Michael Dell spiega la strategia retail della società

Michael Dell spiega la strategia retail della società

Il CEO di Dell ha puntualizzato alcuni dettagli relativi alla nuova strategia commerciale ideata

di pubblicata il , alle 09:32 nel canale Portatili
Dell
 

Michael Dell ha rilasciato alcune importanti dichiarazioni in merito alla tanto annunciata strategia retail della società. Dell in primo luogo ha annunciato che l'iniziativa è assai più ampia rispetto a quanto visto sino ad oggi, quindi, è lecito attendersi interessanti novità in futuro.

Il CEO di Dell ha commentato in modo estremamente positivo l'esperimento condotto con Wall-Mart: pare che le quantità di notebook destinate a tale iniziativa siano state vendute in tempi brevissimi e che l'iniziativa verrà riproposta.

Come riporta Laptologic.com, la strategia commerciale di Dell avrà come futura evoluzione quella di identificare una serie di rivenditori (si parla di migliaia) a cui affidare la vendita di piccoli quantitativi. In tal modo la strategia di Dell avrebbe la possibilità di essere estremamente pervasiva offrendo una capillare presenza sul territorio anche se bisogna tenere in debita considerazione l'estensione geografica degli USA.

Come si ricorderà, Dell è recentemente al centro di un vortice di polemiche legate ai nuovi prodotti XPS M1330 e Inspiron: problemi di verniciatura e problemi nell'approvvigionamento di parti hanno generato un notevole tempo di attesa per il notebook acquistato. Michael Dell ha commentato il tutto facendo una sorta di mea culpa: secondo il CEO di Dell, oltre agli innegabili problemi tecnici, la comunicazione e la pubblicità fatta in merito ai nuovi prodotti ha creato un inatteso interesse nella clientela e, quindi, la richiesta di prodotti è stata decisamente superiore rispetto alle attese.

Michael Dell ha confermato l'intenzione della società nel voler consolidare i propri risultati in USA e tale affermazione sottintende qualche chiaro riferimento ad Acer e alla recente acquisizione di Gateway. Per altro il CEO della società ha anche affermato che in molti mercati la propria posizione non è paragonabile alla leadership americana, e proprio in tali paesi è lecito attendersi eventuali margini di crescita.

L'iniziativa di Dell legata ai ben noti esperimenti con la grande distribuzione e all'individuazione di possibili piccoli rivenditori rimane confinata, per il momento, al solo mercato americano. Vi è però da segnalare che già parecchi mesi fa durante un incontro con la società avevamo raccolto alcuni elementi che potevano far supporre una qualche evoluzione in atto: Dell è consapevole che la propria strategia non riesca a raggiungere quella parte di clientela che vuole "vedere e scegliere" il prodotto; a tal proposito si stavano ipotizzando varie possibili iniziative.

Tutto ciò, come conferma l'esempio americano e tralasciando tutte le problematiche legate al canale, modifica sostanzialmente l'approccio al prodotto da parte del cliente: i rivenditori hanno a disposizione una serie di modelli preconfigurati e, quindi, l'utente perde uno dei più grossi vantaggi propri del processo "build to order". Non resta che attendere se e quando questo genere di iniziative verranno estese anche alla nostra area geografica.

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6 Commenti
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tarek14 Settembre 2007, 09:48 #1
basterebbe tenere a banco qualche modello di prova e lasciare la configurazione personalizzata online a un costo inferiore..
Il grande mercato è fatto dagli utonti da supermarket che nemmeno sanno dell'esistenza di dell. Ma anche comprare a fiducia senza aver toccato il prodotto non è il massimo..per le aziende va bene per il resto del mondo un po' meno.
Brigno14 Settembre 2007, 10:28 #2
Infatti l'acquisto del primo PC lo vivi con un po' di ansia ...con gli altri però, visto la qualità dei prodotti e l'ottima assistenza, vai tranquillo e poi è difficile cambiare.

Il poter configurare la macchina a piacimento è davvero molto comodo ed economico (prendi solo quello che ti serve) ma mi rendo conto che per gli utonti è un ulteriore scoglio.

In questi anni avrò comprato per amici e parenti degli amici almeno una ventina di Dell solo perchè non sapevano cosa comprare....poi però sono stati TUTTI soddisfatti.
Threshold14 Settembre 2007, 11:11 #3
Confermo quanto detto da Tarek: quelli che comprano i pc al supermercato sono proprio degli u-tonti...
sonic_xp14 Settembre 2007, 11:57 #4
le catene di distribuzione non accetteranno di vendere prodotti che hanno una concorrenza più forte, online, dal produttore stesso.

Guarate apple: fa gli stessi prezzi online e in negozio... questo perchè
altrimenti si creerebbe una situazione in cui il negozietto diventa un espositore gratuito del prodotto (lo vado a vedere in negozio e poi lo compro online)
la grande distribuzione di vendere computer della dell a queste condizioni...

magari in un primo periodo per far entrare il mercato a rogime, ma sicuramente a lungo termine i prezzi dell online si allineranno (al rialzo!)

io sono più contento se aumenta la gente gente che acquista fiducia nel sito - così come ha detto Brigno...

almus!14 Settembre 2007, 13:29 #5
Originariamente inviato da: Threshold
Confermo quanto detto da Tarek: quelli che comprano i pc al supermercato sono proprio degli u-tonti...


mah...non è necessario spalare merd@ sulla gente che prende pc ai supermercati...

nel 99% dei casi i pc da supermercato vanno benissimo per gli utilizzi anche di utenti esigenti e videogiocatori. magari necessitano solo di un upgrade alla scheda video.
Gunny3514 Settembre 2007, 13:53 #6
Un segno del grande potere che la grande distribuzione ha assunto.

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