FIC aumenta la produzione di portatili in Cina

FIC aumenta la produzione di portatili in Cina

FIC ha deciso di aumentare la produzione dei portatili nella propria fabbirca cinese passando da 1,5 milioni a 3,5 milioni di unità prodotte annualmente

di Andrea Bai pubblicata il , alle 09:34 nel canale Portatili
 

First International Computer (FIC) ha intenzione di incrementare la capacità produttiva per i notebook del proprio stabilimento di Suzhou, nella Provincia Cinese di Jiangsu. La compagnia intende passare da 1,5 milioni di unità a 3,5 milioni di unità prodotte annualmente.

Il progetto di espansione sarà portato avanti in fasi diverse, con la prima di queste che prenderà il via a partire dalla metà dell'anno.

La crescente domanda da parte dei propri clienti ODM ha spinto la compagnia a realizzare il piano di espansione, anche tenendo conto del motivo che la compagnia si aspetta di commercializzare due milioni di notebook nel corso dell'anno, ovvero un incremento superiore al 50% se si considerano i risultati di 1,3 milioni di notebook consegnati nel 2003.

L'espansione permetterà inoltre di consolidare la produzione in Cina. Oltre allo stabilimento di Suzhou, FIC ha anche uno stabilimento a Wujiang, nella medesima provincia, che ha una capacità produttiva di 130.000 notebook al mese. FIC realizza portatili per NEC allo stabilimento di Wujiang, mentre produce notebook per HP, Hitachi e Legend presso lo stabilimento di Suzhou.

Quando l'espansione sarà completata, la fabbirca di Wujiang sarà utilizzata come un impianto EMS (Electronics Manufacturing Service), principalmente focalizzato sulla produzione di PCB.

La compagnia ha inoltre intenzione di spostare anche la produzione di LCD TV e PDA da Taiwan alla Cina, dove la domanda per questo tipo di prodotti ha già raggiunto livelli interessanti.

Fonte: Digitimes

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5 Commenti
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devis20 Aprile 2004, 13:17 #1
Cina:la nostra rovina (fa anche rima)
Manwë20 Aprile 2004, 16:31 #2
basso costo
basse prestazioni
bassa qualità

un bel prodotto usa e getta made in china per i nostri consumisti occidentali
Fottemberg20 Aprile 2004, 19:56 #3
Bassa qualità, basso prezzo, ecc.

E' la stessa cosa che si diceva negli anni '60 dei prodotti giapponesi: "Ah, che schifo questo elettrodomestico giapponese, meglio quelli tedeschi!".

Ma lasciamo stare.
DioBrando20 Aprile 2004, 20:28 #4
se si identifica Cina, solo come copie a basso costo dei nostri made in Italy succede a farsi queste idee

per fortuna esistono anche altre realtà.
Poi n vedo perchè dovrebbero essere tutti scadenti; se un prodotto di fattura scadente, poco curata ecc ecc, nel mercato ( specie se è quello dell'IT) n viene accolto di certo positivamente.

La Cina può permettersi di risparmiare sulla manodopera per la disponibilità interna di materie prime, perchè dovrebbe darsi la zappata sui piedi risparmiando anche nella fabbricazione di prodotti con componentistica scarsa...
Manwë21 Aprile 2004, 01:24 #5
Originariamente inviato da Fottemberg
Bassa qualità, basso prezzo, ecc.

E' la stessa cosa che si diceva negli anni '60 dei prodotti giapponesi: "Ah, che schifo questo elettrodomestico giapponese, meglio quelli tedeschi!".

Ma lasciamo stare.


Infatti negli anni '60 erano skifosi, poi negli anni 80-90 sono diventati di qualità superiore. Ora il mercato nipponico è in crisi.

Magari fra 20-30 anni anche il mercato cinese diventerà di qualità.

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