Qualcomm Snapdragon 8CX: gli always connected PC del 2019

Qualcomm Snapdragon 8CX: gli always connected PC del 2019

Dalla seconda metà dell'anno saranno in vendita i sistemi Windows con SoC Snapdragon 8CX: elevata autonomia e prestazioni, con applicazioni native, allineate ai sistemi notebook tradizionali

di pubblicata il , alle 17:21 nel canale Portatili
QualcommSnapdragonMicrosoftWindowsARM
 

Nel mese di dicembre 2018 Qualcomm ha annunciato Snapdragon 8CX, il proprio più recente SoC destinato specificamente all'utilizzo nei cosiddetti "always on, always connected PC". Si tratta di sistemi basati su architettura ARM e abbinati a sistema operativo Windows, che offrono una autonomia di funzionamento con batteria tipicamente superiore a quella di equivalenti sistemi Windows basati su architettura x86. L'idea dietro a questi prodotti è quella di offrire soluzioni che gli utenti possano avere sempre a disposizione, capaci di assicurare il funzionamento con batteria continuativo per ben più di una giornata di lavoro assicurando valida produttività personale.

Proprio al Computex Qualcomm e Lenovo hanno annunciato il primo prodotto commerciale basato su chip Snapdragon 8CX, previsto in vendita nel corso del terzo trimestre. Questo tipo di prodotto sarà in seguito affiancato da altri simili, con l'obiettivo di sviluppare un ecosistema completo e una gamma di proposte della famiglia "always on, always connected PC" che permetta ai consumatori di ottenere una certa flessibilità nelle configurazioni.

Nel corso di una sessione tecnica a margine del Computex abbiamo potuto approfondire alcuni aspetti legati alle prestazioni e al funzionamento dei notebook basati su chip Snapdragon 8CX. E' ora possibile eseguire confronti diretti in ambiente Windows tra sistemi x86 e sistemi ARM utilizzando versioni dei benchmark 3DMark e PCMark 10 che sono native anche per i sistemi Windows on ARM. Ne emerge un livello di prestazioni molto valido per i sistemi Snapdragon 8CX, in grado di fatto di pareggiare le performances delle soluzioni basate su processore Intel Core i5-8250U con un TDP pari a 15 Watt.

Se dal piano prestazionale, quantomeno alla luce dei risultati di questi test sintetici, i risultati sono comparabili è nell'autonomia che la soluzione Snapdragon 8CX può sfruttare al meglio le proprie caratteristiche tecniche offrendo tempi di lavoro che sono superiori. A parità di batteria e di pattern di utilizzo si ottengono tempi di autonomia con batteria che sono superiori in media del 70%, dato che del resto è allineato all'inferiore consumo delle piattaforme Snapdragon 8CX che vantano un TDP pari a 7 Watt.

Ovviamente un'analisi di queste piattaforme non può essere limitata ai soli benchmark prestazionali, ma deve tenere conto delle peculiarità delle soluzioni Windows for ARM. In assenza di applicazioni native è possibile eseguire anche programmi x86 ma questo implica il ricorrere ad una emulazione, con i limiti propri di questo approccio aggravati dalla necessità di poter eseguire solo codice a 32bit. D'altro canto i vantaggi in termini di inferiore consumo sono ben evidenti e pensando ad un utilizzo con le classiche applicazioni di produttività personale (navigazione web, email, pacchetto office) sistemi di questo tipo assicurano una funzionalità che è equivalente a quella dei sistemi Windows x86.

Più in generale sarà interessante analizzare le evoluzioni del mercato verso i sistemi "always on, always connected PC" in grado di assicurare buone prestazioni complessive, leggerezza per una facile trasportabilità, autonomia elevata e integrazione di soluzioni di connettività anche di tipo 5G. Crediamo che nel corso del 2020, grazie anche alla diffusione delle infrastrutture 5G, questa tipologia di sistemi beneficerà di una diffusione sempre più elevata nel mercato.

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18 Commenti
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demon7730 Maggio 2019, 18:23 #1
"Ne emerge un livello di prestazioni molto valido per i sistemi Snapdragon 8CX, in grado di fatto di pareggiare le performances delle soluzioni basate su processore Intel Core i5-8250U con un TDP pari a 15 Watt."


Se davvero è così è un risultato decisamente notevole
Bradiper30 Maggio 2019, 19:31 #2
Altro che...e consuma meno della metà.
A parità di consumo gli darebbe la biada..
Eress31 Maggio 2019, 09:40 #4
Nato e adatto per W10, andrebbe testato anche su altri SO, ma desktop
nickname8831 Maggio 2019, 11:57 #5
Originariamente inviato da: Bradiper
A parità di consumo gli darebbe la biada..

Se il discorso fosse vero il mondo degli x86 sarebbe morto già domani nel mondo enterprise e poco dopo su desktop.
E invece chissà perchè così non è.
WarSide31 Maggio 2019, 16:41 #6
Originariamente inviato da: nickname88
Se il discorso fosse vero il mondo degli x86 sarebbe morto già domani nel mondo enterprise e poco dopo su desktop.
E invece chissà perchè così non è.


Il perché è semplice: il software.
nickname8831 Maggio 2019, 16:47 #7
Originariamente inviato da: WarSide
Il perché è semplice: il software.

Il software che cosa ? In ambito enterprise la maggior parte dei prodotti girano sotto OS Unix based.
Un prodotto che a parità di performance restituisce 1/5 del TDP circa porterebbe ad un upgrade di massa nel giro di pochi anni da parte di quasi tutte le più grandi aziende.

Nel consumer una CPU a parità di performance consuma meno della metà anche con l'emulazione x86 andrebbe a ruba.
WarSide31 Maggio 2019, 16:50 #8
Originariamente inviato da: nickname88
Il software che cosa ? In ambito enterprise la maggior parte dei prodotti girano sotto OS Unix based.
Un prodotto che a parità di performance restituisce 1/5 del TDP circa porterebbe ad un upgrade di massa nel giro di pochi anni da parte di quasi tutte le più grandi aziende.

Nel consumer una CPU a parità di performance consuma meno della metà anche con l'emulazione x86 andrebbe a ruba.


Noi usiamo già, grazie ad AWS, VM su CPU ARM con GNU/Linux, quindi di cosa stiamo parlando?

In ambito laptop/desktop invece serve che le sw house compilino/riscrivano il sw per ARM o non ne vedremo mai wide adoption.
nickname8831 Maggio 2019, 16:53 #9
Originariamente inviato da: WarSide
Noi usiamo già, grazie ad AWS, VM su CPU ARM con GNU/Linux, quindi di cosa stiamo parlando?

Le CPU ARM per datacenter sono uscite diversi anni fa veramente, ma le performance non sono le stesse di una soluzione basata su Xeon o Epyc.
WarSide31 Maggio 2019, 16:55 #10
Originariamente inviato da: nickname88
Le CPU ARM per datacenter sono uscite diversi anni fa veramente, ma le performance non sono le stesse di una soluzione basata su Xeon o Epyc.


Se a parità di prestazioni mi costano meno, per me vanno benissimo

Su centinaia di istanze EC2, passando alle nuove A1 abbiamo risparmiato un bel po' di $ (workload da webapp).

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