C'è un SSD cinese in uno dei notebook Lenovo più diffusi: ecco perché è una svolta

C'è un SSD cinese in uno dei notebook Lenovo più diffusi: ecco perché è una svolta

La crescente carenza di memorie NAND, alimentata dalla domanda dei datacenter dedicati all'intelligenza artificiale, sta spingendo Lenovo a diversificare i fornitori. Un ThinkBook 14 G9 viene ora distribuito con SSD YMTC, segnando il debutto della tecnologia del produttore cinese nei notebook commercializzati anche sul mercato statunitense.

di pubblicata il , alle 08:21 nel canale Portatili
YMTCThinkBookLenovo
 

La persistente crisi che interessa il mercato delle memorie e dello storage continua a modificare le strategie dei principali produttori di PC. La crescente domanda di NAND Flash e DRAM da parte dei datacenter dedicati all'intelligenza artificiale ha ridotto la disponibilità di componenti, facendo aumentare sensibilmente i prezzi e costringendo gli OEM a cercare nuovi fornitori.

In questo contesto si inserisce una novità emersa da una recensione di Notebookcheck: una configurazione del Lenovo ThinkBook 14 G9 viene distribuita con un SSD prodotto dalla cinese Yangtze Memory Technologies (YMTC). Si tratta del primo caso documentato di un notebook di un grande produttore commercializzato negli Stati Uniti con un'unità di archiviazione realizzata dall'azienda cinese.

Il notebook analizzato è un modello da 14 pollici destinato all'ambito professionale e basato su processori Intel Core Ultra 200 Series. L'unità di archiviazione installata è un SSD M.2 2242 PCIe 4.0 NVMe da 512 GB.

I test pubblicati da Notebookcheck mostrano prestazioni inferiori rispetto a quelle offerte da molti SSD installati sui notebook concorrenti della stessa categoria. L'unità raggiunge infatti circa 3.950 MB/s in lettura sequenziale e 2.514 MB/s in scrittura sequenziale, evidenziando inoltre un certo livello di throttling durante i carichi di lavoro prolungati.

Anche le prestazioni casuali 4K risultano inferiori alla media, ma vengono comunque considerate adeguate al target del dispositivo. Il ThinkBook 14 G9 è infatti progettato per produttività da ufficio e utilizzo quotidiano, scenari nei quali tali valori incidono relativamente poco sull'esperienza dell'utente finale.

L'introduzione di un SSD YMTC appare quindi motivata principalmente dall'esigenza di garantire continuità nella produzione e contenere i costi in una fase in cui la disponibilità di NAND Flash rimane limitata.

Negli ultimi mesi i principali produttori di memorie, tra cui Samsung, SK hynix, Micron, Kioxia e SanDisk, hanno concentrato gran parte della capacità produttiva per soddisfare la domanda proveniente dall'infrastruttura AI. L'espansione dei datacenter dedicati all'inferenza e all'addestramento dei modelli di intelligenza artificiale ha infatti incrementato il fabbisogno di memorie NAND e DRAM, contribuendo all'aumento dei prezzi contrattuali.

In questo scenario, YMTC ha incrementato la produzione delle proprie memorie basate sulla tecnologia Xtacking 4.0, proponendo moduli TLC da 1 TB e QLC da 2 TB. L'ingresso del produttore cinese nella catena di approvvigionamento dei grandi OEM rappresenta uno dei segnali più evidenti dell'evoluzione in corso nel settore dello storage.

L'utilizzo di componenti YMTC assume particolare rilevanza anche sul piano politico. L'azienda è stata inserita nel 2022 nella Entity List del Dipartimento del Commercio degli Stati Uniti, il che significa che ha accesso limitato / nullo alle tecnologie e servizi di origine americana. Tuttavia, tali restrizioni non impediscono a Lenovo, società con sede centrale in Cina, di integrare questi SSD nei notebook destinati anche al mercato statunitense.

L'apertura verso nuovi fornitori non riguarda esclusivamente Lenovo. Anche Apple starebbe valutando l'impiego di memorie prodotte dalla cinese CXMT

5 Commenti
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TecnoPC06 Luglio 2026, 08:43 #1
Appena il ciuffo biondo lo scopre saranno dazzi amari
!fazz06 Luglio 2026, 09:33 #2
Originariamente inviato da: TecnoPC
Appena il ciuffo biondo lo scopre saranno dazzi amari


azienda cinese che monta componenti cinesi? che c'è di strano? purchè l'affidabilità sia garantita
Black (Wooden Law)06 Luglio 2026, 09:48 #3
Originariamente inviato da: TecnoPC
Appena il ciuffo biondo lo scopre saranno dazzi amari

Lenovo è cinese, eh...
simone199306 Luglio 2026, 15:16 #4
Considerato come gira il mercato attualmente ben vengano le alternative. Le riportate velocità leggermente inferiori ai concorrenti sono un non problema tutto sommato (la maggior parte della gente non se ne accorgerebbe nemmeno, per uso ufficio poi...), a maggior ragione se l'alternativa è quella di non averne affatto o di pagare un SSD microscopico a peso d'oro.

L'unico dubbio resta sull'affidabilità a lungo termine (TBW e compagnia), ma se anche quella dovesse rivelarsi soddisfacente...
giuvahhh06 Luglio 2026, 16:02 #5
si beh, che non siano come alcuni ssd di amazon che sui commenti scrivono che a leggere sono veloci ma a scrivere stai sui 10/20 mega/s.

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