AMD usa il MacBook Neo come bersaglio in una nuova campagna marketing

AMD usa il MacBook Neo come bersaglio in una nuova campagna marketing

AMD ha lanciato una nuova campagna marketing che mette a confronto i notebook Ryzen e il recente MacBook Neo di Apple. L'azienda evidenzia la maggiore compatibilità della piattaforma Windows con il gaming, ma la scelta del sistema utilizzato per il confronto e dell'hardware coinvolto solleva alcuni interrogativi.

di pubblicata il , alle 08:31 nel canale Portatili
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AMD ha avviato una nuova offensiva marketing nei confronti di Apple in cui prende di mira il recente MacBook Neo, il notebook entry-level che starebbe registrando una domanda superiore persino alle aspettative iniziali. La strategia scelta dall'azienda di Sunnyvale non si concentra però su un confronto diretto tra processori, bensì sulle differenze tra gli ecosistemi Windows e macOS, con particolare attenzione al comparto gaming.

Nella documentazione pubblicata da AMD, i sistemi basati su processori Ryzen vengono presentati come una piattaforma più completa grazie all'accesso nativo alle principali librerie di giochi PC, tra cui Steam, Epic Games Store e PC Game Pass. L'azienda sostiene che 20 dei 20 titoli selezionati per il confronto risultino eseguibili sui notebook Ryzen, mentre sul MacBook Neo soltanto 5 sarebbero disponibili in modo nativo. Da qui il messaggio promosso da AMD, secondo cui gli utenti Windows non avrebbero bisogno di soluzioni alternative per accedere ai videogiochi più diffusi.

Per sostenere questa tesi, AMD ha scelto come termine di paragone un HP OmniBook X Flip equipaggiato con processore Ryzen 5 220. Si tratta di una CPU appartenente alla famiglia Ryzen 200 Mobile introdotta nel 2025 e derivata dall'architettura Hawk Point basata su Zen 4. Il chip integra due core Zen 4, quattro core Zen 4c, dodici thread e una GPU integrata Radeon 740M, senza unità dedicata Ryzen AI.

La campagna pubblicitaria non si limita al gaming. AMD evidenzia infatti una serie di caratteristiche hardware considerate vantaggiose rispetto al MacBook Neo, tra cui una dotazione di memoria e archiviazione più generosa, il supporto touchscreen con design convertibile 2-in-1 e una connettività più ricca grazie alla presenza di porte HDMI, USB-A e USB-C. Nella configurazione presa come riferimento, l'HP OmniBook X Flip offre 512 GB di spazio di archiviazione, mentre il MacBook Neo viene indicato con 256 GB.

AMD attribuisce inoltre al Ryzen 5 220 prestazioni superiori in alcuni scenari di utilizzo, parlando di un vantaggio fino al 57% nel multitasking e fino al 38% nelle attività di creazione dei contenuti. Tuttavia, la comunicazione dell'azienda evita un confronto diretto con il chip Apple A18 Pro che equipaggia il MacBook Neo, preferendo invece concentrare l'attenzione sulle differenze tra piattaforme software.

Proprio questa scelta rappresenta uno degli aspetti più discussi della campagna. Se da un lato è indubbio che Windows possa contare su una compatibilità nettamente superiore con il catalogo videoludico PC, dall'altro il MacBook Neo non nasce come prodotto orientato al gaming. Inoltre, anche il notebook scelto da AMD come termine di paragone non è propriamente una macchina progettata per questo utilizzo.

La GPU integrata Radeon 740M offre infatti prestazioni limitate nei titoli più impegnativi. Nei giochi meno recenti come GTA V si possono superare i 100 fps con impostazioni ridotte, mentre produzioni moderne particolarmente pesanti come Star Wars Outlaws possono scendere fino a valori a una cifra. In altre parole, la compatibilità con un titolo non garantisce necessariamente un'esperienza di gioco soddisfacente.

La campagna di AMD fa quindi un po' acqua da tutte le parti, soprattutto considerando che il MacBook Neo si rivolge a un pubblico interessato principalmente a produttività, mobilità e integrazione con l'ecosistema Apple piuttosto che alle prestazioni nel gaming.

1 Commenti
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Rubberick14 Giugno 2026, 10:31 #1
va bene va bene, finora la mela ha spinto tantissimo in marketing, qualunque operazione volta a far conoscere le altre aziende al pubblico anche casual è più che valida

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