Portatile da 100 dollari già a fine anno?

Portatile da 100 dollari già a fine anno?

Il progetto di Negroponte procede a passo spedito: entro la fine dell'anno già disponibili i primi esemplari per alcuni Paesi

di pubblicata il , alle 14:45 nel canale Portatili
 

L'ambizioso progetto "One Laptop per Child" promosso dal fondatore del MIT (Massachusetts Institute of Technology), Nicholas Negroponte, ha trovato nei giorni scorsi il proprio partner produttivo in Quanta Computer.

Sono ora disponibili alcune nuove informazioni, secondo le quali la prima partità di questi portatili sarà già pronta per la fine dell'anno in corso e destinata ai paesi di Cina, India, Argentina, Brasile, Egitto, Nigeria e Thailandia, dimostrando come tale progetto sia in realtà in una fase molto avanzata.

Come già detto in precedenza le prime partite del notebook da 100 dollari saranno inizialmente destinate agli enti governativi dei Paesi interessati al progetto, mentre per la fine del prossimo saranno pronti i primi esemplari commerciali del prodotto.

Relativamente a Quanta, la compagnia si aspetta di arrivare al traguardo dei 17-18 milioni di notebook per quanto riguarda l'anno in corso, risultato che rappresenterebbe il 30% circa delle consegne mondiali di sistemi portatili. Nel mese di novembre la compagnia è riuscita a totalizzare vendite per 51 miliardi di dollari taiwanesi, ovvero poco più di un milione e mezzo di dollari statunitensi, segnando un record storico.

Fonte: The Inquirer

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43 Commenti
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ulk19 Dicembre 2005, 14:48 #1
Ma è quello con la manovella?

me ne serverebbe uno per giocare ad Ogame quando sono in giro.....


Klontz19 Dicembre 2005, 14:57 #2

prodotto di interesse

Non vedo l'ora che escano sul mercato, sono proprio curioso di vedere le potenzialita'. E se poi su tali sistemi girano bene un pacchetto Office, Browser, posta elettronica ed un minimo di multimedia (MP3 e Divx)... non vedo perchè ne dovrebbero fruire solo i paesi in via di sviluppo
MaRtH19 Dicembre 2005, 15:00 #3
Si infatti...
Sarebbe grandioso se avesse le potenzialità della PSP (ovviamente giochi esclusi) e dell'iPod...

Vedremo...

Oltretutto per 100 dollari cosa pretendere di meglio?

Ciao
Spike19 Dicembre 2005, 15:07 #4
Io proporrei la vendita nei paesi sviluppati al doppio del prezzo, così per ogni PC venduto uno andrebbe in regalo a chi ne ha davvero bisogno.
narnonet19 Dicembre 2005, 15:12 #5
Originariamente inviato da: Spike
Io proporrei la vendita nei paesi sviluppati al doppio del prezzo, così per ogni PC venduto uno andrebbe in regalo a chi ne ha davvero bisogno.



magari al doppio no... anche perchè allora ti prendi una XBOX, la CHIPPI e ci metti su un PC + potente di questo...

cmq aumentare anche solo 50% non sarebbe male come idea.

Ciao
Edo1519 Dicembre 2005, 15:18 #6
ottima idea spike
RedDrake19 Dicembre 2005, 15:41 #7
e nei paesi in via di sottosviluppo ?
come l'Italia ?
rob-roy19 Dicembre 2005, 15:49 #8
Io in Cina non li manderei.
Con tutti i soldi che stanno facendo possono provvedere da soli.
modder8119 Dicembre 2005, 15:52 #9
quando arriva il primo sono io....
e comunque quoto completamente rob-roy... maledetta cina... fanno soldi a palate.
davidon19 Dicembre 2005, 15:59 #10
Originariamente inviato da: rob-roy
Io in Cina non li manderei.
Con tutti i soldi che stanno facendo possono provvedere da soli.

infatti
ma proprio non capisco: le componenti le producono loro, a costi ridottissim, e noi dovremmo pure sostenerli economicamente.. per montarli!?
va a finire che con 100$ gli rimane anche un margine per fare i test nucleari...
è una analisi poco seria, lo so, ma il concetto è questo: se il popolo cinese vuole migliorare le proprie condizioni, "bussi" al suo governo, e visto che ci siamo gli dia pure una spallata!
ma non spacciamo le lusinghe economiche per operazioni umanitarie per piacere!

ciaobye

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