Asustek sposterà l'intera produzione in Cina

Asustek sposterà l'intera produzione in Cina

La compagnia taiwanese sopsterà in Cina tutte le linee di produzione a partire dal terzo trimestre del prossimo anno

di pubblicata il , alle 11:17 nel canale Portatili
 

Asustek Computer ha intenzione di spostare tutte le linee di produzione, comprese quelle per le schede madri a proprio marchio, quelle per i prodotti consumer e quelle per i monitor LCD, presso lo stabilimento di Nanhui, in Cina, a partire dal terzo trimestre del 2006. Entro il 2008 la compagnia manterrà a taiwan solamente gli uffici di ricerca e sviluppo, assieme alle unità di marketing e vendite per il mercato locale.

Asustek sta attualmente valutando se vi sono alcuni impiegati intenzionati a lavorare in Cina, aggiungendo a questo la constatazione che la migrazione verso lo stabilimento di Nanhui sta procedendo lentamente. La compagnia ha rifiutato di confermare una data indicativa per il completamento della migrazione.

Presso lo stabilimento di Suzhou, nella provinca cinese di Jiangsu, Asustek attualmente evade gli ordini per i portatili OEM, dal momento che l'intera produzione dei notebook a proprio marchio è ancora localizzata a Taiwan. Chiaramente anche la produzione di notebook sarà interamente trasferita in cina, per ridurre i costi di produzione ed incrementare la competitività.

La produzione di notebook per il settore mainstream, che include modelli da 15 pollici e da 15,4 pollici, sarà la prima ad essere trasportata presso il nuovo stabilimento, mentre i modelli per il settore business saranno, nel breve periodo, ancora realizzati a Taiwan.

Come già detto la compagnia intende avviare le operazioni presso il nuovo stabilimento a partire dal terzo trimestre del prossimo anno. La compagnia ha ancora da dover annunciare quando le operazioni prenderanno ufficialmente il via. Asustek prevede di consegnare nel corso del 2005 1,5 milioni di notebook a proprio marchio.

Fonte: Digitimes

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45 Commenti
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DevilsAdvocate28 Luglio 2005, 11:21 #1
inquietante...
tommy78128 Luglio 2005, 11:32 #2
normale operazione aziendale su larga scala,io farei lo stesso, sposto la produzione dove la manodopera costa di meno, abbatto i prezzi dei prodotti e vendo di più aumentando i profitti,non ci trovo nulla di strano,che poi non piaccia è un altro discorso.
ImperatoreNeo28 Luglio 2005, 11:35 #3
Basterebbe che i governi prevedessero tagli fiscali solo per le aziende che mantengono la produzione all'interno dell'area Euro o Usa..

Non possiamo poi dichiararci "impauriti" dalla Cina finchè lasciamo che le aziende facciano quello che vogliono, licenziando i ns. operai..

Poi voglio vedere se la Cina cambia politica, alza i salari ecc.. cosa faranno le aziende.. Diranno "Vabbè, torniamo indietro"? Non credo..

E dai governanti cinesi me lo aspetto, attirano capitali e investimenti stranieri e poi fra qualche anno si livelleranno alle politiche economiche degli altri paesi..

E ce lo metteranno nel.... 2 volte!
Severnaya28 Luglio 2005, 11:41 #4
Si ma l'abbiam voluto noi... se avessimo impikkato qualke politiko in + magari...
ciop7128 Luglio 2005, 11:46 #5
Fra un po' la Cina farà come Cuba: le aziende da private diverranno statali per legge e gli imprenditori avranno due giorni per fare le valige e andarsene, così acquisiranno tecnologie e impianti a costo zero.
ImperatoreNeo28 Luglio 2005, 11:49 #6
"Fra un po' la Cina farà come Cuba"

Di quando stai parlando? Al tempo della rivoluzione? Beh, mi sembra uno scenario ben diverso... poi vorrei sapere che tecnologie hanno acquisito gratis a Cuba..
barabba7328 Luglio 2005, 12:26 #7
Il problema è che la CINA (e l'India) rappresentano da sole il 30% circa della popolazione mondiale, con richieste di stipendio inferiori di un ordine di grandezza...circa....quindi non c'è ciccia...fino a che: non arriveranno i sindacati, non crescerà il tenore di vita, non diverranno insistenti le richieste economiche-sociali-previdenzialii...etc...non ci potrà essere alternativa !!! purtroppo ....
Economicamente, Asustek ha fatto quello che molti fecero/fanno/faranno...
marcoland28 Luglio 2005, 12:26 #8
India 1.049.700.118 abiTANTI
Cina 1.350.000.000 abiTANTI
sommano a 2.399.700.118 stimati

Popolazione Terrestre stimata circa 6.327.152.352 su 267 Nazioni sovrane

Fonte: Wikipedia

A parte le cifre che fanno solo da cornice, il fatto è che ogni paese ha diritto alla propria crescita e quello di pistare sopra gli altri è proprio una prassi comune occidentale.
Il tema è troppo ampio. Mi fermo qui.
Theodorakis28 Luglio 2005, 12:26 #9
Ahahaha!
Ditemi che li scrivete voi i discorsi per i politici dal fazzoletto verde, vi prego. XD
scorpionkkk28 Luglio 2005, 12:28 #10
Non c'è da aver paura...presto o tardi anche i cinesi si modernizzeranno come è successo a taiwan e la produzione si sposterà da qualche altra parte..chessò... in Africa..
e quando il mondo si sarà omogeneizzato allora le regole cambieranno comunque..

Per quanto ci riguarda (paese Italia),Cina o non Cina non abbiamo niente da perdere visto che non abbiamo molto da mettere sul piatto della concorrenza internazionale.

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