Crescita del mercato notebook per Gigabyte

Crescita del mercato notebook per Gigabyte

Entrata lo scorso autunno nel combattuto segmento dei notebook, Gigabyte mira ad una progressiva crescita dei propri volumi di vendita

di pubblicata il , alle 14:22 nel canale Portatili
Gigabyte
 

Gigabyte mira ad aumentare il volume di notebook prodotti con il proprio brand, passando dagli attuali 2.000 a un target di circa 5.000 al mese.

La linea di notebook Gigabyte è stata originariamente introdotta lo scorso autunno, con disponibilità sul mercato italiano a partire dal mese di Novembre 2003.

La produzione di questi notebook avviene in due distinte fasi. Nella prima, i componenti principali vengono costruiti e assemblati presso alcune fabbriche cinesi di altri costruttori, tra i quali Compal Electronics, Wistron e First International Computer (FIC). In un secondo momento, i componenti vengono portati a Taiwan presso una fabbrica di Gigabyte e in questa completati installando i restanti componenti (processore, hard disk, memoria, monitor LCD).

Al momento attuale i mercati principali per i notebook Gigabyte branded sono quelli taiwanese e cinese, con obiettivi d'espansione maggiore in Australia, Nuova Zelanda e in Europa.

Fonte: Digitimes.com.

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7 Commenti
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lindoro20 Agosto 2004, 14:51 #1
"notebook Gigabyte branded" scusate ma ci vuole tanto a scrivere i notebook marchiati Gigabyte ?? Basta con questa moda di inserire a casaccio parole inglesi.
Helstar20 Agosto 2004, 16:08 #2
E invece di notebook perche' non scrivere portatili ;-P
Dai, "brand" oramai si usa ovunque (memorie no brand ecc.).
Cio' non toglie che altre volte effettivamente s'e' visto un uso 'facile' di termini inglesi.
pinius20 Agosto 2004, 16:19 #3
sono d'accordo con voi!!
Spyto20 Agosto 2004, 16:52 #4
Mi schiero dalla vostra parte, basta con questo italiano
gianly198520 Agosto 2004, 19:02 #5
Ma che volete diventare come i francesi, che traducono nella loro lingua da fr*ci TUTTO, anche l'intraducibile.
computer= ordinateur.... MUAAHAHAHAHAHAHAH, ma non fatemi ridere: viva la sinteticità e la precisione dell'inglese!
cdimauro20 Agosto 2004, 21:56 #6
Io vorrei soltanto che si utilizzassero termini italiani GIA' ESISTENTI DA TEMPO IMMEMORE per indicare LA STESSA COSA.

E non stiamo mica parlando di tradurre byte in "ottetto", scopiazzando quello che hanno fatto i francesi: per i NUOVI termini, la nostra lingua è felice di accettare dei francesismi, che l'arricchiscono; per il resto, il nostro vocabolario è già molto ricco di suo, e chiede soltanto d'esser sfruttato...
lindoro21 Agosto 2004, 15:30 #7
ginly 1985 guarda che io sono daccordo sulla praticità dell'inglese, ma allora che si scriva sempre e solo in inglese e non in un miscuglio orribile.

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