Le censure di Google e HP Folio 13 in TGtech

Le censure di Google e HP Folio 13 in TGtech

Come nostra abitudine andiamo ad analizzare le novità tecnologiche di questa settimana: tra Batman Arkhan City con qualche problema di troppo e HP che presenta Folio 13, c'è anche spazio per i filtri anti-pirateria di Google

di Gabriele Burgazzi pubblicata il , alle 15:16 nel canale Portatili
GoogleHP
 

Novembre sta per finire e una nuova edizione di TG Tech ci accompagna in queste fredde giornate: presto si aprirà la stagione natalizia e i produttori cominciano a presentare le proposte che si andranno ad infilare sotto gli alberi di Natale.

Ecco allora che Roberto ci parla di X-S1 la nuova fotocamera di Fujifilm; una bridge con sensore CMOS EXR da 12 megapixel, lo stesso che equipaggia X10, dotata di ottica zoom 26x, 24-624mm, F2.8-5.6. Ha l'aspetto di una reflex, ma negli ingombri di una entry level offre un'escursione focale disponibile su reflex solo con grandi investimenti. Si tratta del terzo passo per il rinnovo di Fujifilm: il prossimo, già svelato anche da fonti ufficiali, sarà una fotocamera mirrorless.

E visto che ci si avvicina ad un periodo carico di acquisti, Andrea ci parla dello shopping online che agli italiani sembra piacere sempre più. Un segnale che i tempi stanno cambiando?

HP ha invece presentato Folio 13, l'ultrabook pensato per il mondo business, è Alessandro a parlarcene. Il sistema presenta, come deducibile dal nome, un display da 13.3 pollici e uno spessore di meno di 1,7 cm abbinato ad un peso di 1,5 Kg. La caratteristica saliente dovrebbe essere tuttavia la batteria, in grado secondo la compagnia d'oltreoceano di raggiungere le 9 ore di autonomia, 2 in più del concorrente della mela, ovvero il Mac Book Air.

Sul fronte videogiochi, Rosario ci parla di Batman Arkham City su PC, che sembra palesare qualche problema di troppo nel supporto DirectX 11. Rocksteady ammette infatti "di aver ricevuto segnalazioni dai giocatori sulle prestazioni di Batman Arkham City in modalità DirectX 11".

Nel frattempo Google continua la sua marcia per la legalità, espandendo la propria lista nera di nomi, introducendo importanti portali che rappresentano il riferimento per tutti coloro che siano alla ricerca di file da condividere, legali o meno. Tra questi nuovi nomi è presenta anche lo storico The Pirate Bay, insieme a molti altri. Un colpo basso per molti utenti.

[HWUVIDEO="1030"]Le censure di Google e HP Folio 13 in TGtech[/HWUVIDEO]

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4 Commenti
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Ste powa25 Novembre 2011, 17:47 #1
avete ragione : 1€ non può essere 1 dollaro .

PArlando di ultrabook secondo me non hanno senso, piuttosto un netbook con apu a 220€ .

Per comperare on line non ci vuole un genio per capire che spesso costa molto di meno ed è + comodo .

Per batman lo proverò presto; solo mi rompe molto le scatole il fatto che si sia fatto comperare da nvidia (physix e nvidia 3d): non mi piaciono entrambi perchè non sono strandard.
Come dimostrano molti giochi physix è solo un modo non open per creare degli effetti; mentre nvidia 3d oltre al fatto di non essere open costa veramente troppo.
demikiller25 Novembre 2011, 21:18 #2
Mi fa venire un'impressione che un giorno Google diventa come nel film 2001: A Space Odyssey, sarebbe un altro che HAL9000
winebar26 Novembre 2011, 11:37 #3
Originariamente inviato da: Ste powa
avete ragione : 1€ non può essere 1 dollaro


Infatti non lo è.
Quello che molti ignorano è che negli USA non esistono imposte sui consumi, come l'IVA.
L'IVA stessa è un'imposta ESCLUSIVAMENTE europea, nel resto del mondo usano metodi alternativi per prelevare denaro dai cittadini (come maggiori imposte sui redditi, e, ad esempio, una privatizzazione degli enti pubblici, come la sanità che negli USA è in mano alle assicurazioni).
Quindi il raffronto 1:1 anche se non è corretto (c'è un piccolo margine di differenza ad aggiungere le nostre imposte e tasse), non è tragico come può sembrare.
Cimmo27 Novembre 2011, 01:19 #4
Originariamente inviato da: winebar
Infatti non lo è.
Quello che molti ignorano è che negli USA non esistono imposte sui consumi, come l'IVA.
L'IVA stessa è un'imposta ESCLUSIVAMENTE europea, nel resto del mondo usano metodi alternativi per prelevare denaro dai cittadini (come maggiori imposte sui redditi, e, ad esempio, una privatizzazione degli enti pubblici, come la sanità che negli USA è in mano alle assicurazioni).
Quindi il raffronto 1:1 anche se non è corretto (c'è un piccolo margine di differenza ad aggiungere le nostre imposte e tasse), non è tragico come può sembrare.


Ma anche no, ci sono le tasse locali dello stato che stai visitando, che variano da un circa 1% a + di un 10%.
Quindi NON e' vero in assoluto che non esiste l'iva, dipende da dove ti trovi negli States.
Poi inoltre l'iva americana dipende da cosa comperi, non tutto e' tassato allo stesso modo, alcuni beni primari non sono tassati.

Per questo i prezzi che vedete nei negozi sono sempre PRIMA delle tasse, perche' esse variano da stato a stato e per poter confrontare i prezzi all'interno dell'America l'unico modo e' di mostrarti il prezzo NON finale, che di solito per un europeo e' una cosa abbastanza irritante.
http://en.wikipedia.org/wiki/Taxati...les_and_use_tax

In generale cmq la barzelletta che da noi ci sono + tasse e' vera a meta', l'altra meta' e' che noi italiani compriamo spesso a prezzi troppo alti invece di lasciare sullo scaffale!
Quindi lasciate perdere chi vi dice che l'iphone costa di + in Europa per via delle tasse o dell'import, la realta' e' che le aziende fanno i prezzi in base al mercato, tutto qui. Iniziate a comprare solo cio' che ha un prezzo onesto, ne' troppo basso ne' troppo alto e vedrete che la smetteranno.

Lascio poi perdere il discorso della sanita' privata perche' si vede che stai parlando di qualcosa che non sai visto che sembra che ne parli come un buon modo per tassare alternativamente la gente.
In America spendono piu' di noi (i cittadini attraverso le lobby assicurative) e hanno meno servizi. Se poi sei povero e/o malato puoi anche morire. Lascia stare va', che gli States non li conosci molto bene.

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