OLPC Project: paghi due XO, ne prendi uno

OLPC Project: paghi due XO, ne prendi uno

L'iniziativa del consorzio alla base del progetto One Laptop Per Child mira ad aumentare gli ordini dei piccoli PC XO, facendo affidamento sul buon cuore dei più abbienti

di pubblicata il , alle 13:56 nel canale Portatili
 

XO

Il progetto One Laptop Per Child, fortemente voluto da Nicholas Negroponte, ha portato alla creazione del piccolo PC denominato XO per i Paesi in via di sviluppo, dal prezzo ideale di 100 Dollari USA, almeno alle origini del progetto. Un prezzo cresciuto negli anni fino a circa 200 Dollari USA, frenando in parte gli entusiasmi andatisi a creare intorno all'XO, anche per la sempre crescente concorrenza di modelli come per esempio l'eee PC di Asus ed il Classmate di Intel.

In questi giorni è stata resa nota un'iniziativa che dovrebbe permettere al modello XO di raggiungere un quantitativo di ordini tale da mettere in moto la grande produzione da parte di Quanta, rendendo in questo modo reale e concreta la diffusione di questo PC, di cui si parla ormai da anni.

XO verrà venduto in Nord America, a partire dal 12 novembre, ad un prezzo di circa 400 Dollari USA, ovvero al doppio del prezzo di un singolo PC. Il motivo è semplice: tale cifra è di fatto il prezzo di due unità; una andrà all'acquirente nordamericano, l'altro ad una persona bisognosa in quelle zone del mondo meno sviluppate, per le quali il PC è pensato.

L'iniziativa "Give 1 get 1" dunque fa leva sul buon cuore degli americani e dei canadesi, invitati a fare una buona azione partecipando direttamente alla digitalizzazione dei Paesi in via di sviluppo. Questa particolare iniziativa avrà la durata di sole due settimane, per evitare una particolare tassazione che ne comprometterebbe l'efficacia, ma ritenute da Nicholas Negroponte sufficienti a garantire un deciso incremento di ordini a Quanta, azienda che produce il PC stesso.

Un numero maggiore di ordini avrebbe come diretta conseguenza quella di mettere in moto la linea produttiva in maniera più efficiente, con conseguente diminuzione del prezzo finale, a tutto vantaggio del progetto e delle intenzioni che hanno mosso il consorzio fin dagli albori. Difficile sapere in anticipo come tale iniziativa verrà accolta, anche se è verosimile pensare che in molti saranno attratti dal "gadget" XO anche solo per curiosità, proposto ad un prezzo sicuramente alla portata del cliente nordamericano, che avrà inoltre l'occasione per fare un'opera di bene.

Ricordiamo che XO è un PC basato su processore Celeron M con frequenza operativa di 900MHz, dispone di 256 MB di RAM, 1GB di memoria flash, connettività Ethernet e Wi-Fi, oltre ad integrare alcune porte USB. Il sistema operativo è basato su Fedora, studiato appositamente per creare un'interfaccia intuitiva alla portata di tutti.

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41 Commenti
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Paganetor25 Settembre 2007, 14:01 #1
sì insomma, sono partiti con un progetto da 100 dollari e adesso siamo a 400 per regalarne (forse...) uno ai paesi in via di sviluppo...

bah...
dario225 Settembre 2007, 14:14 #2
ma cm fa a costare 400$ negli states poi?
cioè oramai fioccano promozioni di nb a 400€ che hanno tutto
MiKeLezZ25 Settembre 2007, 14:18 #3
esteticamente è una schifezza immonda, e l'iniziativa è di una tristezza infinita
ottimo inizio
Praetorian25 Settembre 2007, 14:25 #4
fallimento totale
Freaxxx25 Settembre 2007, 14:27 #5
cmq è roba finanziata sottobanco dalla politica per farsi una buona immagine ... non può essere commerciale una roba così

bella la firma di negroponte ... http://www.xogiving.org/
TheCola25 Settembre 2007, 14:28 #6
nei paesi del terzo mondo credo che ci sia più bisogno di beni di prima necessita che di un portatile low cost.
Sarebbe più logica una inziativa dove su un portatile da 1000$ comprato da un americano, si inviassero 100$ a qualche associazione che opera in loco.
imho c'è qualcosa dietro, tipo la speranza di un ritorno economico nel portare i pc ai paesi del terzo mondo.
dario225 Settembre 2007, 14:32 #7
ma cmq in italia si comprano nb completi e perfettamente usabili a 400€ (viste varie promozioni) figuraimoci negli states, ma chi l'ha progettato sto fallimento? 400$
ale0bello0pr25 Settembre 2007, 14:33 #8
Sarà che sono stanco, sarà che ho mangiato tanto....sarà che sono rinco...

ma come...PAGO 2 VOLTE e PRENDO 1 SOLO?
OverCLord25 Settembre 2007, 14:36 #9
@ ale0bello0pr

mai sentito di beneficenza???

Comunque un portatile decente usato si trova a meno di 300 euri, se invece di fare ste cavolate ritirassero i notebook che prendono polvere e li distribuissero farebbero un'ottima cosa evitando anche le risorse impiegate per la produzione di nuovi portatili (quasi) inutili
ale0bello0pr25 Settembre 2007, 14:39 #10
Originariamente inviato da: OverCLord
@ ale0bello0pr

mai sentito di beneficenza???

Comunque un portatile decente usato si trova a meno di 300 euri, se invece di fare ste cavolate ritirassero i notebook che prendono polvere e li distribuissero farebbero un'ottima cosa evitando anche le risorse impiegate per la produzione di nuovi portatili (quasi) inutili


ah infatti ma beneficenza alle MAJOR? o chi ne ha veramente bisogno....chissà xkè quando si parla di queste cose le verità sono ben altre.... esempio fra tutti UNICEF-FO E CARITAS-MATICA

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