Adobe annuncia l’acquisizione di Macromedia

Adobe annuncia l’acquisizione di Macromedia

L'unione delle società darà vita a una piattaforma tecnologica di riferimento per contenuti multimediali interattivi. Noti i dettagli economici ma non le indicazione sui prodotti

di Fabio Boneschi pubblicata il , alle 17:20 nel canale Programmi
Adobe
 


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Adobe ha annunciato un accordo definitivo per acquisire Macromedia nell'ambito di una transazione di natura completamente azionaria del valore di circa 3,4 miliardi di dollari.

Al momento sono disponibili pochi dettagli relativi agli aspetti economici dell'iniziativa, ma vogliamo soffermarci sulle implicazioni "pratiche" connesse a questa manovra.
Adobe e Macromedia hanno sino ad oggi spartito il mercato legato alla produzione di contenuti audio-video e documentale, spesso gli utenti di una o dell'altra suite difendevano a spada tratta le rispettive soluzioni, ma forse entrambi i brand avevano un "distinguo": Macromedia ha un cavallo di battaglia chiamato Flash mentre Adobe può vantare nel proprio portfolio le tecnologie PDF.

L'acquisizione odierna, giudicata dagli analisti sensata ed inaspettata, avrà come diretta conseguenza un processo di integrazione tra quelli che sono i plus di una Adobe e quelli di Macromedia, anche se ovviamente queste sono tutte supposizioni infatti i documenti ufficiali fanno esclusivamente riferimento ai dettagli economici e di organigramma.

"I clienti chiedono soluzioni software integrate che li aiutino a creare, gestire e distribuire una vasta gamma di contenuti e applicazioni inclusi documenti, immagini, audio e video", ha dichiarato Bruce Chizen, Chief Executive Officer di Adobe. "Combinando il nostro software di sviluppo, authoring e collaborazione insieme con le funzionalità complementari di PDF e Flash, Adobe ha l'opportunità di trasformare questa vision in realtà per mezzo di una piattaforma tecnologica destinata a fungere da punto di riferimento per l'intero settore".

Secondo i termini dell'accordo, già approvato dalle Board of Directors di entrambe le società, gli azionisti Macromedia riceveranno - con un rapporto di cambio fisso - 0,69 azioni ordinarie Adobe per ciascuna azione ordinaria Macromedia posseduta nell'ambito di un programma di concambio esente da imposte. Sulla base dei prezzi di chiusura dei titoli Adobe e Macromedia lo scorso venerdì 15 aprile 2005, ciò rappresenta una valutazione di 41,86 dollari per azione ordinaria Macromedia. Al perfezionamento della transazione, gli azionisti Macromedia deterranno su base preliminare il 18% circa della nuova società combinata.

Nella nuova società Chizen manterrà la carica di Chief Executive Officer mentre Shantanu Narayen resterà Presidente e Chief Operating Officer. Stephen Elop, Presidente e Chief Executive Officer di Macromedia, entrerà a far parte di Adobe in qualità di President of Worldwide Field Operations. Murray Demo resterà Executive Vice President e Chief Financial Officer. Il Dr. John Warnock e il Dr. Charles Geschke resteranno co-chairmen della Board of Directors della nuova società mentre Rob Burgess, Chairman della Board of Directors di Macromedia, entrerà a far parte della Board di Adobe.

Maggiori informazioni e dettagli sull'acquisizione sono reperibili a questo indirizzo.

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52 Commenti
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Tasslehoff18 Aprile 2005, 17:27 #1
Alla faccia del bicarbonato di sodio...
E chi l'avrebbe mai detto, non dico che mi sarei aspettato il contrario, però Macromedia non mi dava l'impressione di essere in difficoltà, del resto bene o male è leader nel suo settore...

Misteri della finanza...
zuLunis18 Aprile 2005, 17:32 #2
l'unione fa la forza
ronthalas18 Aprile 2005, 17:33 #3
Nemmeno la Compaq ai tempi mi sembrava così in difficoltà, poi HP se l'è portata a casa in un boccone solo (dimezzando la pubblicità alle riviste informatiche di fatto)... Certo che però ora vedere una megasuite AdobeMacromedia con dentro di tutto di più... finisci che ti trovi integrato Flash con Photoshop su Premiere dentro InDesign per arrivare alla fine con DreamweaverGoLive?
Aro18 Aprile 2005, 17:36 #4

Questa si è grossa davvero.

Spero proprio che tutto ciò si trasformerà in un vantaggio per noi utenti..anche se tuttavia il regime di monopolio che si viene a creare in questo mercato, mi fa pensare al contrario.
Nikobeta18 Aprile 2005, 17:42 #5
e delle migliori software house fuse insieme chissà se daranno nuovi standard oppure il tutto si tramuterà in 200 dipendenti di meno, SW più caro ed ancora più frammentato. Insomma monopolio o sinergie?
Chi vivrà vedrà ;-)
giovane acero18 Aprile 2005, 17:42 #6
'Sta cosa non mi dà viBBrazioni del tutto positive... :|
Maury18 Aprile 2005, 17:43 #7
Mizzega che matrimonio pauroso

Vien fuori una potenza
Wonder18 Aprile 2005, 17:48 #8
E ora i prezzi dei prodotti MM saliranno
H-BES18 Aprile 2005, 17:50 #9
Azz...pure a me sinceramente fa piu' paura che altro....

Considerando poi che macromedia era nettamente superiore ad adobe per contenuti web (sia html che immagini) ora bisogna vedere se sara' adobe a guadagnarci o macromedia a perderci (in qualità.

Mah....finiremo tutti per tornare a notepad e paint, cosi' la microsoft sara' contenta!

Saluti
BES
Leron18 Aprile 2005, 17:59 #10

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