Freescale, pronta per la sfida con Atom di Intel

Freescale, pronta per la sfida con Atom di Intel

Una nuova piattaforma che si presenta come vera e propria alternativa alla soluzione per ora leader incontrastata nel segmento netbook. Ancora almeno un anno di attesa per vedere le prime soluzioni

di pubblicata il , alle 10:32 nel canale Portatili
IntelAtom
 

Intel è al momento leader incontrastato nel mercato netbook, forte di un processore in grado di garantire perfomance adeguate e un costo altamente competitivo; nessun produttore, al momento, è riuscito a sviluppare una soluzione all'altezza, capace di impesierire la proposta del colosso americano.

Dopo l'annuncio di Samsung, che presenterà, nel corso del CES, il primo netbook basato su piattaforma VIA, arriva Freescale, società Texana famosa nell'ambito dei semiconduttori, con una soluzione alternativa. La proposta di Freescale si basa su di un processore ARM Cortex-A8 blueprint a 65nm, cui è stato affiancato un blocco destinato all'accelerazione video. Il nome del chip creato sarà i.MX515. La soluzione prevede inoltre la presenza di SGTL5000, definito come "ultra low-power audio codec" e Ubuntu come sistema operativo. Core grafici OpenVG e OpenGL saranno disponibili.

Il nuovo prodotto di Freescale supporta sia DDR2 sia DDR1: se queste ultime risultano particolarmente adatte nello sviluppo di soluzioni MID, che necessitano di prestazioni di un certo tipo, le seconde sono sicuramente più indicate per i netbook, sia per il consumo energetico, sia per le prestazioni e i costi.

La piattaforma, secondo il produttore, dovrebbe essere pronta per il secondo trimestre del prossimo anno, e i primi prodotti, se tutto seguisse i tempi previsti, sarebbero pronti per la prossima stagione natalizia.

Al momento non sono disponibili informazioni circa il livello prestazionale, anche se, secondo le prime indiscrezioni, non sarebbero paragonabili ad Atom: rispetto alla CPU Intel, Freescale è però in grado di garantire un consumo energetico nettamente inferiore, e le performance sarebbero comunque sufficienti a garantire un corretto funzionamento delle applicazioni principali.

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24 Commenti
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jocker199307 Gennaio 2009, 10:40 #1
speriamo che in questo modo calino ulteriormente i prezzi...
paulgazza07 Gennaio 2009, 10:43 #2
immagino si parli di anno fiscale, altrimenti il secondo trimestre del prossimo anno diventa un po' troppo lontano...
diabolik198107 Gennaio 2009, 10:48 #3
tutti questi processori non x86 avranno vita molto breve in ambito Pc visto che non sono supportati dagli OS MS.
Pashark07 Gennaio 2009, 10:55 #4
Ma stiamo parlando della primavera 2010?
Credo che per allora l'Intel sviluppi qualcosa :P
zephyr8307 Gennaio 2009, 11:09 #5
Originariamente inviato da: diabolik1981
tutti questi processori non x86 avranno vita molto breve in ambito Pc visto che non sono supportati dagli OS MS.

c'è windows mobile!
manowar8407 Gennaio 2009, 11:13 #6
Originariamente inviato da: diabolik1981
tutti questi processori non x86 avranno vita molto breve in ambito Pc visto che non sono supportati dagli OS MS.


si vabbè
Le cpu arm hanno sempre un consumo bassissimo, molto più basso dei vari atom ecc. C'è gente che preferisce pagare 100€ in meno rispetto alla concorrenza per netbook con una durata a batteria molto superiore. Degli os MS si fa tranquillamente a meno per un uso normale, saranno 4/5 anni che non li uso e non ne sento la mancanza.
Poi se soluzioni simili usciranno a 400€ allora sono inutili ma se puntano sul prezzo agressivo non vedo perchè dovrebbero avere vita "molto breve".
diabolik198107 Gennaio 2009, 11:24 #7
Originariamente inviato da: zephyr83
c'è windows mobile!


qui si parla di PC, non di smatphone o PDA.

Originariamente inviato da: manowar84
si vabbè
Le cpu arm hanno sempre un consumo bassissimo, molto più basso dei vari atom ecc. C'è gente che preferisce pagare 100€ in meno rispetto alla concorrenza per netbook con una durata a batteria molto superiore. Degli os MS si fa tranquillamente a meno per un uso normale, saranno 4/5 anni che non li uso e non ne sento la mancanza.
Poi se soluzioni simili usciranno a 400€ allora sono inutili ma se puntano sul prezzo agressivo non vedo perchè dovrebbero avere vita "molto breve".


l'ho anche scritto il perchè, nel mondo dell'informatica tutto gira intorno a Windows e Windows usa processori x86 a cui si è convertita perfino la sua acerrima rivale Apple.
manowar8407 Gennaio 2009, 11:28 #8
Originariamente inviato da: diabolik1981
l'ho anche scritto il perchè, nel mondo dell'informatica tutto gira intorno a Windows e Windows usa processori x86 a cui si è convertita perfino la sua acerrima rivale Apple.


apple non è convertita a x86 perchè "il mondo gira intorno a windows", si è convertita (che poi non è vero perchè osx è stato sempre compilato anche in x86 segretamente fin dalla prima release) perchè i ppc non tenevano il ritmo degli intel, nei portatili venivano montati g4 che negli ultimi tempi erano super-obsoleti rispetto alla concorrenza, i g5 scaldavano troppo per poterli mettere nei portatili. Per convertire lo stesso divx su un g4ci mettevi ore, sugli ultimi intel dell'epoca mezzora... era un confronto troppo pesante (diversa storia per i g5 ma andavano raffreddati ad acqua )

Se questi netbook verrano venduti a prezzo aggressivo non saranno assolutamente un fallimento, poi ripeto se il prezzo di vendita sarà 400 euro (ma non credo...) possono pure chiudere bottega
diabolik198107 Gennaio 2009, 11:33 #9
Originariamente inviato da: manowar84
apple non è convertita a x86 perchè "il mondo gira intorno a windows", si è convertita (che poi non è vero perchè osx è stato sempre compilato anche in x86 segretamente fin dalla prima release) perchè i ppc non tenevano il ritmo degli intel, nei portatili venivano montati g4 che negli ultimi tempi erano super-obsoleti rispetto alla concorrenza, i g5 scaldavano troppo per poterli mettere nei portatili.


Sul discorso PPC hai ragione in parte, in parte è stata strategia di vendita, perchè il passaggio ad x86 e la contemporanea possibilità di installare Windows (bootcamp) ha fatto esplodere le vendite dei sistemi Apple.

Originariamente inviato da: manowar84
Se questi netbook verrano venduti a prezzo aggressivo non saranno assolutamente un fallimento, poi ripeto se il prezzo di vendita sarà 400 euro (ma non credo...) possono pure chiudere bottega


Su questo non ci piove, anche se ad essere onesti non ho idea di quanto possa pesare il prezzo della piattaforma Atom sui 400€ di un netbook e se il peso della soluzione freescale possa essere inferiore e di quanto.
zephyr8307 Gennaio 2009, 11:36 #10
Originariamente inviato da: diabolik1981
qui si parla di PC, non di smatphone o PDA.



l'ho anche scritto il perchè, nel mondo dell'informatica tutto gira intorno a Windows e Windows usa processori x86 a cui si è convertita perfino la sua acerrima rivale Apple.

si dai chissà che computeroni che saltano fuori con sti processori! non ci vorrebbe molto per microsoft fare una versione di windows da adattare agli arm visto che già ci programma da tempo.....oppure potrebbe fare una versione "potenziata" di windows mobile.

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