I produttori di notebook si volgono verso Taiwan

I produttori di notebook si volgono verso Taiwan

Con Toshiba e HP si consolida il trend che prevede la delegazione all'esterno delle operazioni di produzione

di pubblicata il , alle 16:20 nel canale Portatili
ToshibaHP
 

Seguendo il trend nella produzione a basso costo di personal computer, quasi tutte le operazioni di produzione sono state trasferite in Asia. Paesi come Cina, Taiwan, Hong-Kong, Singapore, Filippine e Sud-Corea producono la maggior parte dei componenti per PC. Inoltre i maggiori produttori di notebook continuano a trasferire tutte le operazioni di assemblamento e ignegnerizzazione in Asia.

Secondo quanto rilevato da iSuppli, i produttori taiwanesi hanno prodotto il 58% circa di tutti i notebook presenti sul mercato nel 2001 ed il 65% nel 2002. Nel caso in cui il trend dovesse continuare, nel corso di quest'anno oltre il 70% di notebook sarebbe prodotto a Taiwan. Il prossimo anno, questo rapporto potrebbe superare, e di molto, l'80%, anche per via dei nuovi ordini che compagnie come Quanta e Compal stanno ricevendo da alcuni brand particolarmente importanti, come HP e Toshiba (si leggano questa news e questa news per maggiori informazioni).

Il secondo produttore mondiale di notebook, Dell, delega all'esterno, a compagnie Taiwanesi, la produzione della maggior parte dei propri sistemi portatili. Lo stesso fanno Apple Computer, Sharp e Gateway. Ancora più sintomatico è il fatto che anche il più grande produttore Cinese, Legend, ha delegato la produzione di alcuni sistemi a partner Taiwanesi.

Fonte: Xbitlabs

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6 Commenti
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timido7924 Novembre 2003, 17:30 #1
si dovrebbe dire che il costo della manodopera taiwnesa è conveniente perche laggiu il costo della vita è basso, o perche la manodopera è sfuttata o perche non si tengono conto di misure di sicurezza sul lavoro o anti-inquinamento ecc ecc... ?
Bah ..il mercato globale... Se tutti sappiamo il perche tutto cio che è prodotto a Taiwan costa poco, non dovrebbe essere permesso alle aziende di incentivare queste operazioni di spostamento della produzione mondiale laggiu. Ma ovviamente i soldi sono soldi.... Da noi istituiamo giuste misure salva inquinamento, che hanno il loro gravoso costo alle aziende, vogliamo stipendi e orari degni per gli operai, e tutto questo cosi da avere un paese democratico e sedare l'opione pubblica, poi pero le aziende vanno a costruire in asia appunto per sfuggire a tutte queste regole che sono un costo aggiunto. Pero noi moralmente siamo salvi..
tasso7924 Novembre 2003, 18:51 #2
Non capisco perchè si continui a lamentarsi del mercato globale, quando permette a noi di spendere meno.
Non bisogna permettere alle aziende di portare lavoro laggiù? Beh le chiacchiere dei buonisti non hanno mai fatto ingrassare nessuno!
Magari imponiamo a chi sposta il lavoro laggiù enormi gabelle e dazi in modo che non ci vadano. Il risultato quale pensi che sia? Più poveri noi che spendiamo di più, più poveri a taiwan perchè nessuno lavora. Chi ci guadagna? Il governo. E allora "governo ladro"...
suppostino24 Novembre 2003, 19:42 #3
Originariamente inviato da tasso79
Non capisco perchè si continui a lamentarsi del mercato globale, quando permette a noi di spendere meno.


ESEMPIO:Se tuo padre fosse un operaio della Fiat o simile che si vede chiudere la fabbrica perche la produzione dello stesso modello di macchina in Brasile costa meno, credo che avresti una visione LEGGERMENTE meno positiva della cosa ma vedo che mettersi nei panni degli altri è faticoso ...

Non bisogna permettere alle aziende di portare lavoro laggiù? Beh le chiacchiere dei buonisti non hanno mai fatto ingrassare nessuno!


ESEMPIO2:Se tutte le fabbriche e le aziende spostano non solo la produzione ma anche l'amministrazione in India o giù di lì e vengono improvvisamente a mancare qualche milione di posti di lavoro vedremo l'economia entrare in una paurosa recessione (roba che quella che abbiamo avuto fino ad ora è roba da ridere).
Ovviamente non è detto che succeda ma la strada presa gli somiglia parecchio...

Magari imponiamo a chi sposta il lavoro laggiù enormi gabelle e dazi in modo che non ci vadano. Il risultato quale pensi che sia? Più poveri noi che spendiamo di più, più poveri a taiwan perchè nessuno lavora. Chi ci guadagna? Il governo. E allora "governo ladro"...


ESEMPIO3:In Messico sono parecchi anni che le multinazionali hanno spostato la loro produzione oltre il confine e a parte alcune migliaia di posti di lavoro, un inquinamento da PAURA e un discreto livello di criminalità non mi sembra che il Messico abbia cessato di essere uno stato estremamente povero, se ricchezza si è creata stai sicuro che è rimasta nelle tasche delle multinazionali.
E qui in Italia non siamo proprio senza problemi, prova ad accendere un mutuo per l'acquisto di una casa dandogli come garanzia che sei un lavoratore interinale che voglio ridere.

Secondo me la globalizazione ha qualche effeto indesiderato che i più pigri non hanno voglia di vedere perchè come al solito (quasi tutti) andiamo in cerca dei problemi quando questi ci sono già caduti adosso un pò più di furbizia non guasterebbe.
Fabius_c24 Novembre 2003, 23:21 #4

X Suppostino

Bravo sottoscrivo in pieno !!!

Purtroppo verrà il giorno in cui questi effetti si faranno sentire pesantemente sul nostro modo di vivere.

E purtroppo c'è troppa gente che non sa o non vuol vedere come stanno volgendo le cose.
Fabius_c24 Novembre 2003, 23:31 #5

X Tasso79

Perchè prima di dire certe cose non rifletti ??

Ti Racconto una cosa : io abito in provincia di reggio emilia, e in questa città c'è una ditta che si chiama RCF, dovresti conoscerla perchè è abbasatanza famosa..... sino a qualche anno fa qualsiasi megafono venduto al mondo più qualche impianto di amplificazione voce e anche musiacale portava il suo marchio.
Era una gran ditta che in questa città creava lavoro quindi ricchezza.
Ora si parla della sua chiusura e del trasferimento della produzione in Cina......
Perchè non ti fai un giro in questa città e ti vai a fare due chiacchire con questi signori e rispettive famiglie che rischiano di restarsene a casa senza stipendio, per vedere se la pensano come te sulla globalizzazzione ??

E poi spesso la robba prodotta in questi paesi costa si meno ma altrettanto fa pena in termini di qualità...
Gundam76625 Novembre 2003, 00:10 #6
Non entro nel termine della discussione, ma riguardo la RCF qualche cosa la si può dire:

Tale società è almeno 20 anni che è in forte perdita a causa della scarsa qualità della propria componentistica.

Non è un caso, infatti, che allo stesso tempo brand molto più "blasonati" hanno solo rafforzato la loro posizione sul mercato, e sono tutte in forte positivo:

JBL & JBL Pro
Bose
Montarbo
Elettrovoice
Ciare

ma ce ne sarebbero molte altre...

Adesso le uniche casse ben vendute della RCF sono le ART 300 / ART 300A
ART 500 / ART 500A
da quando tale casa è stata acquisita dalla MACKIE.

Chico

P.S. la RCF era una bella casa almeno 50 anni fa... oramai viene trattata alla stessa stregua della DB o della JCB.

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