Microsoft dice no ai netbook con storage ibrido

Microsoft dice no ai netbook con storage ibrido

La società di Redmond continua a mettere i propri paletti per contenere il fenomeno Netbook: sono le soluzioni con storage ibrido ora a non poter rientrare in tale categoria

di pubblicata il , alle 12:15 nel canale Portatili
Microsoft
 

Dopo la notizia che riportava l'opinione di Microsoft in merito al nome netbook, cui rimandiamo a questa pagina, il colosso di Redmond dice no ora alle soluzioni caratterizzate da storage ibrido. Nel corso degli ultimi mesi infatti, l'evoluzione continua portata avanti dai produttori nel segmento netbook ha portato alla creazione di alcuni modelli caratterizzati dalla presenza sia di un disco SSD sia di un disco tradizionale: installando il sistema operativo sul primo e disattivando il secondo quando non utilizzato, le soluzioni sarebbero in grado di garantire una autonomia della batteria elevata, senza dover scendere a patti con la capacità complessiva.

MSI, con il proprio Wind U115 è al momento uno dei pochi produttori che ha mostrato al pubblico una soluzione di questo tipo, applicata ad un Netbook: se il colosso taiwanese intende adottare Windows XP e non inimicarsi Microsoft, dovrà dire addio a tale soluzione, almeno per il momento. L'alternativa sarebbe quella di ricorrere a sistemi operativi alternativi, Linux su tutti.

Secondo quanto riportato dal sito Bit-tech la società taiwanese avrebbe fino alla fine di Giugno per poter ritirare dal commercio i modelli di U115 fino ad ora commercializzati. La politica estremamente proibizionista di Microsoft adottata al momento è sicuramente conseguenza dell'imminente lancio di Windows 7, su cui il colosso di Redmond punta molto.

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112 Commenti
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maumau13805 Giugno 2009, 12:23 #1
Secondo me stanno un pò esagerando, a questo punto MSI dovrebbe togliere XP da questi netbook e metterci Linux, cosa ovviamente controproducente, perché purtroppo Linux non se lo fila nessuno. Sperando che poi non facciano la stessa cosa su Seven.
Il_Baffo05 Giugno 2009, 12:30 #2
si ma.... perchè ?
p4ever05 Giugno 2009, 12:35 #3
ma...non capisco..adesso microsoft è diventata come il Berlusca che decide per tutti cosa è giusto e cosa no? strafottente ovunque insomma...
ciro20705 Giugno 2009, 12:37 #4
E il motivo quale sarebbe.... come potrebbe dare fastidio a windows7 questa cosa?
macfanboy05 Giugno 2009, 12:38 #5
Originariamente inviato da: Il_Baffo
si ma.... perchè ?


Semplice, perchè non vuole che i netbook siano competitivi con i più costosi notebook. Devono essere CASTRATI in modo tale che una persona necessiti ANCHE di un altro computer (con windows sopra, ovvio) dove ci guadagna di più.
atomo3705 Giugno 2009, 12:47 #6
ultimamente MS dice un sacco di no, forse non si sono resi ancora conto di quanto è importante il mercato netbook, probabilmente hanno messo il termine "netbook" nel loro fantastico nuovo motore di ricerca BING e quello non ha prodotto risultati
erCicci05 Giugno 2009, 12:49 #7
Il costo della licenza di Windows per un netbook (quella che il costruttore paga a MS e poi scarica sull'utente finale) è più basso di quella "normale"; questo per fare in modo che il prezzo del net sia competitivo con quello di un notebook... MS è stata quasi costretta ad abbassare questo prezzo per arginare la diffusione di Linux in questo segmento (con possibili future conseguenze su tutto il resto del mercato ), vuole però limitare in qualche modo l'attuale trend, che vede i net in crescita continua, col pericolo di "scalzare" i notebook e, quindi, i profitti per MS.

Va da se che se io mi compro il suddetto portatile con Linux e ci piazzo un XP/Vista di cui posseggo la licenza "full", MS non può dirmi nulla... e nemmeno lo può dire al costruttore.
Lotharius05 Giugno 2009, 12:59 #8
"A Microsoft non piace il nome Netbook"
"Microsoft dice NO al doppio storage ibrido"


...ma, avesse un po' rotto le palle sta Microsoft?

Vorrei vedere un bel titolo di testa "All'utenza non piace Microsoft e dice NO alle sue imposizioni".
Animaribelle05 Giugno 2009, 13:04 #9
E brava M$.... spero che a questo punto alla MSI abbiano il coraggio di puntare finalmente su una distro SERIA di Linux.
Magari capita anche che qualcuno usandolo si accorge delle "piccole" differenze.... tipo:
"hey, ma dov'è l'utility di deframmentazione? AH, NON SERVE?!"
o anche "ma l'antivirus? AH, NON SERVE?!"
proseguendo con "azz, dove trovo la versione per linux di ccleaner per pulire tutta la m**** che genera spontaneamente? AH, NON SERVE?!"
e la lista potrebbe essere davvero lunga.
ah, dimenticavo.... è gratis! ^^
Per carità, Win 7 candidate va già meglio di vista, figurarsi quando uscirà la versione definitiva... ma a me sembra ancora maledettamente lento e limitato nell'interfaccia, nonostante la profusione di nutella, trasparenze ed effetti fighi (un solo desktop? come sarebbe a dire che posso usare UN solo desktop? e dove la tengo aperta tutta la mia roba????? RIDATEMI IL MIO CUBO IMMEDIATAMENTE!!!).
In ambiente desktop casalingo, il gaming è l'unica cosa che riesce a dare un senso a windows.
IL TUTTO RIGOROSAMENTE IMHO
Eraser|8505 Giugno 2009, 13:05 #10
sogna pure lotharius

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