La scuola dopo il COVID: Intel dona 185 portatili a cinque istituti italiani

La scuola dopo il COVID: Intel dona 185 portatili a cinque istituti italiani

L'IC Pirandello di Roma, l'IC Foligno 2 di Foligno (PG), l'Istituto Comprensivo di Corso Cavour di Pavia, l'IC di Azzano San Paolo di Azzano San Paolo (BG) e l'Istituto Scolastico Tongiorgi di Pisa ricevono 185 portatili con CPU Intel per ammodernare la propria infrastruttura informatica e supportare la "nuova" didattica in epoca di COVID-19.

di pubblicata il , alle 12:41 nel canale Portatili
Intel
 

La pandemia ha creato non pochi scompensi alle scuole di tutta Italia, facendo emergere in molti casi l'inadeguatezza dell'infrastruttura informatica, nonché le carenze tecnologiche delle famiglie, dagli stessi computer alla connessione. Tante aziende hanno varato iniziative per soccorrere istituti, studenti e docenti, e tra queste troviamo anche Intel, in prima fila nel far fronte con i propri mezzi alle problematiche sollevate dalla didattica a distanza.

Uno sforzo che, a un mese e mezzo dalla data di riapertura della scuola, continua: nel quadro della propria iniziativa globale per una risposta tecnologica all'emergenza pandemica (Pandemic Response Technology Initiative), che include le Online Learning Initiatives, e il costante supporto del settore dell'istruzione, Intel ha annuncia un piano di sostegno rivolto alle scuole italiane, con la donazione di 185 portatili di ultima generazione con CPU Core i3 da usare per ripristinare la didattica nel nuovo anno scolastico.

"I cinque mesi di emergenza sanitaria sono stati una singolarità storica che ha messo a dura prova la nostra società, chiedendo a tutti di rivoluzionare improvvisamente il modo di comunicare, lavorare, muoversi. La scuola in primis: i docenti hanno adottato un modello di insegnamento che non avevano mai sperimentato prima, mentre studentesse e studenti sono stati coinvolti in forme di apprendimento eccezionali. Hanno dovuto adottare le piattaforme digitali per continuare i programmi di lavoro a distanza, imparando a interagire e collaborare in fretta. In questo periodo sono emerse difficoltà e disuguaglianze di diverso genere, che solo l'impegno delle persone coinvolte ha permesso di contrastare", ha dichiarato Nicola Procaccio, EMEA Territory Marketing Director e Country Lead Italia di Intel.

"Di fronte all'incertezza che sta vivendo il mondo della scuola, una delle comunità più ampie e fondamentali del nostro Paese, dove si formano le nuove generazioni, Intel vuole agire rapidamente per concorrere a individuare soluzioni positive che permettano una ripresa effettiva e accessibile a tutti", continua Procaccio. "Intel a livello globale è impegnata in numerosi programmi per l'Education, sia per introdurre la didattica innovativa nei percorsi di studio e nella formazione allineata con le professioni del futuro, sia per rendere la tecnologia fattore abilitante di una società più giusta e inclusiva a partire proprio dalle nuove generazioni. Vogliamo estendere questo impegno nel nostro Paese e siamo lieti di avere trovato per questa iniziativa la collaborazione virtuosa di partner qualificati e di istituti in diverse città d'Italia, fra le quali alcune aree duramente colpite dall'emergenza pandemica".

"IC Pirandello" di Roma, "IC Foligno 2" di Foligno (PG), "Istituto Comprensivo di Corso Cavour" di Pavia, "IC di Azzano San Paolo" di Azzano San Paolo (BG), "Istituto Scolastico Tongiorgi" di Pisa: questi cinque istituti dei cicli primario e secondario sono i primi a ricevere, a partire da oggi, notebook di ultima generazione equipaggiati con processori di Intel. I PC saranno utilizzati per riorganizzare le attività formative e innovare la didattica. La consegna dei 185 PC portatili che Intel ha destinato alle scuole sarà completata entro la prima decade del mese di settembre per l'effettiva ripresa delle lezioni, al fine di consentire a tutti i dirigenti scolastici degli istituti coinvolti di ridisegnare il modello di lavoro in aula e ripartire con i programmi di studio.

Converge e AK Informatica hanno lavorato con Intel per la consegna dei PC portatili e, insieme alle direzioni scolastiche, stanno analizzando i casi specifici e progettando le migliori modalità per utilizzare i dispositivi.

7 Commenti
Gli autori dei commenti, e non la redazione, sono responsabili dei contenuti da loro inseriti - info
R@nda22 Luglio 2020, 13:03 #1
Bhe non male, c'è da dire che in molti fanno questo tipo di donazione, anche senza darne notizia.
batou8322 Luglio 2020, 13:07 #2
Non so perchè ma la prima cosa che mi è venuta in mente è l'eventualità probabile di qualche furto di questi computer...
emanuele8322 Luglio 2020, 13:21 #3
Si spera siano tutte scuole pubbliche. Dopo che il governo a regalato altri milioni a quelle private (quasi tutte cattoliche). che schifo
benderchetioffender22 Luglio 2020, 14:35 #4
mi sembra una barbonata senza pari

percarità, a caval donato non si guarda in bocca, ma circa 80k euro di donazioni, (detraibili si suppone per altro) per una azianda come intel (9 miliardi di utile, tanto per dare una proporzione), SENZA mantenere il segreto della donazione, mi sembrano veramente pochini
benderchetioffender22 Luglio 2020, 14:36 #5
Originariamente inviato da: batou83
Non so perchè ma la prima cosa che mi è venuta in mente è l'eventualità probabile di qualche furto di questi computer...


per un i3 manco tirerei fuori un piede di porco dal fodero se fossi un ladro...
TheZeb22 Luglio 2020, 14:39 #6
Originariamente inviato da: benderchetioffender
per un i3 manco tirerei fuori un piede di porco dal fodero se fossi un ladro...



i3, Acer ...
randorama22 Luglio 2020, 15:21 #7
str*nzoni, a me un acer i5 l'hanno proprio fregato...

Devi effettuare il login per poter commentare
Se non sei ancora registrato, puoi farlo attraverso questo form.
Se sei già registrato e loggato nel sito, puoi inserire il tuo commento.
Si tenga presente quanto letto nel regolamento, nel rispetto del "quieto vivere".

La discussione è consultabile anche qui, sul forum.
 
^