Quanta si spinge verso il mercato clone

Quanta si spinge verso il mercato clone

La compagnia ha deciso di riorganizzare il settore produttivo legato agli affari del clone notebook market

di pubblicata il , alle 10:06 nel canale Portatili
 

Quanta Computer, il principale produttore OEM di notebook, ha riorganizzato i propri affari per il clone market, ponendosi l'obiettivo di spingere le vendite globali proprio in questo settore.

NB2, il gruppo della compagnia che gestisce la produzione di notebook per i clienti OEM come Gateway, Fujitsu Siemens e IBM, sarà ora responsabile della promozione delle vendite di notebook clone in Europa e Stati Uniti.

NB2 ha già assicurato gli ordini da alcuni distributori europei come Maxdata e Dixon, con consegne di circa 10.000 unità al mese.

NB4, che precedentemente si occupava di tutto il mercato clone di Quanta, ora si focalizzerà sulla regione Asia-Pacific, compresi Taiwan e Cina. Il gruppo attualmente ha alcuni clienti OEM come Lenovo (Legend), Tsinghua Tonfang e Bejing Founder Electronics in Cina e Acer e Benq a Taiwan.

Quanta intende spingere le consegne di notebook destinati al clone market fino a quota 350-400 mila ntà per il 2004, rispetto le 200.000 circa del 2003.

Fonte: Digitimes

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11 Commenti
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baito06 Maggio 2004, 10:30 #1
Cosa si intende per "Mercato Clone"?
DeMonViTo06 Maggio 2004, 10:30 #2
scusate l'ignoranza... ma cosa vuol dire Clone?
Aryan06 Maggio 2004, 10:33 #3
Clone, giovincelli, sono i PC di fascia bassa simili a quelli più costosi e potenti.
Una volta i cloni erano i PC IBM compatibili senza marca o con marca sconosciuta.
Dim3nsionZer006 Maggio 2004, 13:19 #4
e pensare che nel 1995 chi mi vendette l'AMD k5 me lo presentò come clone di intel...
l'attacco dei cloni ne ha fatta di strada non trovate?
baito06 Maggio 2004, 14:13 #5
giovincelli?

Comunque in principio cosidetti cloni erano i processori 8086, 80286, 80386 e 80486 dell'AMD, NEC, Cyrix che erano identici ai corrispondenti Intel e prodotti su licenza che non fu più concessa all'uscita del pentium...
Poi il termine si è esteso ad indicare i pc Ibm compatibili prodotti da altre ditte (a cominciare da Compaq).
La mia domanda riguardava il mercato clone dei notebook citato nella news...
Kralizek06 Maggio 2004, 14:17 #6
la guerra dei cloni iniziata è :-D

starwars a parte...

come si fa un clone di un notebook?

Inlet Centrone 1,4 GHz - 1 Mega di Ram - HD 2600 rpm da 12 gb?
hardskin106 Maggio 2004, 15:06 #7
Al brucio ho pensato al Quanta l'IDE per KDE...
Paoletta Corsini06 Maggio 2004, 15:39 #8
I cloni ci son sempre stati e sempre ci saranno
Aryan06 Maggio 2004, 15:40 #9
Originariamente inviato da baito
giovincelli?

Comunque in principio cosidetti cloni erano i processori 8086, 80286, 80386 e 80486 dell'AMD, NEC, Cyrix che erano identici ai corrispondenti Intel e prodotti su licenza che non fu più concessa all'uscita del pentium...
Poi il termine si è esteso ad indicare i pc Ibm compatibili prodotti da altre ditte (a cominciare da Compaq).
La mia domanda riguardava il mercato clone dei notebook citato nella news...

286,386 ecc non erano in licenza! Non poteva brevettare il numero e quindi si poteva copiare. Con il nome "Pentium" invece questo non è stato più possibile...
Comunque si parlava anche di PC clone. Olidata ad esempio anni e anni fa era considerata una marca clone.
cdimauro06 Maggio 2004, 22:07 #10
Fino ai 386 chi produceva i cloni dei processori Intel aveva anche la licenza per produrli. Dal 486 Intel decise di non rilasciare più la licenza e fece causa ad Amd, ma la perse...

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