Intel Mobile Alliance, in partenza per fine Marzo

Intel Mobile Alliance, in partenza per fine Marzo

Prossima all'avvio la nuova inziativa di Intel, che mira alla promozione dei notebook no brand nei mercati USA; europeo e asiatico

di pubblicata il , alle 10:30 nel canale Portatili
Intel
 

Intel si prepara a lanciare ufficialmente la propria Mobile Alliance, MA, consorzio che vede presenti oltre al produttore americano i costruttori taiwanesi Quanta Computer, Compal Electronics e Asustek Computer. La finalità di questa iniziativa è quella di promuovere la vendita di soluzioni notebook cosiddette "clone", cioè non marchiata dai tradizionali produttori di notebook cosiddetti di marca, nei mercati nord americano, europeo e asistico.

Al momento attuale Intel avrebbe investito, secondo quanto riportato dal sito taiwanese Digitimes, una cifra di 3 milioni di dollari USA in questa iniziativa. L'obiettivo, per l'anno 2006, è quello di generare vendite per un valore di 2 miliardi di dollari, commercializzando circa 4 milioni di notebook.

Tra i 3 produttori coinvolti in questa iniziativa, Asustek si è maggiormente dedicata alla produzione di notebook clone di fascia più alta; Quanta e Compal, viceversa, hanno spinto maggiormente verso la produzione di sistemi notebook di fascia entry level.

Intel prevede, nel corso del 2006, di fornire 4 milioni di processori agli aderenti alla Mobile Alliance; di questa cifra, 1 milione sarà destinata al canale per la costruzione di unità barebone, mentre i restanti 3 milioni andranno direttamente ai produttori di notebook per la vendita di sistemi completi.

Il target della Mobile Alliance di Intel è quello di raggiungere una quota di mercato di 30-35% tra i sistemi notebook, con un volume tra il 60 e il 70% per quello delle soluzioni desktop replacement. Si tratta di obiettivi decisamente ambiziosi, anche considerando i sempre positivi tassi di crescia complessivi del settore dei sistemi notebook.

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4 Commenti
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ataru8116 Marzo 2006, 11:31 #1
ma scusate...asus non produce già notebook cosiddetti di marca....e anche ottimi???perchè andare a produrre notebook senza marchiarli???
fsdfdsddijsdfsdfo16 Marzo 2006, 13:37 #2
per poter vendere notebook di qualità infima a prezzi ridicoli senza macchiare il proprio nome...
NoX8316 Marzo 2006, 16:11 #3
Oddio, ottimi per gli asus è una parola grossa, diciamo discreti. Cmq è un modo come un altro per tirare il collo alla produzione vendendo a prezzi piuttosto bassi rispetto alla media. Giusto per accaparrarsi ancora quella parte dei clienti che non ha intenzione di passare ad un notebook a causa dei prezzi.
mjordan19 Marzo 2006, 07:04 #4
Originariamente inviato da: dijo
per poter vendere notebook di qualità infima a prezzi ridicoli senza macchiare il proprio nome...


Veramente è per produrre portatili di qualità equivalente senza far pesare i costi di brandizzazione.

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