Intel, Microsoft e Samsung assieme per un futuro di notebook che si piegano

Intel, Microsoft e Samsung assieme per un futuro di notebook che si piegano

Il concetto riprende quanto mostrato da Intel al CES 2020 con il prototipo Horseshoe Bend: un grande schermo flessibile che si adatta trasformandosi da tablet a notebook, ovviamente tutto touch

di pubblicata il , alle 10:03 nel canale Portatili
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Tra le tante novità presentate al CES di Las Vegas, Intel aveva mostrato un prototipo di notebook del futuro indicato con il nome di Horseshoe Bend. Si trattava di una soluzione mobile dal form factor speculare a quella di un notebook con schermo da 13 pollici di diagonale, ma di fatto composta da un singolo schermo flessibile da 17 pollici che poteva essere completamente aperto per operare come tablet, o richiuso in parte per trasformarsi in notebook con tastiera touch.

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prototipo Intel Horseshoe Bend, mostrato al CES 2020 di Las Vegas

ETNews, un giornate coreano, segnala come Samsung, Intel e Microsoft siano al lavoro per portare sul mercato notebook con schermo flessibile simili come design e modalità di funzionamento al prototipo Intel visto al CES 2020. Le 3 aziende contribuiranno all'iniziativa con differenti componenti: da Samsung lo schermo flessibile e da Intel i processori della famiglia Core, mentre Microsoft metterà a disposizione una versione specifica del proprio sistema operativo che ben si adatti alle specifiche modalità d'utilizzo di questo prodotto.

Uno schermo di questo tipo, secondo le previsioni, dovrebbe essere disponibile in produzione solo nel corso del 2011; per questo motivo un notebook di questo tipo potrebbe venir rilasciato nel corso del 2022, anno nel quale Microsoft dovrebbe rendere disponibile il sistema operativo Windows 10X. Si tratta di una versione di Windows 10 specificamente sviluppata per le esigenze dei dispositivi mobile con schermo flessibile

Si tratta di un approccio al design indubbiamente interessante, che replica in grande scala quello che abbiamo visto nel corso degli ultimi 18 mesi con gli smartphone dotati di schermo flessibile. In termini di flessibilità d'uso uno schermo di questo tipo rappresenta una innovazione molto importante ma resta da vedere in che misura questa caratteristica avrà ricadute sulla robustezza e sulla qualità d'immagine.

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