VMware: la virtualizzazione diventa mobile

VMware: la virtualizzazione diventa mobile

VMware mobile virtualization platform è un nuovo hypervisor dedicato ai dispositivi mobile che promette di ridurre il tempo nello sviluppo di software e di elevare il livello di sicurezza

di pubblicata il , alle 10:29 nel canale Portatili
VMware
 

Nell'innovativo e crescente ambito della virtualizzazione VMware ricopre un'ottima posizione: da anni queste soluzioni software, ora proprietà di EMC, mettono a disposizione risorse per gestire infrastrutture con un elevato livello di virtualizzazione. Oltre all'ormai noto ambito del consolidamento dei data center e del deployment software, VMware offre applicativi e tool utili alla gestione di virtual application e virtual desktop garantendo all'utente l'accesso a risorse remote attraverso semplici client.

In questo nuovo segmento delle soluzioni di virtualizzazione VMware ha presentato un nuovo strumento innovativo dedicato alle soluzioni mobile, ai telefoni cellulari e affini. VMware ha proposto VMware mobile virtualization platform un hypervisor in grado di funzionare su dispositivi dotati di scarse risorse hardware e per i quali le opzioni di risparmio energetico sono fondamentali.

Ma a cosa possono servire le tecnologie di virtualizzazione su uno smartphone o dispositivo simile? VMware nel documento di lancio risponde anche a questa domanda. Gli aspetti degni di interesse in merito a questa VMware mobile virtualization platform riguardano in primo luogo i produttori stessi di telefoni che avranno a disposizione nuovi strumenti per lo sviluppo di driver e software. Inoltre, la disponibilità di un tale hypervisor potrebbe accelerare i processi di migrazione di applicazioni tra sistemi operativi più evoluti e l'ambiente offerto da un terminale mobile.

Nel più attuale scenario della virtualizzazione in ambito PC, si parla spesso di servizi online offerti attraverso soluzioni di virtualizzazione. Questi progetti al momento sono ben lontani dall'essere diffusi anche se, come già segnalato in questo articolo, l'interesse delle grandi aziende è elevato.

VMware mobile virtualization platform vuole anche essere un'innovativa risposta al problema della sicurezza nella gestione di dispositivi mobile portatili, infatti troppo spesso la criticità di questi dispositivi viene sottovalutata: contatti e documenti riservati sono spesso gestiti con troppa superficialità e con scarsa attenzione alla sicurezza. Unica eccezione, forse, è la gestione di contatti e email attraverso soluzioni Blackberry e centralizzazione con Exchange server o sistemi simili, anche se solo le grandi realtà possono permettersi tali implementazioni.

La possibilità di avere un hypervisor in grado di funzionare su un dispositivo mobile potrebbe consentire agli IT manager la creazione di virtual machine apposite al cui interno conservare i dati, provvedere al loro backup da remoto e stabilire precise policy di sicurezza gestibili in modo centralizzato.

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4 Commenti
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za8711 Novembre 2008, 11:05 #1
mi sembra un pò esagerata come cosa, in particolere dal punto di vista delle risorse energetiche...
TheMonzOne11 Novembre 2008, 18:10 #2
Evvai! Così potrò provare le rom custom sul mio HTC senza dover preoccuparmi ogni volta di fare backup e poi restore dei dati e delle applicazioni. Provo la rom in vm e se mi piace allora la flasho .
pipozzolo11 Novembre 2008, 22:41 #3
Pur essendo un grande sostenitore della virtualizzazione in ambito desktop e server, qua mi sembra che si stia un tantino esagerando...

Sarebbe molto più produttivo che investissero nello sviluppare un hypervisor che vada bene anche in ambito desktop, magari lavorando insieme ai produttori di gpu per trovare un modo di virtualizzare la gpu a N sistemi operativi senza doverla emulare completamente.

Il settore mobile è ancora troppo chiuso per permettere una virtualizzazione decente e ci si scontra inevitabilmente con le dimensioni di ram e storage, senza nemmeno parlare della potenza delle cpu.
Mi sembra inoltre improbabile, vista anche l'evoluzione in ambito server dove i vantaggi (in termini di costi) sono ben superiori, che nel 2012 il 50% degli smartphone saranno virtualizzati.

Chi vivrà, vedrà...
Rizlo+12 Novembre 2008, 15:41 #4
Sarebbe più utile il VMware infrastructure client per Windows Mobile e Symbian, in modo da poter controllare macchine virtuali remote dallo smartphone Lo so, non centra niente con questa news...

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