OLPC al lavoro su XO-3, tablet PC flessibile

OLPC al lavoro su XO-3, tablet PC flessibile

Allo studio, sebbene a buon punto, una soluzione tablet PC low cost pensata per le popolazioni meno abbienti targata One Laptop Per Child

di pubblicata il , alle 08:46 nel canale Portatili
 

Qualcuno ricorderà il progetto XO di One Laptop Per Child, organizzazione no-profit focalizzata in passato sulla realizzazione del PC da 100 Dollari USA, destinato ai paesi in via di sviluppo per dare una spinta all'alfabetizzazione delle aree rurali e disagiate.

Il progetto, seppur travagliato e soggetto a continui ritocchi di prezzo verso l'alto, portò alla realizzazione di unità con un loro motivo di esistere, appoggiandosi spesso a campagne di donazione tipo la G1G1 (Give One, Get One). Il risultato raggiunto è superiore a quello normalmente percepito dagli appassionati: si parla infatti di oltre due milioni di unità consegnate fino ad oggi, con margini di crescita della diffusione anche ai nuovi progetti in arrivo.

OLPC

Uno di questi è OLPC XO-3, come segnalato da PCLaunches. La "febbre touch" ha coinvolto anche lo staff di OLPC, poiché tale versione prevede l'utilizzo di un pannello multi-touch, per giunta flessibile, caratterizzato da una risoluzione di 1024x600 pixel. A muovere il tutto dovrebbe esserci un processore MArvell Armada da 1GHz affiancato da 256MB di RAM, mentre allo storage provvederà una SD card con capienza fino a 4GB. Presente anche una porta USB, mentre il sistema operativo sarà sicuramente Android in una delle sue incarnazoni.

Prezzo stimato? Sempre 100 Dollari USA, sebbene dalle esperienze precedenti ci sentiamo di consigliare una certa cautela nel ritenere questa cifra assolutamente credibile, anche in virtù della presenza di celle solari per la ricarica e connettività internet satellitare non meglio definita.

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11 Commenti
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Paganetor25 Luglio 2011, 09:08 #1
non capisco perchè si ostinito a credere che certe popolazioni debbano per forza avere un computer... magari pensare prima ale vaccinazioni, o a due (meglio tre!) pasti al giorno, condizioni sanitarie decenti... insomma, robetta così forse è più di interesse per questa gente!
MikDic25 Luglio 2011, 10:05 #2
Un tale disse "Se tu dai un pesce ad un affamato, domani te ne chiederà un'altro. Non dargli (solo) un pesce, ma procuragli una canna da pesca". Giusto e fondamentale dare i primi due pasti, ma il terzo bisogna insegnargli a guadagnarselo. La cultura, l'istruzione, la comunicazione è fondamentale.
Gli OLPC non servono per insegnare loro l'informatica !!, ma l'idea è quello di dar loro uno strumento universale, che contenga libri, una piccola enciclopedia, uno strumento per la comunicazione e la didattica, una connessione internet dove c'è (es nelle grandi baroccopoli delle metropoli del terzo mondo il wireless c'è.
+Benito+25 Luglio 2011, 11:08 #3
peccato che il mondo legato alla fuffa tecnofinanziaria sia durato tipo 20 anni e stia morendo, questi hanno bisogno di imparare a costruirsi i carretti e scavarsi i pozzi con cui cavar l'acqua per bere e irrigare, figuriamoci di cosa se ne fanno di un'enciclopedia. Che la cultura sia la chiave del benessere è un'aberrazione data dall'ideologia egocentrica della seconda metà del secolo scorso.
Se stiamo bene è solo perchè ci sono milioni di schiavi al nostro servizio, ne sono assolutamente convinto.
rollyo25 Luglio 2011, 11:08 #4
ma pensa te! invece di portargli l'acqua.... vogliono vendergli i computer..
sta gente fa sempre + schifo!
uncletoma25 Luglio 2011, 12:28 #5
Magari attraverso i computer imaparano a desalinizzare l'acqua marina, a cercare sorgenti, ad incanalare l'acqua piovana (eccetera).
Non c'è peggior modo di tener schiava la gente che facendola vivere nell'ignoranza.
Un giorno un tale che si chiamava Francis Bacon, nel Novum Organum ebbe a scrivere:
L'uomo, ministro e interprete della natura, tanto fa e intende quanto ha osservato dell'ordine della natura, con l'osservazione della cosa o con l'opera della mente; non sa, ne può niente di più.

La mano nuda e l'intelletto abbandonato a se stesso servono poco. Per compiere le opere sono necessari strumenti e mezzi d'aiuto, sia per la mano che per l'intelletto; e come gli stru­menti meccanici servono ad ampliare o regolare i movimenti delle mani, così gli strumenti mentali estendono o trattengono il movimento dell'intelletto.

La scienza e la potenza umana coincidono, perché l'ignoranza della causa preclude l'effetto, e alla natura si comanda solo ubbidendole: quello che nella teoria fa da causa nell'operazio­ne pratica diviene regola. [...1

Più vicino a noi Luigi Einaudi disse, più o meno: Non si possono prendere decisioni se non si conosce.
Non vi è nulla di più potente, di più temuto dal potere delle persone che sanno e che conoscono, perché è da loro che nascono e germogliano le rivoluzioni e i cambiamenti epocali (questa è una mera autocitazione ^^)
mail9000it25 Luglio 2011, 12:34 #6

per +Benito+

Domanda: Tu sai come costruire un pozzo ? Sai come localizzare il punto dove costruire un pozzo ?
Sai come seminare un campo per ottenere il massimo rendimento ? Hai mai sentito parlare di rotazione delle culture (fumento, barbabietole, foraggio) ?

Tutte queste cose sono "conoscenza,cultura, sapere". Queste cose ad un agricoltore del terzo mondo possono essere molto utili. Le alternative sono mandare qualcuno la parlarci, oppure insegnargli a leggere e dargli uno strumento per recuperare e leggere queste informazioni.

Quindi io non ritengo che la "cultura" sia una aberrazione.
Uno progetto come OLPC permetterà ad una persona (non necessariamente un bambino ma è più facile insegnare a leggere a loro) di accedere alle informazioni che gli servono.

Credo che il tuo concetto di cultura si ristretto rispetto alla realtà. Ovvio che a un agricoltore del sudan non interessa leggere Shakespeare ma la conoscenza non è limitata alla letteratura.


necronomicron25 Luglio 2011, 21:11 #7
http://en.wikipedia.org/wiki/William_Kamkwamba

questo è un esempio di cosa si può fare avendo solo un paio di libri di fisica.
immaginate a cosa potrebbero fare alcuni ragazzi altrettando motivati con la sconfiata mole di informazioni che è internet.
poco dopo che William è stato "scoperto" dai media è entrato per la prima volta in contatto con detto questo:
"My mentor Tom [Rielly] asked me if I had ever seen the Internet. I said, “No, I have never seen it.” I had heard about the Internet on the radio. People were saying many things about it. But I had no idea about what it could do. So, when Tom told me I could find any information on the Internet, the first thing I did was search Google for windmills. I was amazed that I could find pictures and information -- even instructions about how to build windmills. When I built my windmill I just used a book with pictures! I was amazed. Everything I needed to learn had been hidden in the Internet the whole time!"

100 $ sono ancora un prezzo proibitivo per le popolazioni di questi paesi e il progetto è forse un pò utopico, ma di sicuro non è inutile ne tantomeno stupido.
omerook25 Luglio 2011, 21:32 #8
Originariamente inviato da: mail9000it
Domanda: Tu sai come costruire un pozzo ? Sai come localizzare il punto dove costruire un pozzo ?
Sai come seminare un campo per ottenere il massimo rendimento ? Hai mai sentito parlare di rotazione delle culture (fumento, barbabietole, foraggio) ?

Tutte queste cose sono "conoscenza,cultura, sapere". Queste cose ad un agricoltore del terzo mondo possono essere molto utili. Le alternative sono mandare qualcuno la parlarci, oppure insegnargli a leggere e dargli uno strumento per recuperare e leggere queste informazioni.

Quindi io non ritengo che la "cultura" sia una aberrazione.
Uno progetto come OLPC permetterà ad una persona (non necessariamente un bambino ma è più facile insegnare a leggere a loro) di accedere alle informazioni che gli servono.

Credo che il tuo concetto di cultura si ristretto rispetto alla realtà. Ovvio che a un agricoltore del sudan non interessa leggere Shakespeare ma la conoscenza non è limitata alla letteratura.




ma questa si chiama cultura contadina è i nostri avi se la sono tramandata per millenni per via orale senza il sussidio di questi giocattoli


tornado alla notizia questi della olpc sono delle sanguisughe che riescono a togliere soldi a chi non ce li ha.

e quello in oggetto non è altro che l'ennesimo giocattolo che quando vedra la luce sara un patetico strumento che costera come un qualsiasi altro tablet cinese ma con caratteristiche oscene.
LMCH25 Luglio 2011, 22:24 #9
Originariamente inviato da: omerook
ma questa si chiama cultura contadina è i nostri avi se la sono tramandata per millenni per via orale senza il sussidio di questi giocattoli


Mi sa che hai un idea idiliaca della cultura contadina.

Io che ne sono figlio (in tutti i sensi) ti posso dire che di contadini ce ne sono di vari tipi, ma in generale quelli che se la passano meglio sono quelli che in un modo o nell'altro cercano di migliorare il loro livello culturale (nel senso di know-how con risvolti pratici) e sono loro che poi definiscono quale sarà la "cultura contadina" della generazione successiva.

Uno strumento di comunicazione in tal senso vale oro, lo si è già visto da tempo nel terzo mondo con i telefoni cellulari e con dei computer "accessibili" l'effetto può essere ancora maggiore se la cosa viene fatta in modo sensato.
omerook25 Luglio 2011, 23:04 #10
Originariamente inviato da: LMCH
Mi sa che hai un idea idiliaca della cultura contadina.


non è una mia idea era cosi. i nostri avi erano per lo piu analfabeti (altro che pc) ma mi pare che riuscivano comunque trarre sostentamento dalla terra.. chissa come facevano

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