SiRFDiRect: anche quando il satellite non c'è

SiRFDiRect: anche quando il satellite non c'è

Nuova tecnologia introdotta da SiRF, che permetterà l'uso del navigatore anche nelle situazioni di scarso segnale

di pubblicata il , alle 17:32 nel canale Portatili
Satellite
 

Negli scorsi giorni SiRF ha presentato la nuova tecnologia SiRFDiRect, che mira ad offrire una migliore esperienza di navigazione in tutte quelle situazioni in cui il segnale satellitare è debole o assente. Grazie a questa nuova tecnologia si dovrebbe riuscire a portare i navigatori portatili a livelli di precisione simili a quelli in-car.

Utilizzando dati sulla direzione, velocità e accelerazione il nuovo modulo dovrebbe ricostruire con precisione la posizione dell'utente, andando a ricostruire i segnali mancanti dei satelliti.

Questa funzione dovrebbe rivelarsi molto utile in caso di canyon urbani o di fitto fogliame, situazioni nelle quali il segnale può risultare troppo debole o instabile, mettendo così in crisi il software di navigazione.

La nuova tecnologia viene integrata nei ricevitori con chipset SiRF Star III. Il primo prodotto che l'adotterà sarà il navigatore portatile Mio della serie Navsteadi.

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28 Commenti
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tarek07 Giugno 2007, 17:38 #1
mah...se uno rallenta in galleria o in una zona buia sbaglia in ogni caso...
II ARROWS07 Giugno 2007, 17:49 #2
Considerando che lo fanno già...

Credo rilevi lo strumento stesso i dati di velocità che ha bisogno...
Cybor06907 Giugno 2007, 17:52 #3
No, misurando continuamente, con degli accelerometri direzione velocità ed accelerazione, partendo da un punto di coordinate note si può calcolare in ogni momento la nuova posizione, anche virando ed accellerando, ovvio che l'errore nel calcolo deve essere il minore possibile, perchè diversamente dal segnale riceuto dai satelliti, l'eventuale errore si sommerebbe ogni successiva misurazione con risultato che dopo poco il dato diventa inaccettabile, però le piattaforme inerziali sono usate da decenni, anche se di dimensioni notevoli, le ultime più precise, di cui sono a conoscenza, di oltre 10 anni fa, erano a raggio laser (Ring Gyro Laser)

In pratica hanno inventato il giroscopio :-)

Ovvio è una battuta, integrare una piattaforma inerziale in un ricevitore gps può tornare molto utile, per i casi menzionati nella notizia.
erupter07 Giugno 2007, 18:19 #4
Mamma mia...
E ci pensano ora agli inerziali solidstate???
gianly198507 Giugno 2007, 19:19 #5
Dico la mia cavolata: se un giorno sti accelerometri diventano ultraprecisi e supportati dalla giusta potenza di calcolo per l'elaborazione, si può immaginare di fare a meno del satellite e usare solo le mappe? In fondo ci arrivo pure io che se sto nel punto A e faccio 100m in una certa direzione (valutata con le accelerazioni) mi ritrovo nel punto B...o sbaglio? È uno scenario futuribile? Quanto costa tenere in orbita tutti quei satelliti?
_Menno_07 Giugno 2007, 19:45 #6
Originariamente inviato da: gianly1985
Dico la mia cavolata: se un giorno sti accelerometri diventano ultraprecisi e supportati dalla giusta potenza di calcolo per l'elaborazione, si può immaginare di fare a meno del satellite e usare solo le mappe?
a livello teorico si
Star trek07 Giugno 2007, 19:50 #7
Originariamente inviato da: tarek
mah...se uno rallenta in galleria o in una zona buia sbaglia in ogni caso...



Non èp detto.Se lo collegano al Can-Bus dove possibile...i dati sono reali...
Alpha Centauri07 Giugno 2007, 19:59 #8
A regà, ma che state a di'?? Ma vivete in campagna aperta per caso voi?? Ma se beccate 3 semafori rossi, mi spiegate le vostre piattaforme inerziali e relativi calcoli interpolati come faranno a prevedere tutto ciò e ad essere accurati? A me se rallenta 10 secondi e perdo 10 mt già mi stà sulle scatole il gps, anche perchè in città ci sono a volte incroci ogni 20 mt.....
stbarlet07 Giugno 2007, 20:03 #9
Originariamente inviato da: gianly1985
Dico la mia cavolata: se un giorno sti accelerometri diventano ultraprecisi e supportati dalla giusta potenza di calcolo per l'elaborazione, si può immaginare di fare a meno del satellite e usare solo le mappe? In fondo ci arrivo pure io che se sto nel punto A e faccio 100m in una certa direzione (valutata con le accelerazioni) mi ritrovo nel punto B...o sbaglio? È uno scenario futuribile? Quanto costa tenere in orbita tutti quei satelliti?


teoricamente si.. pero ad esempio, puoi scordarti di usare tali navigatori a passeggio, credo che gli accelerometri avrebbero un grosso problema in queste condizioni. inoltre il satellite lo devi usare almeno una volta, per indicare la posizione iniziale e anche ( anzi forse soprattutto ) direzione e il verso..
+Benito+07 Giugno 2007, 20:30 #10
Alpha centauri, non hai capito una mazza
Questo non fa come quelli attuali che *presumono* che tu prosegua a velocità costante, per esempio in galleria, ma ha degli accelerometri per creare in tempo reale la tua posizione effettiva sulla mappa. Se se al semaforo, parti e quello dopo lo prendi rosso, l'unione dei tempi e delle accelerazioni, presumo solo in due coordinate, permette di capire dove stai andando, con che velocità e in che direzione. Permette di capire anche se sei fermo.

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