Ultrabook: molto interesse ma altrettanta incertezza tra i partner

Ultrabook: molto interesse ma altrettanta incertezza tra i partner

Il debutto delle prime soluzioni Ultrabook potrebbe avvenire nel corso del mese di Settembre, ma sarà necessario attendere la fine dell'anno per vedere all'opera più modelli e ben comprenderne il posizionamento di mercato

di Paolo Corsini pubblicata il , alle 12:15 nel canale Portatili
Ultrabook
 

Le soluzioni Ultrabook, benché non siano ancora disponibili ufficialmente sul mercato, stanno catalizzando notevole attenzione da parte dei produttori asiatici di sistemi notebook e degli addetti ai lavori in questi giorni. Il sito Digitimes riporta di vari incontri da Intel e i partner produttivi per cercare di valutare al meglio i costi di produzione, e di conseguenza i prezzi di vendita, dei primi modelli Ultrabook.

Ma cosa implica questo nuovo nome? Ultrabook è una nuova categoria di soluzioni notebook, portata avanti da Intel a partire dal Computex 2011, che prevede form factor di ridotte dimensioni, spessore molto contenuto, buone prestazioni velocistiche e utilizzo di unità di storage SSD così da velocizzare sia l'utilizzo di applicazioni sia l'accensione del sistema. Il posizionamento di mercato è a diretta concorrenza con le soluzioni Apple MacBook Air, proposte a listini che partono da 999 dollari.

Stando alle informazioni fornite da Digitimes, per i produttori di sistemi notebook Intel avrebbe indicato un livello di bill of materials, cioè di costo d'acquisto dei componenti necessari per l'assemblaggio di una soluzione Ultrabook, variabile da 475 a 650 dollari per i modelli da 21 millimetri di spessore. Per le soluzioni da 18 millimetri di spessore i prezzi dovrebbero aumentare leggermente, passando nell'intervallo da 493 a 710 dollari.

A queste cifre bisognerà ovviamente aggiungere anche i costi legati all'assemblaggio, spedizione e promozione dei modelli oltre ai margini per produttori e rivenditori; da questo ne derivano livelli di prezzo attesi sul mercato che presumibilmente saranno inferiori, per i modelli d'attacco, ai 999 dollari indicati in precedenza ma non necessariamente molto più contenuti.

Al momento attuale non si hanno chiare indicazioni su quali modelli di Ultrabook debutteranno per primi sul mercato. Asus sembra in vantaggio, complice in questo il fatto di essere stata la prima azienda a mostrare soluzioni Ultrabook al Computex 2011 benché ancora nella forma di prototipo. Il modello UX21, pertanto, potrebbe debuttare già nel corso del mese di Settembre, seguito pima della stagione di vendite natalizia anche da proposte provenienti da Acer e HP.

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15 Commenti
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utentenonvalido05 Agosto 2011, 12:31 #1
Mi sfugge il senso della questione. Cos c'entra Intel col "form factor di ridotte dimensioni"? Il form factor è una prerogativa dei costruttori, non di chi produce processori, chipset e architetture. Apple il form factor ridotto lo implementa da anni utilizzando quello che c'è già sul mercato (macbook, imac, mac mini) e dimostra ogni volta che si possono realizzare prodotti sottili e leggeri utilizzando normalissimi core2duo, i5, i7 e GPU discrete. Questo sterile argomento mi sembra tanto una scusa che intel sta cercando di diffondere per recuperare credibilità dopo il fallimento delle soluzioni ATOM e l'assenza di fatto di soluzioni tipo TEGRA e ARM nell'ambito tablet e smartphone. Finora a parte apple, il form factor ridotto lo si è potuto realizzare coi netbook ATOM based che ormai stanno finendo nei cesti dei supermercati e coi processori della linea CULV, che alcuni costruttori avevano utilizzato per realizzare notebook che costavano piu' di un normale centrino e offrivano in cambio poco o nulla.
nico_198205 Agosto 2011, 12:44 #2
Originariamente inviato da: utentenonvalido
Mi sfugge il senso della questione. Cos c'entra Intel col "form factor di ridotte dimensioni"? Il form factor è una prerogativa dei costruttori, non di chi produce processori, chipset e architetture.

Affatto. Non è una novità che un produttore di chip fornisca anche uno o più reference design: solo perchè stavolta la cosa viene continuamente ribadita a mezzo stampa, non significa che sia strano. Piuttosto, l'insistenza è comunque una rassicurazione verso gli assemblatori che Intel ha a disposizione processori con le caratteristiche necessarie ed è disposta a fornirli in quantità ad un determinato prezzo. Inoltre, crea aspettative nel consumatore, cosa che agli assemblatori non da certo fastidio, anzi.
Insomma, sta facendo quel che ogni buon commerciante fa: promuove i suoi prodotti.
Kanon05 Agosto 2011, 13:15 #3
Praticamente vogliono imporre in una nuova fascia di mercato, la strategia fatta con Atom per la fascia netbook.

Credo che alla fine (senza metterci la mano sul fuoco), a parità di prezzo, uno smartbook Cortex 15 (e non parlo del Tegra3 ma di Samsung, TI e Qualcomm) possa avere più autonomia e migliore feautures multimediali e 3d. Ovviamente saremo già in era Windows8
Sevenday05 Agosto 2011, 14:03 #4
A me sembra che Intel si stia rendendo conto di non poter lottare contro ARM/WIN8 in questo segmento...

Hanno dormito molto sugli allori, puntando su potenza; ma qui conta la portabilità, quindi autonomia, dissipazione ecc...
Mercuri005 Agosto 2011, 19:32 #5
Originariamente inviato da: utentenonvalido
Mi sfugge il senso della questione. Cos c'entra Intel col "form factor di ridotte dimensioni"?

C'entra perché se gli OEM non fanno piccì accattivanti, Intel non vende proci.

Onde pèrcui, si sobbarca lo sviluppo non solo di proci e chip vari adatti (efficienti e da saldare direttamente sulla scheda), ma anche del kit "Progetta il tuo Ultrabook in 6 semplici lezioni"
Dumah Brazorf05 Agosto 2011, 21:44 #6
Che poi il form factor prenda piede è un'altro discorso, basti pensare al fallimentare standard BTX che propose Intel quando i Prescott infiammavano i case.
Giulius Caesar06 Agosto 2011, 00:45 #7
Sono basito da queste notizie....... a me in tutta sincerità non frega una cippa di quanto i net book diventeranno piatti perchè anche se li facessero piatti come due fogli di carta sovrapporti rimarrebbe sempre il problema della lunghezza e larghezza del net book che costringe per forza di cose a trasportarli dentro una borsetta e non è che facendoli più piatti uno poi riesce a infilarseli in tasca.

Poi per farli più piatti dovrebbero saldare la ram e il disco rigido (probabilmente un ssd) alla scheda madre dove si trova già saldato il processore, quindi impossibilità di upgrade di ssd o ram o sostituzioni in caso di guasto e trovo questa cosa molto limitante.

Altra cosa i netbook sono comunque pc mono funzione dotati di sistema audio scandaloso (a parte il Toshiba mini nb520 che monta altoparlanti Harman Kardon) che non ci puoi telefonare o videochiamare o fare foto o fare filmati e scomodissimi come navigatori satellitari.

L' ultrabook c' è già in commercio a 129 euro si trova il Toshiba ac100 con sistema operativo android e ssd, per il momento non convince, ma se dovessi acquistare un ultrabook per forza prenderei quello a 129 euro e non certamente uno a 1000 euro, se invece per assurdo dovessi spenderne 1000 prenderei un APPLE anche se a 900 o 800 potrei prendere un Intel.

Il netbook essendo un pc mono funzione non interessa più quasi a nessuno tanto meno a 1000 euro quando con 350 euro ci compri un tablet phone della Samsung modello P1000 con schermo da 7 pollici che ci fai tutto.

1000 euro sono 2 milioni delle vecchie lire è un prezzo fuori mercato....... il prezzo di un netbook piatto che sia e con qualche accorgimento in più (vedi altoparlanti Harman Kardon del Toshiba mini nb520) se vogliono ancora venderne non dovrebbe superare i 150 euro cioè 300 mila delle vecchie lire.

E in tutta sincerità se c' è la possibilità di upgradare la RAM o cambiare il disco rigido preferisco un netbook con 4 millimetri in più di spessore e magari porta eSATApower o USB3 + altoparlanti buoni che una cosa inutile come 4 millimetri in meno di spessore.
Parappaman06 Agosto 2011, 11:08 #8
Il Macbook Air è la dimostrazione tangibile che il form factor, pur con tutte le limitazioni del caso, è realizzabile e vende tanto. Non credo che i concorrenti stiano a guardare, prenderanno di sicuro sul serio queste proposte Intel.
jmazzamj07 Agosto 2011, 10:08 #9
A me stupisce la "somiglianza" (si fa per dire, solo perché non trovo una parola diversa da identicità che non mi paice affatto) tra la soluzione Asus e l'Air da 11/13" (che possiede mia sorella)...è a dir poco strabiliante, è un Air con cornice intorno allo schermo di colore nero lucido, come i MacBook Pro...Dopo la causa sui brevetti e sull'estetica tra Apple e Samsung ne prevedo un'altra...

Mi auguro non siano foto ufficiali quelle viste in giro di UX21 e 31 di Asus, ma semplici mock up basati sull'Air...
eaman208 Agosto 2011, 11:25 #10
Ma perche' ogni giorno c'e' un articolo su questi ultra-cosi? Se li faranno che li mettano sul mercato e buona li': del resto ci sono sempre stati gli ulltra portatili sai che novita'...

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