QUARK) si degnassero di sfruttare le superiori funzioni native.

Putroppo non è così, quindi paradossalmente se vuoi usare la suite Adobe oggi non hai nessun particolare vantaggio a farlo su Mac... se non fosse per quel G5 Quad che è piuttosto difficile da battere e l'affidabilità delle macchine Apple.

Per vedere software che sfrutta le superiori caratteristiche grafiche di OS X bisogna andare sulle piccole software house come la Omni o Stone Design... o la stessa Apple con Pages/Keynote/Aperture/Motion/FinalCut, ecc.

Magari con questo passaggio ad Intel, visto che sono costrette a passare ad Xcode, anche le grandi software house si metteranno ad usare un po' Cocoa e a fare applicazioni decenti, ma ci credo poco. L'innovazione viene dai piccoli e per sua natura non può essere multipiattaforma!!
mjordan03 Febbraio 2006, 22:48 #10
Vedo che si parla comunque al passato...

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