IEEE 802.11r: nuovo standard per il VoIP in mobilità

IEEE 802.11r: nuovo standard per il VoIP in mobilità

Un nuovo standard permette una maggior stabilità delle connessioni VoIP effettuate da dispositivo mobile

di pubblicata il , alle 13:50 nel canale Portatili
 

Negli scorsi giorni l' Institute of Electrical and Electronics Engineers (IEEE) ha approvato un nuovo standard dedicato alle connessioni wireless orientate al mobile. Come riporta BetaNews.com, L'ultimo arrivato nella famiglia IEEE 802.11 viene identificato con la lettera "r" e stando alle caratteristiche fino ad ora emerse parrebbe particolarmente adatto alle comunicazioni VoIP da dispositivo mobile.

Una delle caratteristiche principali dell' IEEE 802.11r riguarda la modalità di gestione del passaggio da un access point all'altro: le attuali soluzioni tecnologiche più diffuse garantiscono un tempo di 100ms per il passaggio da un access point all'altro, mentre il nuovo IEEE 802.11r dimezzerebbe tale tempo.

Con soli 50ms di tempo necessario al passaggio da un access point a un altro offerti dalla funzionalità Fast Basic Service Set Transition è possibile mantenere in atto una conversazione in VoIP. Non è possibile ipotizzare le tempistiche con cui questo nuovo standard si diffonderà sul mercato: sicuramente sarà questione di anni prima che si possa raggiungere un discreto numero di access point e dispositivi in grado di supportare l' IEEE 802.11r.

E' presumibile che i produttori di dispositivi mobile dedicati al VoIP presentino in tempi ristretti prodotti aggiornati con il nuovo standard e, probabilmente, utilizzeranno tale caratteristica anche a scopo di marketing. Il nuovo 802.11r rimane una nuova e interessante opportunità per promuovere la comunicazione VoIP in mobilità anche se un più immediato impiego è riconducibile a installazioni enterprise e non in reti di pubblico accesso.

Resta aggiornato sulle ultime offerte

Ricevi comodamente via email le segnalazioni della redazione di Hardware Upgrade sui prodotti tecnologici in offerta più interessanti per te

Quando invii il modulo, controlla la tua inbox per confermare l'iscrizione.
Leggi la Privacy Policy per maggiori informazioni sulla gestione dei dati personali

9 Commenti
Gli autori dei commenti, e non la redazione, sono responsabili dei contenuti da loro inseriti - info
v1nline01 Settembre 2008, 14:26 #1
dubito si diffonderà
Bongio201 Settembre 2008, 14:52 #2
Non si trovano da nessuna parte maggiori info su velocità e compatibilità?
marck7701 Settembre 2008, 14:54 #3
dove ci sono le reti wireless con più di un access point attraverso le quali utenti telefonici in mobilità possono muoversi tra celle diverse? Appunto, come dice la news, principalmente all'interno di reti aziendali, dove questa fascia di prodotti potrebbe sostituire il vecchio DECT, unificando cellulare aziendale e telefono aziendale "senza fili" in un solo apparato.

In ogni caso ben venga la standardizzazione, prima che qualcuno si inventi sistemi proprietari per blindare all'interno della gamma dello stesso marchio le possibili interoperabilità tra terminali ed access point 802.11r
MiKeLezZ01 Settembre 2008, 15:14 #4
Originariamente inviato da: v1nline
dubito si diffonderà
Alla fine si tratta solo di un marchietto "VoIP Ready" sullo scatolo di telefonini Wi-Fi e router Wi-Fi...
jojomi01 Settembre 2008, 15:16 #5

Interessante ma...

OGGI quanto è diffuso il wi-fi in italia?
Intendo wifi per tutti tipo TELECOM etc... oggi ci sono Linkem (pochi punti...) FON come community che non si presta ancora così bene...

Mi aspetto molto dal wimax in termini di potenzialità ovviamente, ma purtroppo ci saranno opposizioni dai grossi delle telecomunicazioni... o si aggiunge un fastweb del wimax (reti indipendenti da telecom italia).

A rimetterci sarebbero soprattutto i gestori di tel mobile: tim, 3, voda e wind accetterebbero di perdere gli introiti degli abbonamenti web?

Anyway dato che ancora non è diffuso in italia sarebbe possibile integrare qs R con le antenne wimax?

DarkwaveNs01 Settembre 2008, 15:40 #6

mmm

E' uno standard ed è giusto che guardi avanti nel tempo..
Inoltre da questo punto di vista l'Italia è davvero il paleolitico rispetto ad altre nazioni dove magari questa tecnologia nel giro di qualche mese potrà venire applicata..
Qui invece la scarsità di HotSpot rende la cosa impossibile, ma ricordate sempre che uno standard serve per spingere la tecnologia e ci sono nazioni tecnologicamente MOLTO ma molto più avanti di noi.
dawid99901 Settembre 2008, 15:52 #7
qui non si parla di hotspot cioè di potersi muovere per la città e switchare tra un ap e l'altro mentre ci si sposta,qui si parla come ha detto marck77 di applicazioni aziendali dove questa feature e davvero molto richiesta e fino ad ora svolta soltanto da celle DECT come quelle Kirk ad esempio.e' particamente un alternativa (speriamo valida) a quello che dect fa già da molto tempo.utilizzare il proprio cellulare come interno aziendale senza riscontrare problemi nelle chiamate spostandosi da un ap all'altro è davvero un ottima cosa!
DarkwaveNs01 Settembre 2008, 16:14 #8
Sicuramente sono daccordo dawid999, ma io l'ho collegata immediatamente alla notizia di oggi di tomshw che dice che Microsoft sta lavorando al VI-FI (Wifi Veicolare)
Riporto per completezza il link alla news:

http://www.tomshw.it/news.php?newsid=15226
Evanghelion00101 Settembre 2008, 17:58 #9
A mio parere tutti i processori di connessione degli apparecchi wifi di buona qualità già posso supportare questo che è una naturale evoluzione del vecchio standard, quindi mi aspetto i firmware dei vecchi prodotti per renderli compatibili.

Devi effettuare il login per poter commentare
Se non sei ancora registrato, puoi farlo attraverso questo form.
Se sei già registrato e loggato nel sito, puoi inserire il tuo commento.
Si tenga presente quanto letto nel regolamento, nel rispetto del "quieto vivere".

La discussione è consultabile anche qui, sul forum.
 
^