Qualcomm pensa agli Smart book

Qualcomm pensa agli Smart book

Secondo Qualcomm il mobile computing sarà dominato dagli Smart book, una classe di dispositivi che coniuga netbook e smartphone

di pubblicata il , alle 09:18 nel canale Portatili
Qualcomm
 

Nel corso della giornata di ieri Qualcomm ha avuto modo di illustrare quale sia la propria visione del mobile computing del prossimo futuro, introducendo il concetto di "smart book" ovvero, com'è facile intuire dal nome, un dispositivo in grado di far convergere le funzionalità dei netbook e quelle degli smartphone.

Dispositivi di classe smart book dovrebbero integrare, secondo Qualcomm, soluzioni di connettività cellulare e Wi-Fi, un form factor ridotto ma con un display da 10 o 12 pollici ed una tastiera qwerty. Tali dispositivi saranno basati su sistema operativo Linux, e con funzionalità instant-on. L'autonomia operativa dovrebbe assestarsi tra le 8 e le 10 ore.

Ricordiamo che Qualcomm è licenziataria di tecnologie ARM e, pertanto, la compagnia basa la propria visione sull'impiego della piattaforma Snapdragon. Nel corso dell'anno passato Qualcomm ha lanciato il proprio processore Snapdragon dual-core con frequenza operativa di 1,5GHz.

Qualcomm è particolarmente interessata all'espansione nel segmento mobile. Ricordiamo che all'inizio dell'anno AMD ha ceduto proprio a Qualcomm la propria divisione che si è occupata dello sviluppo e realizzazione delle soluzioni Imageon.

Secondo le informazioni disponibili numerose compagnie taiwanesi di primo piano, una su tutte Asus, sta considerando attentamente la possibilità di utilizzare soluzioni Qualcomm per future linee di sistemi netbook.

A detta della stessa Qualcomm sarebbero già 15 i produttori che utilizzano Snapdragon in oltre 30 dispositivi, tra cui alcuni "smart book", e che arriveranno sul mercato entro la fine dell'anno da realtà quali LGI, HTC, Acer e Toshiba.

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12 Commenti
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actarus_7729 Maggio 2009, 10:11 #1
Si sta arrivando alla esasperazione.... notebook, smartbook, netbook, smartphone senza contare i dispositivi cosiddetti mid o roba del genere... Ormai perchè si è aggiunto un semplice tasto ad un apparecchio elettronico e si crea subito una nuova pseudo categoria di prodotti utile solo a far fare soldi alle aziende che li producono.
Io dico che ci si deve concentrare nel fare i prodotti quasi perfetti ed in base alle esigenze delle persone senza creare confusione ....

Ormai il concetto di limite o paletto o esagerazione non esiste più.... come le nomenclatura delle sk video, cpu etc...
Lotharius29 Maggio 2009, 10:27 #2
Molto interessante. Sono sicuro che, qualora si seguisse il concetto di smartbook di Qualcomm ci si avvicinerebbe alla produzione di un dispositivo davvero utile, dotato di tutte le caratteristiche per essere sempre connessi ad ogni tipologia di rete, e in grado di assolvere a tutte le necessità degli utenti in movimento.
C'è chi dice che un prodotto del genere prenderebbe il peggio sia dagli smartphone che dai netbook... secondo me è il contrario: questo sarebbe "l'anello mancante", a patto che sia ben concepito e progettato.
E poi, finalmente, una buona architettura davvero efficiente e con un SO aperto. Basta con la paccottiglia che s'è vista fin'ora....
Spellsword29 Maggio 2009, 10:37 #3
io li sogno da anni! voglio un portatilino con snapdragon dual-core e 10 ore di autonomia! lo vogliooooooooooo!
ovviamente con linux sopra...
fpg_8729 Maggio 2009, 10:48 #4
Non vorrei dire... ma è la normale evoluzione dei netbook... unire l'autonomia, alla possibilità di lavorare in mobilità, ed ad usufruire dei servizi telefonici...
filippo198029 Maggio 2009, 11:50 #5
Actarus mi hai anticipato... BASTA CON QUESTI NOMI!!!
Servono anche ad incasinare le idee ai consumatori, e quindi come dici tu, a far guadagnare di più le aziende produttrici perchè vendono due apparecchi molto simili (come ad esempio un netbook e uno smartbook) fregandoci sul prezzo visto che il secondo consterà sicuramente più del singolo modulo telefonico!
CountDown_029 Maggio 2009, 12:40 #6
Mi sfugge la differenza con un normale Netbook con modulo HSDPA integrato. Si riferiscono banalmente al fatto che non ha CPU x86 ma ARM e quindi non ci può girare Windows? Tutto qua? Beh, se l'autonomia migliora ok, ma non mi sembra una rivoluzione... Anzi, il mercato ha già detto chiaro e tondo che vuole solo sistemi basati su Windows, quindi c'è anche il rischio di un flop. Boh?
leptone29 Maggio 2009, 12:58 #7
da un certo punto di vista avete ragione,ma un' azienda è libera di fare marketing e tirare acqua al suo mulino poi sta a noi non farci influenzare. Non è che tutti ci andiamo a comprare che so un certo profumo dopo aver visto la pubblicità in tele del tipo che ovunque va tutte le ragazze si girano a guardarlo, o non crediamo di poter volare dopo aver bevuto certe bevande.

Voi avete ragione che si è raggiunta una situazione critica, imho ciò avviene xkè il mercato è saturo e si devono trovare nuovi sbocchi. Vedi intel che vuole spostarsi fuori dai PC, per avere + mercato. CMQ da notare che il computer è arrivato a tutti come cellulare e non come PC, anche se molti di questo non se ne rendono conto.

Tornando in topic, non vedo l'ora di vedere questi smartbook, io credo che dovrebbero continuare a produrre smart/net-book con schermo da 7" e 9". Ovviamente queste macchine con scermi così piccoli servono come macchine secondarie, e per svolgere pochi e semplici compiti. Inutile nascondersi che alle grandi masse i netbook sono percepiti come alternativa economica a portatili, e quindi tutti prendono i 10" e alcuni anche i 12. Per fare un esempio, l'altro giorno un mio amico che ha un desktop con amd athlon 1700+ 512MB-RAM(Vecchissimo, precedente al torello ora non ricordo bene, insomma per farvi capire che è uno che vuole spendere il meno possibile x il PC e poi pretende di farci di tutto anche giocare al nuovo GTA con quel procio e la ATI-7000), insomma mi ha chiamato dicendomi "mi sono preso il nuovo PC, ora non avrò + problemi a far girare le applicazioni + pesanti e i giochi recenti" e cosa si era preso? un netbook asus 9" convinto di poter girare a l'u
ltimo GTA collegando il notebook al monitor 17".
Voi ne conoscete gente del genere?

Io vorrei tanto uno "smartbook" piccolissimo 9" o anche 7", che deve avere innanzi tutto enorme autonomia tipo 10 ore minimo. Deve essere piccolo e trasportabile, a volte a schermi ridotti non corrispondono dimensioni inferiori del nettbook. X esmpio gli asus 7" e 9" hanno lo stesso chassis, quindi non prendere lo schermo + piccolo serve si a risparmiare soldi, ma non ad avere un prodotto + piccolo come dimensioni totali.
E cmq lo utilizzerei solo per fare semplicissime operazioni. Per fortuna credo che con i nuovi processori intel i CULW spariranno i notebook come li conosciamo oggi, e verrano sostituiti da 2 segmenti. Ci saranno i portatili economici, + potenti degfli attuali netbook, e poi ci saranno netbook com prestazioni bassissime non paragonabili ai CULV che dovrebbero essere questi smartbook, ovvero piccoli, trasportabili, con grandissima autonimia, e connettività completa ovvero telefonia.

Poi volevo dire un'ultima cosa, anche con linux per architettura arm, non sono disponibili tutti i software che ci sono per x86. Ci sono molti software open che sono compilabili e quindi anche disponibili già compilati, solo per x86. Basta andare a vedere il numero di pacchetti delle distribuzioni che supportano + architetture. Però in compenso c'è un ecosistema di software open che è nato per i palmari, quindi ci sono molti software open per arm e simili che potrebbero entrare nelle distribuzioni per note/smart/book ovviamente dopo qualche modifica. Inoltre esiste già un'ambiente per palmari portato so su PC il GPE G Palmtop Environment(sulle dervivate di debian è disponibile e conosco chi lo utilizza su Pentium2)
leptone29 Maggio 2009, 13:06 #8
@ CountDown_0
infatti li chiameranno smartbook forse proprio x sottolineare il fatto ke non si può usare windows, tentando di ricordare che i cellurari sono ritenuti "fighi" anche se non si può usare windows e i suoi software.
Inoltre vogliono dire anche che windows non servirà perchè ci devi fare qualcosa di diverso di quello che fai col PC, e quindi non ti servono x forza i programmi di windows.
La gente dovrebbe capire che i netbok non sono PC e possono campare senza windows.
Non è una cosa da poco l'autonomia. Ma vi rendete conto quanto è pressante il duopolio wintel
actarus_7729 Maggio 2009, 13:55 #9
Come anticipato in altri forum i vari smartnetcess.. book sonobuoni solo per portarteli a leggere la posta mentre sei al cesso...
demon7729 Maggio 2009, 14:15 #10
Queste soluzioni un po' a metà non convincono nanche me..
Tecnicamente molto belle ma sul pratico sei limitato se li usi a mo' di notebook e sei limitato se li usi come smartphone..

Piuttosto punterei su uno smartphone.. è vero che è più scomodo ma almeno mi sta in tasca!

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