Intel abbandona il progetto OLPC

Intel abbandona il progetto OLPC

A seguito delle richieste di Negroponte di interrompere il supporto a Classmate PC e all'Eee PC, Intel ha deciso di abbandonare il progetto OLPC

di pubblicata il , alle 16:22 nel canale Portatili
Intel
 

Intel ha di recente deciso di abbandonare il progetto One Laptop Per Child a seguito di alcuni disaccordi sorti tra la società di Santa Clara e Nicholas Negroponte, presidente della fondazione OLPC. Intel aveva iniziato la propria collaborazione con il progetto OLPC lo scorso luglio e stava lavorando allo sviluppo della prossima generazione di notebook a basso costo.

La decisione di Intel è giunta in seguito ad una presunta richiesta di Negroponte di occuparsi esclusivamente del progetto OLPC ed interrompere il supporto ad altre piattaforme analoghe come il Classmate PC della stessa Intel e l'Eee PC di Asus.

Walter Bender, portavoce di OLPC, ha affermato che il supporto da parte di Intel non è stato cosi determinante e che non ci saranno ripercussioni future. "Hanno sviluppato qualcosa che, per quanto ne so, è molto più costoso e richiede molta più energia elettrica della soluzione attuale", ha dichiarato. Bender inoltre ha accusato Intel di aver partecipato al progetto solamente per scopi promozionali, senza aver mostrato alcun interesse riguardo agli aspetti educativi dei software che vengono forniti con il notebook.

Lo scalpore suscitato dall'abbandono di Intel fortunatamente non ha avuto ripercussioni: il notebook XO utilizza infatti un processore progettato da AMD. Alcuni problemi potrebbero tuttavia arrivare in futuro: Intel sembra molto determinata a promuovere la diffusione del proprio notebook Classmate PC, potenziale concorrente del laptop di OLPC.

Fonte: X-bit labs

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16 Commenti
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Luca6907 Gennaio 2008, 16:50 #1
Visto che l'OLPC ha un processore AMD, Intel che ci stava a fare nel progetto? Solo per la parte WiFi?
MacCarron07 Gennaio 2008, 16:58 #2
Bender inoltre ha accusato Intel di aver partecipato al progetto solamente per scopi promozionali, senza aver mostrato alcun interesse riguardo agli aspetti educativi dei software che vengono forniti con il notebook.


Trovo quantomeno ironico che quelli dell'OLPC se la siano presa con intel perchè non è stata "umanitaria" e interessata "agli aspetti educativi" e che al contempo le abbiano chiesto di non fornire supporto alla concorrenza..A dimostrare che pure l'OLPC fa quello che fa SOPRATTUTTO PER SOLDI.
Mister2407 Gennaio 2008, 17:17 #3
Walter Bender, portavoce di OLPC,


Sembra una puntata di Futurama
Comunque l'Intel produce processori e li vende a chi li richiede, per quale motivo doveva supportare solo OLPC?
tommy78107 Gennaio 2008, 17:56 #4
ridicoli, pretendono l'esclusiva per fare soldi e tagliare la concorrenza...ha fatto bene intel a tirarsi fuori da questa associazione a delinquere camuffata da benefattrice del terzo mondo.
LMCH07 Gennaio 2008, 18:28 #5
Originariamente inviato da: MacCarron
Trovo quantomeno ironico che quelli dell'OLPC se la siano presa con intel perchè non è stata "umanitaria" e interessata "agli aspetti educativi" e che al contempo le abbiano chiesto di non fornire supporto alla concorrenza..A dimostrare che pure l'OLPC fa quello che fa SOPRATTUTTO PER SOLDI.


Quando "la concorrenza" e' costituita da alternative PIU COSTOSE
che "stranamente" vengono scelte dopo che "qualcuno" (indovina chi)
fa pressione su funzionari governativi oppure propone prezzi sottocosto
pur di fare terra bruciata nei confronti della concorrenza NON COMMERCIALE
penso che pure tu ti incazzeresti se a giocarti tutti quegli scherzetti
fosse uno che si fa bello dicendo di essere dalla tua parte.

Quelli di Intel non hanno voluto credere nell' OLPC, non hanno neanche
voluto averci parte come "opera benefica"; poi quando (orrore!) si sono
resi conto che era una cosa seria e che poteva funzionare, si sono messi
a cercare di boicottarlo, poi visto che la cosa gli procurava danni
all'immagine hanno fatto finta di far pace ... ed hanno continuato
con le loro vecchie tattiche.

La dirigenza di Intel e' stata pure cosi' ottusa da non vedere che
non erano previste o annunciate "versioni commerciali" dell'OLPC
da parte di AMD e che prodotti come l'EEE sono in una fascia
di prezzo ed utenza ben diverse
(traduzione: l'OLPC copre una nicchia per precisa e non mette
in pericolo le fascie di prodotto preesistenti).
+Benito+07 Gennaio 2008, 19:09 #6
olpc è un progetto sbagliato in termini di contenui, di pubblicizzazione e di hardware. DEVE morire perchè è un esborso di denaro e risorse umane sbagliato. Non è possibile immaginare di fornire un pc a ogni bambino dei paesi arretrati, non gli serve a niente e non ci impara niente, tanto non va a casa a smanettarci e sarebbero troppo soggetti a furto. Pochi pezzi per classe, che consentano di imparare cos'è la tecnologia ma non quella di 20 anni fa, a cominciare dal display, che essendo una ciofeca non permette a più di un paio di persone di guardarci dentro, sono una strada imho molto migliore. Comunque secondo me è prematuro portare la tecnologia per queste persone. Prima serve portare acqua, energia elettrica e cultura, poi qualche anno dopo saranno pronti anche per usare un pc, ma ora no.
Con gli stessi investimenti che si sono fatti si poteva portare benessere vero e utile e non questa cosa superflua a qualche decina di migliaia di abitanti del terzo mondo sotto forma di pozzi, cure sanitarie e trutture di istruzione di base.
Cimmo07 Gennaio 2008, 19:45 #7
Originariamente inviato da: +Benito+
olpc è un progetto sbagliato in termini di contenui, di pubblicizzazione e di hardware. DEVE morire perchè è un esborso di denaro e risorse umane sbagliato. Non è possibile immaginare di fornire un pc a ogni bambino dei paesi arretrati, non gli serve a niente e non ci impara niente, tanto non va a casa a smanettarci e sarebbero troppo soggetti a furto. Pochi pezzi per classe, che consentano di imparare cos'è la tecnologia ma non quella di 20 anni fa, a cominciare dal display, che essendo una ciofeca non permette a più di un paio di persone di guardarci dentro, sono una strada imho molto migliore. Comunque secondo me è prematuro portare la tecnologia per queste persone. Prima serve portare acqua, energia elettrica e cultura, poi qualche anno dopo saranno pronti anche per usare un pc, ma ora no.
Con gli stessi investimenti che si sono fatti si poteva portare benessere vero e utile e non questa cosa superflua a qualche decina di migliaia di abitanti del terzo mondo sotto forma di pozzi, cure sanitarie e trutture di istruzione di base.


la cultura la porti anche col pc!
Avanti siamo seri, non possiamo pensare che un continente intero si riscatti dalla sua poverta' solo dandogli pozzi, elettricita'..

Certo servono, ma sti qua devono avere delle basi per arrivare almeno alla pari col mondo "sviluppato", se saranno sempre indietro sti poveri bambini non si riscatteranno mai, una volta adulti saranno ignoranti col pozzo e non sara' cambiato nulla.
Poi che la poverta' sia tenuta li' ad hoc dagli stessi che gli regalano poi il portatile questo puo' essere, ma e' un altro discorso.

Insomma se tu fossi un barbone, preferiresti avere un pasto caldo ogni tanto o imparare a coltivarti da solo la terra o ad usare uno strumento che potrebbe portarti ricchezza? Forse la seconda non ti da da mangiare subito, ma magari te ne dara' molto di + dopo!
MenageZero07 Gennaio 2008, 20:02 #8
"... presunta richiesta di Negroponte di occuparsi esclusivamente del progetto OLPC ed interrompere il supporto ad altre piattaforme analoghe come il Classmate PC della stessa Intel e l'Eee PC di Asus"

se c'è stata effettivamente tale richiesta, mi viene da pensare che la volontà di separazione tra intel ed il rpogetto OLPC fosse semplicemente reciproca, altrimenti non mi sembrebbe proprio una genialata pensare di poter dire ad una delle più grandi multinazionali dell'IT cosa fare ...
Centogab07 Gennaio 2008, 22:53 #9
Originariamente inviato da: Cimmo
la cultura la porti anche col pc!
Avanti siamo seri, non possiamo pensare che un continente intero si riscatti dalla sua poverta' solo dandogli pozzi, elettricita'..


Bhe sicuramente neanche dandogli dei PC, anzi.
Se a negroponte interessa la cultura di quei bambini allora penso che siano più utili libri e scuole che sicuramente durano anche di più di un laptop.

Originariamente inviato da: Cimmo
Certo servono, ma sti qua devono avere delle basi per arrivare almeno alla pari col mondo "sviluppato", se saranno sempre indietro sti poveri bambini non si riscatteranno mai, una volta adulti saranno ignoranti col pozzo e non sara' cambiato nulla.

Si, ma meglio adulti ignoranti col pozzo o meglio bambini che sanno scrivere a word ma morti di sete? Almeno ci arrivano ad essere adulti...

Originariamente inviato da: Cimmo
Poi che la poverta' sia tenuta li' ad hoc dagli stessi che gli regalano poi il portatile questo puo' essere, ma e' un altro discorso.

E invece mi sa che è lo stesso discorso, perchè se non riusciamo (o non vogliamo riuscire) a portare la medicinali necessari a quei bambini, perchè riusciamo a portargli dei pc che per quanto possano costare poco sicuramente costano moooolto più di un qualunque vaccino?

Originariamente inviato da: Cimmo
Insomma se tu fossi un barbone, preferiresti avere un pasto caldo ogni tanto o imparare a coltivarti da solo la terra o ad usare uno strumento che potrebbe portarti ricchezza? Forse la seconda non ti da da mangiare subito, ma magari te ne dara' molto di + dopo!

A parte che un barbone non penso che ci pensi nemmeno e sceglierebbe il pasto subito; magari hai ragione, è meglio renderli autosufficienti, però secondo me con olpc non rendi autosufficiente nessuno, ne ora ne in futuro.
A coltivare la terra o ad usare uno strumento quì da noi ce lo insegnano i computer? Ce lo insegna qualcuno che lo sa già fare (sia esso un insegnante a scuola o qualcuno con più pratica). Quando io mi sono diplomato il computer lo avevo da un paio di anni solamente e lo usavo per i giochini e poco più, eppure a scuola avevo imparato un lavoro che mi rendeva autosufficiente.
Io non penso che ad un paese del terzo mondo servano astrofisici o ingegneri nucleari...
Ma poi pensa solo a quanto potrà mai durare un laptop. La batteria ti dura un paio d'anni; bene che vada un laptop di qualità (e quindi non olpc) può durare 5-6 anni... e poi? Costruire una scuola e metterci dei libri quanto dura? 20 anni?
Secondo me si deve andare per gradi: prima gli si forniscono le necessità inderogabili (acqua, elettricità, medicinali ecc.), poi l'istruzione (quella vera), poi se c'è sviluppo i computer verranno da soli (come è stato per l'Asia che dopo lo sviluppo a visto crescere la domanda di tecnologia tanto che oggi sono i primi produttori al mondo di tecnologia).
E' impensabile pensare di risolvere i problemi africani con qualche laptop economico, e infatti, secondo me, negroponte (e la microsoft, la intel ecc.) non lo pensa e lo fa per altri motivi ($$$).
Ovviamente IMHO.
Willy McBride08 Gennaio 2008, 00:30 #10
Io mi sto veramente stancando di questa gente ignorante che non sa niente dell'olpc e pontifica allegramente (mi riferisco a +Benito+ e a Centogab). Di solito perdevo qualche minuto per spiegare come stavano davvero le cose, ma leggo sempre le stesse obiezioni che 30 secondi di google basterebbero a confutare e non vedo perché sprecare il mio tempo per rimediare alla infingardaggine altrui.

Detto questo, Intel ha mollato olpc per non venirne cacciata, dopo che è saltato fuori che quando il Perù ha deciso di comprare 270000 olpc per le sue scuole i commerciali di intel sono andati dal viceministro dell'educazione a raccontare che attraverso la partecipazione di intel alla fondazione avevano potuto vedere dei documenti riservati secondo cui il progetto stava per chiudere (cosa del tutto falsa) e suggerendo che sarebbe stato nell'interesse del paese (e "in particolare" del ministro, chissà che vorrà dire) bloccare l'accordo già firmato e coi portatili in consegna e passare al classmate.

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