Mercato USA, per la prima volta notebook oltre il 50%

Mercato USA, per la prima volta notebook oltre il 50%

Per la prima volta nella storia del mercato informatico, i PC portatili superano in vendite quelle dei PC desktop

di Alessandro Bordin pubblicata il , alle 10:58 nel canale Portatili
 

Negli Stati Uniti, per la prima volta in assoluto, la vendita di PC portatili ha superato quella dei PC desktop, con una percentuale del 53% sul totale contro il 46% del periodo di riferimento precedente.

I motivi di un simile risultato sono molteplici e meritano un approfondimento. Non sono solo le dimensioni generali e la facile trasportabilità ad aver sancito il successo del notebook, visto che tali caratteristiche sono proprie di queste macchine da sempre e già da tempo i prezzi sono del tutto abbordabili.

In ambito aziendale sono diversi i motivi cha hanno portato a scegliere PC portatili, fra cui quello di un drastico ridimensionamento del consumo energetico oltre cha ad una ottimizzazione degli spazi, complici anche le reti wireless sempre più diffuse.

Non finisce qui: il PC desktop vanta sì prestazioni migliori, ma da una recente indagine emerge che tutta quella potenza serve solo ad una esigua percentuale, mentre per la rimamente le prestazioni di un moderno notebook bastano e avanzano a soddisfare ogni esigenza.

Ancora inferiore la percentuale di utenza che richiede un PC all'ultimo grido in ambito professionale, altro fattore che concorre ad optare più per la comodità di un PC portatile che per le prestazioni (superflue) di un desktop. Anche il problema dell'espandibilità del sistema ne esce ridimensionato, in quanto è anche in questo caso solo una piccolissima percentuale ad avvertirne la necessità.

Tutte queste considerazioni giustificano il dato epocale emerso dai recenti dati di vendita degli Stati Uniti, che non mancherà di verificarsi anche in altri mercati nel breve o medio termine.

Fonte: www.hardware.fr

Resta aggiornato sulle ultime offerte

Ricevi comodamente via email le segnalazioni della redazione di Hardware Upgrade sui prodotti tecnologici in offerta più interessanti per te

Quando invii il modulo, controlla la tua inbox per confermare l'iscrizione

17 Commenti
Gli autori dei commenti, e non la redazione, sono responsabili dei contenuti da loro inseriti - info
dotlinux07 Giugno 2005, 11:02 #1
Grazie, da loro costano la metà!
A Natale ne ho pagato uno 789$(NY) invece che 1299€(nota catena di 2 lettere :P ).
jukino07 Giugno 2005, 11:06 #2
è una notizia di 2 giorni fa... e ancora non leggo quella importantissima di ieri riguardo la conferma di Steve Jobs del passaggio ad Intel
Vik Viper07 Giugno 2005, 11:08 #3

Passaggio ad Intel...

in che termini?

Azz! Persino il sito della repubblica è più lesto!!
http://www.repubblica.it/2005/b/sez...ppleintel2.html

E da quel che vedo ci sarà MacOS X su x86!!! Roba da non credere!!
Mi sembra un suicidio... di primo acchitto...
FAM07 Giugno 2005, 11:11 #4
Originariamente inviato da: Vik Viper
in che termini?


Nel senso di Pentium M, PPC è giunta al capolinea.

-Questo non vuol però dire Mac OS X installabile su qualunque computer x86
Spectrum7glr07 Giugno 2005, 11:14 #5
è vero: da loro costano molto meno...ma anche i desktop costano molto meno e le proporzioni rimangono invariate.

cmq anche qui in Italia ormai si cominciano a trovare portatili con buona componentistica a 700€ ed in Germania anche a meno di 600€ (sempre con buona componentistica).

Al di là di questo fatto credo che i desktop stiano arrivando al capolinea e sempre di più diventeranno computer per i soli HW-enthusiast: le prestazioni di un portatile da 800€ sono ormai ampiamente sufficienti al 95% degli utenti ed hanno il vantaggio del minore ingombro (non devi dedicare un tavolo/stanza al PC ed hai un solo cavo che gira per la stanza)
Vik Viper07 Giugno 2005, 11:16 #6

Scusate ancora l'OT

Questo non vuol però dire Mac OS X installabile su qualunque computer x86


beh sì certo, ma già il fatto che venga ricompilato vuol dire che il passo è brevissimo e certo qcuno (anche se magari in maniera non proprio "ufficiale" o legale) lo farà di sicuro senza eccessivo sforzo...
Vik Viper07 Giugno 2005, 11:18 #7

sono d'accordo

Ormai il PC desktop non ha molto senso per l'utente medio che cmq non sfrutterà mai le potenzialità. Per chi non deve giocare l'ultimo grido in fatto di videogames un portatile è ampiamente sufficiente e il prezzo vale sicuramente lo spazio risparmiato e spesso anche un numero di rotture di scatole in meno rispetto ad un desktop.
Spectrum7glr07 Giugno 2005, 11:20 #8
Originariamente inviato da: FAM
Nel senso di Pentium M, PPC è giunta al capolinea.


a quanto pare la goccia che ha fatto traboccare il vaso è stata la poca disponibilità di IBM a studiare soluzioni G5 a basso consumo adatte ai Notebook che è il mercato di riferimento per Apple: i G4 sono una generazione indietro rispetto ad un Pentium-M ed hanno consumi paragonabili...ed Apple ha fatto l'unica scelta possibile per darsi un futuro nel mercato per lei più strategico: attaccarsi al treno Intel che nel mondo delle CPU mobile non ha sbagliato un colpo dall'introduzione dei banias in poi e che dà adeguate garanzie di continui sviluppi per il futuro.
Alessandro Bordin07 Giugno 2005, 11:26 #9
Originariamente inviato da: jukino
è una notizia di 2 giorni fa... e ancora non leggo quella importantissima di ieri riguardo la conferma di Steve Jobs del passaggio ad Intel



Esce un focus fra poco, e ti pentirai di quello che hai detto, è lunghissimo

(lo sto rileggendo or ora )
neonato07 Giugno 2005, 11:34 #10
ho fatto bene a nn postare la notizia di repu a suo tempo

Devi effettuare il login per poter commentare
Se non sei ancora registrato, puoi farlo attraverso questo form.
Se sei già registrato e loggato nel sito, puoi inserire il tuo commento.
Si tenga presente quanto letto nel regolamento, nel rispetto del "quieto vivere".

La discussione è consultabile anche qui, sul forum.
 
^