Panasonic Toughbook CF-31 ancora più resistenze ad acqua e polvere

Panasonic Toughbook CF-31 ancora più resistenze ad acqua e polvere

Il nuovo Panasonic Toughbook CF-31 integra ora cpu Intel Core i5 ed è ancor più resistente a polvere e acqua

di pubblicata il , alle 17:19 nel canale Portatili
IntelPanasonicToughbook
 

Toughbook è una linea di PC portatili di Panasonic caratterizzati da un'estrema resistenza meccanica e agli agenti atmosferici. Nei mesi scorsi abbiamo più volte parlato di alcune soluzioni dedicate al settore sanitario, mentre in altri articoli ci siamo occupati di portatili resistente ma non estremi, adatti a un utilizzo professionale anche da persone maldestre.

Nelle scorse settimane Panasonic ha aggiornato il Toughbook CF-31 che rappresenta il prodotto di punta, il notebook veramente estremo e adatto a un utilizzo in condizioni particolarmente critiche. I nuovi prodotti sono equipaggiati con le nuove cpu Intel Core i5, integrano connessioni WiMax, 3G e Wi-Fi.

Anche su questo portatile Panasonic ha deciso di non installare un'unità SSD preferendo un tradizionale hard disk; le motivazioni di questa scelta e le altre caratteristiche del Toughbook CF31 ce le spiega Luca Legnani, Regional Marketing Manager Panasonic Toughbook Italia.

[HWUVIDEO="657"]Panasonic Toughbook CF-31[/HWUVIDEO]

Su alcuni modelli sono anche disponibili una connessione HDMI e una seconda interfaccia di rete per venire incontro alle esigenze di operatori telefonici o broadcast nelle proprie attività di campo. La luminosità del display dichiarata da Panasonic è pari a 1000nits e con una nuova tecnologia del pannello con polarizzazione circolare viene promessa una visione ottimale anche in condizioni di forte luce ambientale.

Panasonic ha ulteriormente aumentato le caratteristiche di resistenza a acqua e polvere certificando IP65 le nuove soluzioni Toughbook. Il sistema operativo previsto da Panasonic è Microsoft Windows 7 con opzione di downgrade a Windows XP.

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22 Commenti
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Paganetor19 Maggio 2010, 17:24 #1
ha passato il test Burgazzi? vogliamo il video col Burgazzi che ci cammina sopra

PS: toughbook senza SSD? ma regge!?
StyleB19 Maggio 2010, 17:31 #2
così si ritrovarono ad usare il laptop come palo della porta in mancanza di altro...sentite ma ha passato il test "Zidane"?
avvelenato19 Maggio 2010, 19:06 #3
la motivazione che esclude gli ssd non mi convince.
parla di costi e di capienze ma considerando il costo complessivo della macchina secondo me come opzione sarebbe stato opportuno offrire il disco ssd (possibilmente non fuffa).

posso capire infatti che la loro obiezione sulla presunta maggior sicurezza degli ssd rispetto ai dischi tradizionali sia che le loro soluzioni tecnologiche di ammortizzazione permettano una resistenza dell'hdd standard all'altezza delle certificazioni possedute dal prodotto; ma non si tiene neanche un po' conto del fatto che prestazionalmente i portatili sono castrati dai dischi a 5200rpm, e molto anche dai sistemi di parcheggiamento automatico delle testine in caso di caduta o vibrazione, cosa che almeno su un computer normale può determinare un rallentamento rilevabilissimo in particolari ambiti d'uso sul campo.

che costino tanto è vero, ma se uno vuole...
jined19 Maggio 2010, 19:28 #4
Per mettere un SSD allineato alla tecnologia di questo portatile, in termini di affidabilità, ci dovrebbero mettere un SLC da almeno 128GB.. garantito operativo 30 anni, visto che un MLC dopo 3 anni, di media schiatta. il che significa aggiungere minimo 1000 euro di più al prezzo dei Toughbook che di media è 2000 euro. E quindi slitterebbe fuori mercato..
iNfectedMachine19 Maggio 2010, 19:32 #5
resiste alla nano tuta 2.0 di crysis 2 ?
elevul19 Maggio 2010, 20:36 #6
Originariamente inviato da: avvelenato
la motivazione che esclude gli ssd non mi convince.
parla di costi e di capienze ma considerando il costo complessivo della macchina secondo me come opzione sarebbe stato opportuno offrire il disco ssd (possibilmente non fuffa).

posso capire infatti che la loro obiezione sulla presunta maggior sicurezza degli ssd rispetto ai dischi tradizionali sia che le loro soluzioni tecnologiche di ammortizzazione permettano una resistenza dell'hdd standard all'altezza delle certificazioni possedute dal prodotto; ma non si tiene neanche un po' conto del fatto che prestazionalmente i portatili sono castrati dai dischi a 5200rpm, e molto anche dai sistemi di parcheggiamento automatico delle testine in caso di caduta o vibrazione, cosa che almeno su un computer normale può determinare un rallentamento rilevabilissimo in particolari ambiti d'uso sul campo.

che costino tanto è vero, ma se uno vuole...


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avvelenato19 Maggio 2010, 20:39 #7
Originariamente inviato da: jined
Per mettere un SSD allineato alla tecnologia di questo portatile, in termini di affidabilità, ci dovrebbero mettere un SLC da almeno 128GB.. garantito operativo 30 anni, visto che un MLC dopo 3 anni, di media schiatta. il che significa aggiungere minimo 1000 euro di più al prezzo dei Toughbook che di media è 2000 euro. E quindi slitterebbe fuori mercato..


non ho nulla contro di te, non prendertela, ma il tuo commento mi sembra un po' una sparata.

Mi puoi dare le fonti delle tue affermazioni secondo cui un ssd mlc dopo 3 anni di media schiatta? Assumendo che si tratti di una media e quindi ci siano anche delle deviazioni standard, com'è che, è circa 2 anni che si sono diffusi nell'ambiente enthusiast, eppure di gente lamentarsi del proprio ssd morto perché le celle si sono esaurite, non ne ho ancora sentita una?
hackaro7519 Maggio 2010, 21:11 #8
SSD che muore dopo 3 anni di uso o 3 anni?
jined19 Maggio 2010, 22:04 #9
Originariamente inviato da: avvelenato
com'è che, è circa 2 anni che si sono diffusi nell'ambiente enthusiast, eppure di gente lamentarsi del proprio ssd morto perché le celle si sono esaurite, non ne ho ancora sentita una?


probabilmente perchè non segui i forum della ocz (cosa che io faccio), con decine di testimonianze e relativi test di longevità di ssd di un paio d'anni fa, che danno vita residua di 10% o 20%..

a breve, probabilmente assisteremo alla "grande schiattata" dei modelli di prima generazione.

Lo sapevi che gli ssd hanno un contavita interno che misura i cicli di riscrittura (circa 10.000 sui mlc) ?

cmq molti ssd sono schiattati mooolto prima dei 10000 cicli, ma parliamo principalmente dei v1.

eccotene uno pescato a caso, di un SSD di 2 anni fa circa. ha il 42% di vita resudua, restituita dall'apposito software di analisi:

Link ad immagine (click per visualizzarla)
il ragazzo che ce l'ha dice che l'ha usato pochissimo, che accendeva il pc giusto la sera per chattare un po..

La situazione è decisamente diversa per gli SLC.. che hanno 100.000 riscritture, ma costano ancora 10euro/gb.

Ipoteticamente un SLC sopravvive all'hardware che lo ospita.. il che, potrebbe anche essere eccessivo.

Cmq, i dischi con i nuovi chipset indilinx, anche se sono MLC, hanno una gestione dei cicli di scrittura molto ottimizzata... il che, li porterebbe a vivere..fammi fare due calcoli:

4/6 cicli al giorno di uso medio x 356, quindi 2000 cicli l'anno.. considerando però che il write average non tiene in considerazione celle "spare" e le nuove tecniche di trim... ma qualche disco ha mollato anche a 6000...

Insomma.. diciamo 3/4 anni sicuri, i primi due sicuramente senza data corrupt.

personalmente, ho un vertex prima serie da meno di un anno, e ha circa il 70% di vita residua, ora aspetto la calata di prexxo degli slc.

..per inciso, neanche io ho nulla contro di te, ma è inutile dare a questa tecnologia un riconoscimento che ancora non ha, sappiamo tutti che la costante scrittura è ancora il suo tallone d'achille, specie se parliamo di mlc, se anche tu segui i forum, sai bene cosa succede se malauguratamente, indicizzazione e defrag vengono lasciati attivi su questi dischi..e se non sono tweakati a regola d'arte.. si buttano in un anno... se poi non segui, visto che li seguo da due anni, avrei una lunga lista di link da postare..

per il discorso da prestazioni, nulla da dire: il più veloce dei 15k/giri sas, non lecca la coda nemmeno all'ultimo degli ssd
jined19 Maggio 2010, 22:19 #10
Originariamente inviato da: hackaro75
SSD che muore dopo 3 anni di uso o 3 anni?


puo' stare acceso anche 100 anni (mtbf dichiarato 1.000.000 di ore circa), ma muore dopo 10.000 cicli di riscrittura sequenziale, circa..il che, si verifica in base all'uso che ne fai, ma anche a come è ottimizzato il sistema operativo e lo specifico controller sull'SSD. Per ora, i dischi di 2 anni fa, danno di media un 30% di vita residua, nei software di analisi specifici.

Parliamo di MLC. Moltiplica tutto per 10x circa, per quello che riguarda gli SLC, come vita, e 2x come prestazioni. Ma anche 3x come prezzo.

Bisogna dire che chipset e software di 2 anni fa, erano moooolto meno ottimizzati di quelli di oggi, indilinx controller, ottimizza le scritture in maniera eccellente, e Windows 7, applica molte patch in automatico che annullano scritture inutili, appena rileva un SSD collegato. Il che, potrebbe estendere la vita di un MLC del doppio.. quindi 4/5 anni... teoricamente..

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