Asus PadFone, qualche dettaglio in più

Asus PadFone, qualche dettaglio in più

Asus mostra il proprio FonePad nello stand all'interno del Computex; ecco qualche foto in più per carpire ulteriori dettagli

di Gabriele Burgazzi pubblicata il , alle 09:31 nel canale Portatili
ASUS
 

Ieri, con questa notizia, ci siamo occupati della presentazione ufficiale di Asus PadFone, proposta che è capace di racchiudere all'interno di una unica soluzione telefono e tablet. Come già riportavano le prime indiscrezioni la nuova soluzione di Asus si caratterizza per la possibilità di poter incastonare lo smartphone all'interno dello chassis del tablet, dando di fatto "vita" a quest'ultimo.

Asus FonePad

Asus FonePad

Asus FonePad

La soluzione di Asus è anche ben esposta in vetrina nello stand del produttore, ecco allora qualche immagine in più oltre a quelle ufficiali da cui possiamo carpire qualche sommaria e addizionale informazione. La parte tablet ha perciò un alloggio per custodire lo smartphone: occupa buona parte del pannello posteriore. Una volta incastonato il telefono la copertura in plastica assicura una protezione del dispositivo. Come appare evidente dalla foto sopra proposta lo sportello, una volta chiuso, non sporge troppo dalla struttura dello chassis.

Asus FonePad

Il vero cuore pulsante è quindi il telefono che, una volta collegato, anima l'unità tablet. Come appare evidente dai controlli, e viene confermato anche da Asus stessa, il sistema operativo sarà Android.

Asus FonePad

L'unità tablet non presenta caratteristiche particolari: nella foto sopra proposta è possibile osservare come l'interfaccia grafica sia quella caratteristica di Honeycomb: ecco allora che, come avevamo accennato ieri, al collegamento del dispositivo smartphone al tablet non verranno solo matenuti i dati e le applicazioni avviate, ma sarà anche cambiata l'interfaccia grafica del sistema operativo. Si passerà così dall'interfaccia di Gingerbread, ottimizzata per i telefoni, a quella Honeycomb per dispositivi tablet.

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15 Commenti
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beppe9031 Maggio 2011, 09:38 #1
Eh una cosa stupenda!!!, Si sa che ASUS è una delle più grandi aziende che portano innovazioni, ma questa è spettacolare, non penso che a molti sarebbe mai venuto in mente di fare una cosa simile, maggior duttilità per ogni evenienza (portabilità o comodità di fruizione) e sicuramente una seconda batteria che fa sempre comodo, perciò maggior durata. Complimenti!!!
Thebaro31 Maggio 2011, 10:03 #2
soluzione interessante... penso troppo costosa però.
Paganetor31 Maggio 2011, 10:05 #3
non ho capito: il tablet è semplicemente una docking station "pilotata" dall'hardware del telefono? Perchè se così non fosse, non basterebbe una connessione (BT?) tra il tablet e il telefono per condividere le informazioni?
Markk11731 Maggio 2011, 10:09 #4
ASUS ultimamente sta spaccando di brutto questa è una soluzione ottima! dopotutto il tablet ha lo stesso HW dello smartphone per cui si fa il tablet con schermo e batteria, e si lascia i calcoli allo smartphone che intanto se è scarico si ricarica. In + si è visto come un terminale equipaggiato con android gingerbread, in realtà cambiando i punti x pollice passa all'interfaccia Honeycomb!

ASUS Rocks!
diabolik198131 Maggio 2011, 10:10 #5
Mi sorge un dubbio. Tenendo presente che tutti gli smartphone, con una connessione 3g-HDSPA attiva si surriscaldano (soprattutto la batteria), con il phone chiuso in quello sportellino, a che temperature si arriva?
MikDic31 Maggio 2011, 10:11 #6
L'idea è davvero ottima ed originale !!!
Mi auguro solo che non costi un accidente, altrimenti meglio un pad cinese che da qui a poco lo si troverà a meno di 200€ (arm 2x, video adeguato , honeycomb).
Quantomeno se ti si rompe il telefono o lo cambi, il tablet lo continui ad usare...
AceGranger31 Maggio 2011, 10:13 #7
Originariamente inviato da: Paganetor
non ho capito: il tablet è semplicemente una docking station "pilotata" dall'hardware del telefono? Perchè se così non fosse, non basterebbe una connessione (BT?) tra il tablet e il telefono per condividere le informazioni?


il "tablet" è vuoto, c'è solo il monitor, qualche presa, credo una batteria aggiuntiva e poco altro; l'hardware sta tutto nel telefono
sirhaplo31 Maggio 2011, 10:15 #8
Certo devo sperare che mentre è dentro non mi arrivino chiamate, altrimenti o ho gli auricolari pronti o faccio tutto in viva voce.

Poi è spesso. Sicuramente costoso, perchè ci sarà il costo di uno smartphone dual core + uno schermo 10" + una batteria + il sovrapprezzo per l'idea.

Eeepad transformer è stato un bel colpo ... questo non mi ispira
PhoEniX-VooDoo31 Maggio 2011, 10:26 #9
significa vincolarsi a doppio nodo ad ASUS, con tutte le conseguenze del caso..

P.S. ma ASUS ha chiusto il reparto marketing? tutte queste soluzioni, tra l'altro grottesche a mio avviso, hanno dei nomi orripilanti...
generals31 Maggio 2011, 11:45 #10
L'idea è originale sicuramente ma la vedo una soluzione poco pratica. Inoltre se ho già lo smartphone dovrei acquistare per forza questo telefono asus +tablet il cui costo presumo non sarà quello del solo tablet.

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