Broadcom Crystal HD, scelto da HP e Acer per i propri netbook
Broadcom ha recentemente presentato una nuova serie di prodotti dedicati al mondo Netbook, tra cui spicca Crystal HD, un chip in grado di garantire la decodifica dei flussi video in alta definizione
di Gabriele Burgazzi pubblicata il 08 Giugno 2009, alle 11:51 nel canale PortatiliHPAcer
Uno degli argomenti che ha tenuto banco nel corso degli ultimi mesi è rappresentato dall'impossibilità di garantire un corretto supporto all'alta definizione da parte del chipset corredo di Atom commercializzato da Intel. NVIDIA ha proprio fatto leva su di questo elemento per riuscire a spingere con maggior successo la propria soluzione ION, prima e reale alternativa al chipset fornito da Intel. Se a distanza di mesi dal suo annuncio i primi prodotti hanno cominciato a fare la loro apparizione sul mercato, Intel non è di certo rimasta a guardare inattiva.
Se da un lato il noto produttore americano non ha, almeno al momento, un prodotto tecnologico in grado di competere con MCP7A, dotato al suo interno di un controller grafico GeForce 9400, è un'altra azienda che arriva in aiuto. Broadcom, che di recente ha affermato di aver iniziato la collaborazione con Adobe per potare, in un prossimo futuro, l'accelerazione dei filmati in flash, ha iniziato a ricevere gli ordini per Crystal HD Enhanced Media Accelerator.

Il prodotto in questione, per comodità conosciuto come Crystal HD, è un chip in grado di garantire la decodifica di filmati in alta definizione per diversi formati (VC-1, H264 e MPEG-2), offrendo così la possibilità di liberare la potenza di calcolo del processore. Al momento commercializzato sotto forma di scheda mini PCI-e, questa soluzione diverrà, con l'arrivo di Pinetrail, una vera e propria opzione per tutti gli OEM, che potranno quindi scegliere di avere il chip saldato direttamente sulla scheda logica.
Secondo quanto riportato da Digitimes, Acer e HP avrebbero già scelto Crystal HD e effettuato i primi ordini: il mini 110 di HP e la serie Aspire One di Acer vedranno quindi presto l'implementazione di tale soluzione. I primi chip saranno spediti nel mese di Luglio, i primi mdoelli sono quindi attesi per il mercato back to school di Settembre-Ottobre.
L'arrivo sul mercato di un prodotto del genere va quindi a cambiare in modo piuttosto sensibile lo scenario che si era creato: se da un lato Intel si è dimostrata ancora una volta capace di regnare un segmento di mercato emergente come quello dei Netbook, NVIDIA con la propria proposta ION era invece riuscita a colmare le carenze del chipset Intel, soprattutto dal punto di vista grafico. Crystal HD di Broadcom, se, come confermato dalle prime indiscrezioni, diverrà parte integrante dell'offerta Intel, completa e rende nuovamente ancora più competitivo il "pacchetto" Atom.
Fonte immagine: ASCII










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19 Commenti
Gli autori dei commenti, e non la redazione, sono responsabili dei contenuti da loro inseriti - infoMa che fine ha fatto GN40 ?
questo chip sgrava la cpu dal compito di decodificare i flussi HD, e basta. tolti quelli rimane comunque quel catafalco del 945 a gestire la grafica...
non credo che ION e YUKON ne saranno danneggiati più di tanto...
Il recensore scrive:
"NVIDIA con la propria proposta ION era invece riuscita a colmare le carenze del chipset Intel, soprattutto dal punto di vista grafico."
purtroppo pero soluzioni ION si contano su una mano monca (Acer Revo e poi piu nulla), quindi non direi proprio che ION abbia colmato i problemi del chip Intel.
Trovo la soluzione Broadcom da un lato positiva per i net, se veramente il chip rimarrà latente e non consumera troppo se non in utilizzo.
Dall' altra non posso che criticare una scelta del genere perche si dovrebbe andare dalla aprte contraria, cioe' l' integrazione, un chip dedicato alla sola decodifica video piu una soluzione video integrata aumentano i costi, aumenta la complessita dei componenti e aumenta sicuramente i consumi.
Altra considerazione e' il supporto software che e' tutto da vedere. E' davvero molto curioso che i produttori preferiscano comprare Atom+GMA+Broadcom sfornare piastre madri complesse (4 chip = 1 atom+ 2 gma + 1 broadc.) quando potrebbero fare una piastra madre con 2 soli chip (atom+ ion) dalle prestazioni nettamente migliori in tutti i campi.
Ci vedo lo zampito di Intel, per me il mercato netbook ormai è totalmente compromesso da queste stupide scelte che non fanno altro che danneggiare i clienti. A quando un chip dedicato per Aero da aggiungere agli altri chip spazzatura?
Il recensore scrive:
"NVIDIA con la propria proposta ION era invece riuscita a colmare le carenze del chipset Intel, soprattutto dal punto di vista grafico."
purtroppo pero soluzioni ION si contano su una mano monca (Acer Revo e poi piu nulla), quindi non direi proprio che ION abbia colmato i problemi del chip Intel.
Trovo la soluzione Broadcom da un lato positiva per i net, se veramente il chip rimarrà latente e non consumera troppo se non in utilizzo.
Dall' altra non posso che criticare una scelta del genere perche si dovrebbe andare dalla aprte contraria, cioe' l' integrazione, un chip dedicato alla sola decodifica video piu una soluzione video integrata aumentano i costi, aumenta la complessita dei componenti e aumenta sicuramente i consumi.
Altra considerazione e' il supporto software che e' tutto da vedere. E' davvero molto curioso che i produttori preferiscano comprare Atom+GMA+Broadcom sfornare piastre madri complesse (4 chip = 1 atom+ 2 gma + 1 broadc.) quando potrebbero fare una piastra madre con 2 soli chip (atom+ ion) dalle prestazioni nettamente migliori in tutti i campi.
Ci vedo lo zampito di Intel, per me il mercato netbook ormai è totalmente compromesso da queste stupide scelte che non fanno altro che danneggiano i clienti. A quando un chip dedicato per Aero da aggiungere agli altri chip spazzatura?
Link ad immagine (click per visualizzarla)
Tutti con ION ed è solo l'inizio.Si vocifera pure ION a 40nm :3
veramente imho c'e' bisogno di mettere un freno a questa speculazione sui netbook, altroche' chip accelleratore [inutile]
puo' essere un'idea invece per i pc un po' vecchiotti, ma a questo punto con la pci eXpress non si va da nessuna parte
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