IBM ThinkPad a Smau2003: novità e tendenze

IBM ThinkPad a Smau2003: novità e tendenze

A Smau2003 abbiamo incontrato il product manager IBM ThinkPad, con il quale abbiamo cercato di prevedere il futuro della famosa gamma di portatili. Nessuna novità presentata a Smau

di Fabio Boneschi pubblicata il , alle 11:17 nel canale Portatili
IBMThinkPad
 

In occasione di Smau2003 abbiamo voluto incontrare uno dei leader in campo di IT, con una tradizione ed uno "stile" maturato in diversi decenni di presenza sul mercato; ci riferiamo ad IBM, vero punto di riferimento per il settore, non forse per il segmento consumer, quanto piuttosto per l'utenza aziendale.
IBM da parecchio tempo insegue il concetto di fornire soluzioni e non singoli prodotti, infatti nel corso del breve incontro con Alessandro Spaccarelli e Stefano Santi, product manager IBM ThinkPad, non si è parlato di nessun nuovo portatile nello specifico, ma piuttosto di tecnologie e soluzioni.

Per voce di Alessandro Spaccarelli apprendiamo che IBM non ha assolutamente intenzione di realizzare soluzioni tablet pc, infatti per "big blue" non esiste una nicchia di mercato che realmente necessita di tali soluzioni mobile, e prodotti con "configurazioni tradizionali" come gli ultraportatili ThinkPad X31 possono tranquillamente soddisfare le esigenze dell'utente.
Considerando poi i molti problemi che affliggono ancora le tecnologie per il riconoscimento della scrittura sul touch screen, la scelta di investire nel segmento tablet pc è ancor più azzardata.

Incontrando i pochissimi produttori di notebook presenti in SMAU2003, abbiamo riscontrato la tendenza nel realizzare soluzioni widescreen, con nostro stupore anche destinate ad un'utenza business.
T ale tipologia di display risulta assai comoda nella visualizzazione di dvd ma, a detta di alcuni produttori, anche in applicazioni Office può risultare utile ad esempio per poter affiancare due documenti di testo o fogli elettronici.

IBM in modo categorico ed assai deciso ha dichiarato che tali soluzioni di display non rientreranno nell'offerta ThinkPad poiché al segmento business...il widescreen non serve a nulla e le argomentazioni di altri brand sono puramente di ordine commerciale!

Il successo della tecnologia Intel Centrino è ovviamente confermato da IBM, che sta provvedendo ad implementare tali soluzioni in ogni notebook, ma purtroppo da qualche tempo Centrino è criticato per l'inadeguatezza della scheda wi-fi, basata su standard 802.11b, mentre sul mercato iniziano a spopolare le soluzioni basate sul recente 802.11g (compatibile con la versione b, ma con una velocità di trasferimento nominale pari a 54Mbps).
IBM riesce però a sopperire a tali problematiche con alcuni prodotti che implementano lan wireless non di Intel, ma realizzate da vari brand, quali ad esempio CISCO.
Questi notebook sono generalmente destinati ad utenze aziendali in cui l'infrastruttura di rete è già presente e per garantire piena compatibilità e sicurezza, il committente chiede che la scheda wlan non sia Intel (come previsto dalla tecnologia Centrino), ma sia dello stesso marchio della rete preesistente; le motivazioni addotte sono generalmente la sicurezza e la piena compatibilità.

Abbiamo voluto conoscere la posizione di IBM in merito alla sicurezza delle soluzioni wi-fi, e condividiamo le affermazioni di Alessandro Spaccarelli, secondo cui le tecnologie attuali garantiscono una sicurezza sufficiente e le vulnerabilità non sono da ricercare nei dispositivi, ma nel sistema di rete in cui il wireless viene implementato.

Emerge ancora una volta che purtroppo i "clamorosi" buchi di sicurezza del wi-fi sono da imputare ad errori od omissioni in fase di progettazione e configurazione della rete.

IBM conferma che una delle prossime innovazioni in ambito mobile sarà indubbiamente l'aggiornamento della tecnologia Intel Centrino; da alcuni annunci più o meno ufficiali si apprende che Dothan (la nuova cpu Pentium M) ed una nuova scheda wi-fi sarà disponibile per la fine di quest'anno; purtroppo IBM non ha ancora delle road map precise in merito alle novità annunciate, ma considerando il particolare target di questo produttore, non vi è una particolare urgenza nel fornire nuove soluzioni, anzi in alcuni casi IBM preferisce ritardare per preservare il valore di soluzioni già vendute e non ancora ammortizzare.

Lo scorso anno IBM presentò il proprio concetto di Think Vantages, trasformatosi ben presto in prodotti completi e tangibili; a circa 12 mesi di distanza abbiamo voluto conoscere come tali novità sono state recepite dall'utente finale ed un certo stupore non è mancato.

Il successo di tali tecnologie in ambito enterprise è praticamente scontato: la possibilità di gestire le iso di ripristino da remoto ed i molti altri vantaggi sono argomentazioni di sicuro interesse, ma le sorprese vengono dalle pmi che ultimamente iniziano ad adottare tali prodotti, traendone i relativi vantaggi. Ovviamente trattandosi di piccole realtà aziendali, l'adozione delle Think Vantages è funzione della maturità ed apertura alle innovazioni delle persone destinate a gestire l'infrastruttura IT.

Come rilevato in generale, a Smau2003 nessuna grande novità...anche se ad IBM piace molto il periodo post SMAU per i propri lanci prodotto!

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9 Commenti
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Luca6907 Ottobre 2003, 11:29 #1
Almeno qualcuno allo SMAU c'é
Ecio07 Ottobre 2003, 12:54 #2
se magari fornissero 2 anni di garanzia base sui portatili invece che una come fanno quasi tutti...
atomo3707 Ottobre 2003, 15:03 #3
x Luca 69, HP e IBM avevano due stand ridicoli rispetto al passato, forse IBM un po' meglio direi. Considerando HP la pubblicità che sta facendo in giro mi sarei aspettato molto di più.
midget07 Ottobre 2003, 15:05 #4
la legge ci da 2 anni di garanzia su tutti i prodotti, IBM non puo' limitarla in alcun modo.
Il venditore sara' sempre responsabile verso il cliente anche se IBM non intende riparare il prodotto in caso di guasto dopo il primo anno.
Mde7907 Ottobre 2003, 21:45 #5
Le case produttrici sono portate a indicare 1 anno di garanzia perchè per tutti gli utenti con partita iva e scaricano la tassa non si può applicare la legge dei 2 anni che è invece indirizzata all'"utente finale".
Cmq ibm in alcuni modelli da di default quella 3 anni.
voodoo07 Ottobre 2003, 22:48 #6
qualcuno mi spiega come mai ci sono solo dell e toshiba
a utilizzare i chip 3d di ultima generazione radeon 9600 mobile nvidia geforcefx 5600 mobile in quest'ultimo caso solo con l'ormai vekkio pentium 4 mobile?
voodoo07 Ottobre 2003, 22:56 #7
rettifico:a quanto mi risulta solo il geppo mobile viene usato da dell con centrino e toshiba con pentium4 mobile invece il radeon solo con pentium desktop da ecs....
dragunov08 Ottobre 2003, 13:40 #8
X ECIO
be penso che l'assistenza di IMB sui thinkpad sia ciò di meglio che esiste
atomo3708 Ottobre 2003, 14:45 #9
x voodoo
dell e toshiba generalmente sono i più veloci a implementare le nuove soluzioni, probabilmente seguirà a ruota compaq/hp, IBM credo che sia notoriamente quella più lenta.

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