Tablet PC... strada lunga e tortuosa

Tablet PC... strada lunga e tortuosa

Proponiamo qualche considerazione in merito all'argomento tablet pc che, puntualmente torna a far parlare di sè con cadenza annuale. Grandi opportunità, ma troppi problemi con Microsoft

di pubblicata il , alle 14:36 nel canale Portatili
Microsoft
 

Nel quotidiano tour di siti web a caccia di news sono incappato in un articolo di Paolo Attivissimo, in cui viene ripercorsa la storia legata al primo anno del tablet pc; ultimamente abbiamo partecipato alla presentazione di alcuni nuovi prodotti ed abbiamo registrato alcune impressioni dei vari "attori" presenti sulla scena.

Nell'articolo appena citato vengono fatte parecchie considerazioni di carattere economico, secondo Attivissimno la politica di prezzi di Microsoft tenderebbe a soffocare il mercato tablet.

Secondo Wang Chen-tang, alto dirigente di Acer, la differenza di costo del solo hw è dell'ordine di circa 60$, ma la differenza di costo tra un pc ed un tablet e di oltre 150$.
Il disavanzo di circa 90$ è quindi da imputare alle sole licenze del sistema operativo.

Tale situazione giustificherebbe di per sè il flop avuto dalle soluzioni tablet, non dimentichiamo infatti che a livello EMEA la percentuale di tablet pc venduta è del 1%; in Italia paradossalmente le cose sono andate un pò meglio...con un risicatissimo 2%.

Il dato relativo all'Italia è ancor più sconcertante se si considera il grosso problema legato al riconoscimento della nostra lingua.
Le versioni di sistema operativo ad oggi disponibili effettuano un corretto riconoscimento della sola lingua inglese.

Per arginare l'emoragia, qualche vendor ha iniziato a distribuire macchine con sistema operativo localizzato in italiano, ma comunque incapaci di riconoscere la nostra lingua attraverso quanto scritto sul touch screen.

L'argomento tablet pc risulta abbastanza attuale, considerando che due dei principali player di mercato, Acer e Toshiba, hanno recentemente aggiornato i propri prodotti tablet pc.
In occasione dei 2 eventi di lancio (una sintesi per Acer è disponibile qui, mentre per Toshiba nei prossimi giorni), abbiamo voluto raccogliere anche le opinioni ed impressioni delle due aziende, nei confronti del mercato e di Microsoft.

Il "ritornello" che abbiamo sentito in entrambi gli appuntamenti è il medesimo: il mercato del tablet pc è molto interessante e costituisce una sicura fonte di business, in particolar modo se il prodotto è di tipo convertibile e può quindi essere facilmente usato come notebook tradizionale.
La presenza del touchscreen apre nuovi orizzonti ed offre nuove possibilità di utilizzo del pc.
Purtroppo la limitazione del sistema operativo, almeno per il nostro mercato, è elevata; unici ambiti in cui tale handicap non è avvertito sono gli impieghi estremamente verticali, per i cui scopi sono realizzati ex-novo applicativi. Tali impieghi costituiscono comunque una nicchia molto piccola del mercato.

Da questa situazione poco incoraggiante si uscirà solo nel momento in cui Microsoft si degnerà di dare la giusta attenzione al nostro mercato, la release definitiva del sistema operativo è attesa per Marzo 2004 (anche se Toshiba...parla di Giugno!), ma probabilmente il vero boost si avrà solo quando Microsoft ridurrà il costo della licenza del sistema operativo per tablet pc.

Un' ultima informazione...Lycoris.com distribuisce una versione di tablet pc Toshiba con la distribuzione Linux Lycoris preinstallata ad un prezzo di 1899$ ; anche in questo settore, Linux incalza!

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21 Commenti
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Mirus21 Novembre 2003, 14:40 #1
Proprio nelle nicchie di mercato Linux è più pericoloso, lo si è vesto con le DivX station, i telefonini ecc. La versatilità di un prodotto GNU non potrà MAI essere raggiunta da prodotti proprietari.
Cimmo21 Novembre 2003, 15:18 #2
Ma infatti...non esiste un sistema operativo per Tablet PC basato su Linux o Unix e che sia free?
Spectrum7glr21 Novembre 2003, 15:26 #3
sarà ma 90$ di differenza non credo frenerebbero l'acquirente: il fatto è che la differenza di costo è molto più marcata checchè ne dicano i signori della toshiba o della acer e non è necessario intervistarli basta dare un'occhiata ai listini

questo senza togliere il fatto che sarebbe ora di fornire una versione Italiana del sistema operativo
ErPazzo7421 Novembre 2003, 16:15 #4
scusate ma il problema non mi sembra affatto la localizzazione se in italia se ne sono venduti il doppio rispetto al resto del mondo! Semmai e' il costo di winzozz o il costo in se di questi oggettini che presumo costeranno almeno 200euro di + di 1 portatile simile (il costo del touch di un 15" mi pare sia sui 200) anche se presumo che su strada sono almeno 500euro x farti pagare lo snodo o altre particolarita'.....
Quindi direi che se si vuol far diffondere 1 prodotto si potrebbe pensare ad una politica di prezzi 1 po' aggressivi per far diffondere nel mercato (tipo amd, o 3 con gli UMTS) eppoi cominciare a lucrarci tra qualche anno ....
Mah fatti loro x ora non mi interessa
suppostino21 Novembre 2003, 16:35 #5

IMHO

Continueranno a rimanere un prodotto di nicchia con i prezzi attuali.
Un 15% in più in confronto ad un notebook dalle caratteristiche simili non mi sembra uno scarto da poco.
atomo3721 Novembre 2003, 17:03 #6
che le politiche di licensing di microsoft spesso non rendano favorevi alcuni business è cosa nota (esempio email Exchange in ASP).
c'è da dire che l'insuccesso dei Tablet però è, secondo me, legato anche alla mancanza di applicazioni specifiche interessanti (e verticali), e in più la nascita dei "convertibili" da un lato ha avvicinato gli utenti a questo tipo di apparati ma dall'altro svilisce la filosofia del tablet che dovrebbe essere quella di un pc molto portatile, di dimensioni contenute, in grado di diventare una vera agenda e un evoluto block-notes con funzionalità multimediali ed avanzate.
Fan-of-fanZ21 Novembre 2003, 18:39 #7
Scusate l'ignoranza, ma forse è possibile che nel progettare pezzi hardware le case debbano pagare la microsoft in qualche modo. Quello che voglio dire è che un sistema operativo proprietario è in modi a me ignoti più costoso anche per le case hardware che devono progettargli addosso i vari prodotti, però magari mi sbaglio.
dragunov21 Novembre 2003, 20:30 #8
I Tablent forse sono precoci per il 2003 ma ogni grande progetto nasce da una sconfitta!!!
Con il maturare dei tempi.........
lucusta22 Novembre 2003, 03:26 #9
bhe'.. con gli oled tutto cambiera', ma il table pensato come ora e' improponibile al mercato: e' un portatile piu' scarso e piu' costoso.
se non diversificano la filosofia del sistema, si sovrapporra' sempre a prodotti gia' esistenti, piu' diffusi, piu' economici (diffusione=economia di scala, anche per un diverso design della scocca) piu' pratici.
se faranno tablet da 7-8" e dal peso di 0.8-1kg, questi saranno considerati solo dei portatili meno pratici come sistema operativo, piu' costosi, e meno potenti e versatili.
io un talblet da 7" 16/9 da 1Ghz touchscreen da 1kg per 4-5 ore di funzionamento me lo comprerei pure a 700 euro..
anzi.. ora me lo faccio con una nano-itx, perche' qua' non hanno proprio intenzione di soddisfare le mie necessita'!
lucusta22 Novembre 2003, 03:32 #10
se non faranno tablet da 7-8" e dal peso di 0.8-1kg, questi saranno considerati solo dei portatili meno pratici come sistema operativo, piu' costosi, e meno potenti e versatili.
scusate, la frase era questa.. l'ora e' tarda e le idee s'annebbiano.

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