Da Philips wi-fi 802.11g sul cellulare

Da Philips wi-fi 802.11g sul cellulare

Philips presenta un chip per cellulari capace di connettersi alle reti wi-fi

di Roberto Colombo pubblicata il , alle 17:29 nel canale Portatili
Philips
 
Philips presenta un chip per telefoni cellulari capace di connettersi alle reti wi-fi, utilizzando questo componente sarà quindi possibile realizzare dispositivo capace di sfruttare le attuali reti per telefonia mobile ma anche le wireless lan.

Il system-in-a-package (SiP) di Philips supporta lo standard IEEE 802.11g ed è dotato di un evoluto sistema di risparmio energetico che, stando ai dti del costruttore dovrebbe garantire 15 ore di funzionamento e 500 ore in stand-by (considerando le caratteristiche standard delle attuali batterie per cellulari).

Il BGW200 prodotto da Philips supportava lo standard 802.11b, il nuovo chip deve quindi essere considerato un aggiornamento del precedente.
I due dispositivi pare siano compatibili "pin-to-pin", questa caratteristica dovrebbe garantire un veloce processo di adozione.

Ulteriori informazioni sono disponibili a questo indirizzo.

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8 Commenti
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Zermak23 Marzo 2005, 17:35 #1
interessante

Ciao!

PS: c'è un errore di battitura: "...stando ai dti del costruttore...".
Poix8123 Marzo 2005, 18:41 #2
per un cellulare non vedo il vantaggio di passare da b a g

ciao ciao
athanatos23 Marzo 2005, 20:14 #3
soluzioni VoIP per palmari (e quindi anche Smartphone) già ci sono... Si potrebbe "telefonare" passando attraverso la rete...
adesso mancherebbero solo soluzioni VoIP (Java?) anche per telefoni "comuni"

Sarà quasi un lustro che lo dico: il giorno che faranno un telefono con funzionalità walkie talkie (visto che la teconologia c'è da prima che si diffondessero i cellulari), ne venderanno tanti... ma questo è OT
Spoiker23 Marzo 2005, 23:13 #4
non so la differenza tra b e g..me la spiegate per favore?
il mio prossimo cellulare sarà sicuramente uno di quelli che si potranno collegare in wire-less...
khael23 Marzo 2005, 23:44 #5
b 11mb
g 54mb
sostazialmente quella..
Raid524 Marzo 2005, 02:31 #6
Originariamente inviato da athanatos
soluzioni VoIP per palmari (e quindi anche Smartphone) già ci sono...

Questo mi interessa. hai qualche riferimento a marche e modelli?

Sarà quasi un lustro che lo dico: il giorno che faranno un telefono con funzionalità walkie talkie (visto che la teconologia c'è da prima che si diffondessero i cellulari), ne venderanno tanti... ma questo è OT

C'è il Nokia 5140 o 5410 con questa funzione (PTT).
athanatos24 Marzo 2005, 09:15 #7
Originariamente inviato da Raid5
Questo mi interessa. hai qualche riferimento a marche e modelli?


So che esiste una versione di Skype per PPC (per Symbian/Epoc o PalmOS non mi pare), ma non so come vada e se basti essere nei pressi di un access point (nel caso il palmare abbia WiFi).
Conoscessi qualcuno che utilizza skype lo proverei con un vecchio iPaq

C'è il Nokia 5140 o 5410 con questa funzione (PTT).


Ho visto, anche se poco...
ma è un PTT fittizio: ho letto che richiede il supporto di rete: ovvero sembra che puoi usare il PTT se c'è la rete e probabilmente se questa decide che puoi usarlo. Probabilmente una questione di privacy. Per tuilizzi civili esitono da anni radio che trasmettono su alcune frequenze fisse, senza bisaogno di licenze (radioamatoriali intendo). Se un Telefono avesse 2-3 canali dedicati alla comunicazione libera, come fosse un apparato radioamatoriale, potrebbe essere comodo. E non ci sarebbe nemmeno bisogno della rete: fino a dove si vedono (ovvero senza ostacoli in mezzo) riescono a parlarsi. Ricordo che una radio palmare (così si chiamavano da tempo quelle portatili) 10 anni fa con circa mezzo W agganciavo un ponte radioamatoriale posto su un monte a quasi 200 km. Per contro non riuscivo a parlare con un altro palmare a 4-5 km, per via delle colline frapposte. Pensa alla comodità di poterlo usare in autostrada: "noi ci dobbiamo fermare per fare benzina...". Oppure in montagna dove non c'è copertura di ponti... O per chiamare l'amico che abita nel quartiere vicino al nostro...
Per contro con sole 2-3 frequenze ci sarebbe un casino peggiore che sulla banda cittadina (i vecchi 40 canali CB), di qualche anno fa, quando c'era molta più gente di oggi (i giovani di oggi preferiscono le chat alle radio).
Il problema di avere bisogno del supporto di rete è che il telefono lo paghi al costruttore, il supporto di rete (ponti ed il resto dell'infrastruttura) è di proprietà dell'ente che, proprio tramite le sue infrastrutture ti permette di parlare, ma ti lascia farlo solo se paghi una tariffa e sottoscrivi un contratto...
Scusate se ho continuato nell'OT e mi sono dilungato
Poix8124 Marzo 2005, 09:21 #8
mio fratello usa Skype sul PocketPC !
va veramente alla grande

ciao ciao

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