Il GPS nella SIM card

Il GPS nella SIM card

Blue Sky Positioning ha presentato un ricevitore GPS delle dimensioni di una SIM card

di Roberto Colombo pubblicata il , alle 14:48 nel canale Portatili
 

Al SIMposium tenutosi a Berlino Blue Sky Positioning ha annunciato lo sviluppo di un modulo GPS completo delle dimensioni di una SIM card. Il sistema è completo di antenna e per funzionare deve essere inserito all'interno dello slot SIM all'interno di un telefono.

Per poter fare questo deve essere in linea con gli standard GSM SIM, che prevedono una corrente massima di sei milliampere, e, come riporta The Register, questa è stata la sfida più difficile da vincere per gli sviluppatori. É un ricevitore del tipo A-GPS, che quindi sfrutta le informazioni della rete cellulare per trovare più velocemente la propria posizione.

Interessante il discorso fatto riguardo l'antenna, dato nella gran parte dei ricevitori può essere messa nella posizione più favorevole all'interno del dispositivo, in modo da favorire la ricezione. In questo caso essendo totalmente integrata, è inserita all'interno dell'involucro e della circuiteria che circonda lo slot SIM. Come funzioni viene tenuto segreto, le uniche informazioni che vengono date sono che 'se si toglie la batteria e si estrae la SIM dal suo alloggiamento il segnale viene perso'. Non è chiaro quindi se il telefono stesso viene utilizzato come antenna o se la ricezione del segnale utilizza la tecnologia A-GPS (Assisted GPS) non solo per il primo fix, ma anche per determinare la posizione negli istanti successivi.

Le capacità di navigazione dipenderanno poi dal terminale in cui la SIM viene inserita, nel caso di cellulari economici si potranno avere solo istruzioni testuali, in quelli con capacità grafiche dovrrebbe essere possibile una vera e propria navigazione. Come già accennato la SIM-GPS rispetta gli standard per quanto riguarda consumo, forma e dimensioni, ma non potrebbe superare tutti i test ISO, soprattutto per quanto riguarda flessibilità e robustezza. Blue Sky Positioning ha già prodotto alcuni prototipi e si aspetta di riuscire a fornire i primi sample per i test dei produttori di SIM entro luglio.

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25 Commenti
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ale0bello0pr27 Aprile 2007, 14:55 #1
flessibilita' e robustezza?
imho pensi sia nn così rilevante al fine di nn produrrè questi gingilli se nn dovessero passare i test...tanto la sim poi resta nel suo scomparto...e nn capisco come si possa rompere..
Fx27 Aprile 2007, 15:03 #2
se si toglie la batteria e si estrae la SIM dal suo alloggiamento il segnale viene perso


ma non è ironico? non vorrebbe dire qualcosa tipo: "senza alimentazione, il segnale viene perso"?

al di là dell'oggettivo interesse che vi può essere per un modulo GPS con queste caratteristiche di consumi e dimensioni, non riesco a cogliere l'utilità di averlo in una sim, in quanto io il telefono lo vorrei usare anche come telefono - a meno che la sim in questione non funzioni anche da sim tradizionale
massidifi27 Aprile 2007, 15:16 #3
appunto e quello che mi chiedo anche io.... la mia sim poi dove la mette??....
dsajbASSAEdsjfnsdlffd27 Aprile 2007, 15:20 #4
evidentemente dovrebbe essere l'operatore a fornirti la sim con o senza modulo gps (più le informazioni relaive al tuo "account"...credo
foggypunk27 Aprile 2007, 15:23 #5
Esatto DukeZ
massidifi27 Aprile 2007, 15:26 #6
rimane ancora da capire bene come si interfaccia con il terminale... del tipo io che ho un 6600 me lo riconoscera il symbian? lo "aggancero" tramite bluetooth? e di conseguenza i programmi di navigazione come il tom tom come si comporteranno?... cmq molto interessante... la mia testolina mi sta suggerendo di cambiare il 6600 solo per avere anche il gps integrato... con questo gingilletto continuerei a usarlo per altri 5 anni
cristianox27 Aprile 2007, 15:35 #7
così già ora sanno pressapoco la posizione basandosi sui dati delle antenne... se ci mettiamo pure un gps ti manderanno anche la pubblicità quando vedono che ti avvicini ad un centro commerciale... povera privacy...
Moffolo27 Aprile 2007, 16:07 #8
Il GPS è un ricevitore, non trasmettitore. Riceve i dati dai satelliti e calcola la posizione. Quindi non sanno dove sei con il GPS, a meno che non salva i dati sul telefonino e poi li invia tramite la rete telefonica... Ma dubito...
claudegps27 Aprile 2007, 16:33 #9
Dall'articolo: "Non è chiaro quindi se il telefono stesso viene utilizzato come antenna o se la ricezione del segnale utilizza la tecnologia A-GPS (Assisted GPS) non solo per il primo fix, ma anche per determinare la posizione negli istanti successivi."

Ma come farebbe a usare l'AGPS anche negli istanti successivi??? L'AGPS serve appunto per assistere il GPS, non per sostituirlo! Se non ricevi segnale GPS, l'AGPS non serve niente!! Non puoi usare SOLO l'AGPS per determinare la posizione...
nicosen127 Aprile 2007, 16:52 #10
io ho l agps sul motorola a1000...non è supportato ancora da nessun programma di navigazione vera e proprioa come tt ma esegue il fix e ti da le coordinate di posizione....quindi....se ce un applicazione che la interfaccia con un programma di navigazione e non solo di posizione ...non ce probblema..

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