Nel 2011 il 50% dei sistemi slate sarà basato su processori ARM

Nel 2011 il 50% dei sistemi slate sarà basato su processori ARM

ARM prevede che entro il 2011 la metà circa dei sistemi tablet/slate saranno equipaggiati con processori basati su architetture di sua proprietà

di Andrea Bai pubblicata il , alle 14:45 nel canale Portatili
ARM
 

Più del 50% dei sistemi tablet/slate PC commercializzati nel 2011 saranno equipaggiati con soluzioni ARM: questa è l'ambiziosa previsione dell'azienda britannica che, nel caso trovasse riscontro nei fatti, lascerà Intel e AMD a spartirsi la restante metà del mercato con le proprie architetture x86.

Bob Morris, responsabile della divisione mobile computing per ARM, ha dichiarato: "Ci aspettiamo che nel 2011 il 50% dei tablet PC facciano uso di un processore basato sulla nostra proprietà intellettuale".

In precedenza ARM aveva indicato che durante l'anno in corso verranno rilasciati oltre 50 modelli di sistemi slate/tablet e che i primi esemplari saranno presentati nel corso di questo secondo trimestre, molti dei quali verosimilmente in occasione del Computex 2010, che aprirà i battenti il prossimo 1 giugno a Taipei.

E' interessante notare come i due mondi ARM e x86 stiano cercando di andare a posizionarsi nei reciproci segmenti di mercato: le soluzioni ARM equipaggiano infatti la stragrande maggioranza di dispositivi cellulari e smartphone mentre i processori x86 fanno la parte del leone per quanto concerne le soluzioni personal computer più propriamente dette. Intel e AMD hanno tuttavia portato avanti lo sviluppo di soluzioni x86 destinate a quei dispositivi di tradizionale predominio ARM (Atom Z600 "Moorestown" per Intel e il progetto Ontario di AMD, basato su core Bobcat), mentre ARM ha imboccato la strada che l'ha portata a realizzare architetture adatte per l'utilizzo in dispositivi pc - come tablet e slate, appunto - di dimensioni ridotte.

La previsione di ARM può inoltre essere letta come una sorta di indicazione che il mercato assisterà alla diffusione di due macro-categorie di dispositivi: quelle leggere e a basso consumo (e di contro con prestazioni limitate) basate su soluzioni ARM e quelle leggermente più pesanti ed ingombranti, ma con la possibilità di utilizzare Windows.

Stando alle indicazioni di Bob Morris, compagnie come Dell, HP, Lenovo e Sharp avrebbero già programmato il rilascio di soluzioni slate equipaggiate con architetture ARM.

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15 Commenti
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-=W1S3=-24 Maggio 2010, 14:54 #1
Con tutto il recente fermento di Android potrebbe essere addirittura bassa questa percentuale O_o
puccio198424 Maggio 2010, 15:13 #2
speriamo, visto che le batterie non fanno passi avanti, almeno speriamo che li facciano i prodotti basati su architetture efficienti come quelle arm! La Sfida è creare prodotti che siano portabili al punto da non doversi sempre portare l'alimentatore dietro!
pabloski24 Maggio 2010, 15:32 #3
ma che previsione del cavolo è?

il 50% degli slate basati su ARM? beh ovvio, perchè in giro ci sono slate basati su Atom?

a parte il fallito hp slate quali altri sono questi slate con atom?
Schernitore_Di_Paguri24 Maggio 2010, 19:33 #4
"Nel 2011 il 50% dei sistemi slate sarà basato su processori ARM"

FIDATI.
Baboo8524 Maggio 2010, 20:15 #5
Originariamente inviato da: Schernitore_Di_Paguri
"Nel 2011 il 50% dei sistemi slate sarà basato su processori ARM"

FIDATI.


Ahahahahaahha mi ricorda un gruppo di fb...

FIDATI.

Mietzsche24 Maggio 2010, 20:45 #6
"Ci aspettiamo che nel 2011 il 50% dei tablet PC facciano uso di un processore basato sulla nostra proprietà intellettuale".

Si parla di tablet in genere, non di soli slate!

Meno x86 ci saranno più avranno senso gli slate!
fendermexico24 Maggio 2010, 21:22 #7
se fossero solo il 50% vorrebbe dire un grosso insuccesso per ARM

e sarebbe un grosso successo per intel e amd
Spectrum7glr24 Maggio 2010, 23:37 #8
bla bla bla...fa il paio con le dichiarazioni di Canonical su Ubuntu al 10% del mercato desktop entro il 2010 fatte nel 2007 o giù di lì...bè siamo a metà 2010 e Linux è inchiodato all'1% esattamente come 3 anni fa (sorvoliamo quindi per pietà sul dato di Ubuntu) e questo nonostante nello stesso periodo MS abbia rilasciato il SO meno di successo della sua storia (ME escluso). Ne riparliamo l'anno prossimo ma secondo me non c'è la benchè minima possibilità che questo si realizzi...Intel non ha intenzione di stare a guardare e anche senza MS ha le sue soluzioni da proporre (moblin/meego).
X360X25 Maggio 2010, 00:43 #9
Originariamente inviato da: Spectrum7glr
bla bla bla...fa il paio con le dichiarazioni di Canonical su Ubuntu al 10% del mercato desktop entro il 2010 fatte nel 2007 o giù di lì...bè siamo a metà 2010 e Linux è inchiodato all'1% esattamente come 3 anni fa (sorvoliamo quindi per pietà sul dato di Ubuntu) e questo nonostante nello stesso periodo MS abbia rilasciato il SO meno di successo della sua storia (ME escluso). Ne riparliamo l'anno prossimo ma secondo me non c'è la benchè minima possibilità che questo si realizzi...Intel non ha intenzione di stare a guardare e anche senza MS ha le sue soluzioni da proporre (moblin/meego).


che io sappia Linux ha raggiunto l'1% del mercato dekstop da poco (massimo un annetto) ed è cresciuto grazie soprattutto ai netbook (quindi nemmeno con Ubuntu ma con le peggiori distro possibili).
Mi sembra strana questa frase che diceva del 10% quando era allo 0.??% (non ce l'avrà nemmeno Apple il 10% non so se rendo, e Linux a parte alcuni netbook non ha contratti con i PC da supermercato che fanno gran parte del mercato desktop, per cui...)

Poi se qualcuno l'ha detto ok, che dire si sarà fatto un drink di troppo

Le stime di ARM al contrario rientrano nel possibile
Spectrum7glr25 Maggio 2010, 01:10 #10
Guarda Liunx a maggio 2008 rappresentava lo 0.89% del mercato...adesso dopo 24 mesi siamo al 1.05% (in calo di qualcosa rispetto a maggio del 2009 quando era all'1.17%). Io direi che sono numeri che si commentano da soli.
Di cassandre comunque sempre pronte a prevedre la fine di MS ce n'è da quando è uscito windows 95...qui un esempio illuminante: http://news.cnet.com/2100-1001-243527.html . Articolo del 2000: a parte l'analisi sul lato server si prevedeva sul versante desktop per il 2004 un calo di Windows all'84% dal 89% del 1999...ok, adesso 2009 siamo al 91.46% dopo aver sfiorato nel 2008 il 95% (e i 3 punti se ne sono andati non per Linux ma per Mac e SO mobile: la metà il primo e l'altra metà tra symbian, iphone e java).
Ripeto: magari mi sbaglio ma di annunci del genere se ne sentono tanti e normalmente servono per tenere alto l'interesse degli investitori...sono già ridicoli quando li fa MS dall'alto della sua quota bulgara di mercato, figurarsi quando li fanno gli altri.

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