Alcuni dubbi sui watt di Dothan

Alcuni dubbi sui watt di Dothan

I produttori di notebook avanzano dubbi sulla capacità delle proprie soluzioni di dissipare correttamente il calore generato dalle nuove cpu Pentium M basate su Core Dothan

di pubblicata il , alle 17:11 nel canale Portatili
 

Nel corso del secondo trimestre dell'anno Intel introdurrà i nuovi Core Dothan per processori Pentium M, basati su processo produttivo a 0.09 micron ed evoluzione del Core Banias utilizzato attualmente nelle cpu Pentium M per sistemi Centrino.

Molti produttori taiwanesi stanno evidenziando dubbi sulla possibilità di poter utilizzare le proprie attuali soluzioni per sistemi Centrino per raffreddare correttamente anche le soluzioni Dothan.

Il nuovo Core, infatti, nonostante l'utilizzo del processo produttivo a 0.09 micron, dovrebbe avere requisiti di dissipazione termica più severi rispetto a quelli del Core Banias a 0.13 micron. Del resto, uno scenario simile si sta verificando con i sistemi Desktop basati su processore Pentium 4 Prescott.
Le attuali versioni di processore Banias in commercio hanno una dissipazione termica media variabile da 12 Watt a 24,5 Watt, a seconda della frequenza di clock e della condizione d'utilizzo.

Tutti i produttori di sistemi notebook stanno quindi eseguendo avari test di compatibilità, adeguando di conseguenza le proprie soluzoni di raffreddamento così da garantire la massima stabilità operativa anche con questi nuovi processori.

Il Core Dothan dovrebbe permettere di ottenere un significativo boost prestazionale rispetto a quello Banias, grazie alla cache L2 da 2 Mbytes integrata nel Die contro un valore di 1 Mbyte presente nel Core Banias.
Dothan dovrebbe debuttare con una frequenza di clock iniziale di 1,8 Ghz, per poi aumentare sino a 2,133 Ghz entro la fine dell'anno.

Fonte: xbitlabs.com.

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49 Commenti
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matboscolo30 Marzo 2004, 17:13 #1
A quanto pare il problema di intel nel versante desktop (vedi adozione del btx per risolvere i problemi di dissipazione del prescott) si ripercuote anche sui notebook, questo per unificare la catena di produzione, cioè stufe e fornelli sia portatili che fissi
[IlD4nX]30 Marzo 2004, 17:20 #2
oh no !! more lemmings (prescot - dothan)
Vangelis30 Marzo 2004, 17:22 #3
e te pareva.... speriamo che non siano poi tanti watt!
Helstar30 Marzo 2004, 17:25 #4
Peccato che ci sono questi problemi ... questi processori sono eccellenti ma se si alza troppo la temperatura non ci siamo :\
xpiuma30 Marzo 2004, 17:28 #5
Bè, mi pare strano...

Secondo INTEL Dothan non dovrebbe avere così tanti watt da dissipare, si parlava di 21W per la versione normale, 10W per la LV e 5W per la ULV (con bus a 400MHz).
Mentre a fine anno quando dovrebbero arrivare col bus a 533MHz la versione normale dovrebbe arrivare a 30W (e questi sono tantini...) e 15W per la LV mentre non si sa ancora niente della ULV...

All'arrivo di Jonah allora si che diventerebbero un problema, 45W per il normale!!!

Ah, e vogliamo parlare del prescott-M??? 90W!! E il Tejas-M?? 1xxW!!!

Ma questi ultimi sono solo poco più che rumors...
franfred30 Marzo 2004, 17:40 #6
Aumentare i Watt oltre al problema di dissipazione termica incide negativamente sull'autonomia della batteria.
Non mi pare una buona idea raddoppiare la cache L2 se questo causa un raddoppio dei Watt...
frankie30 Marzo 2004, 17:50 #7
mah, secondo me non dovevano cambiare core e aggiungere cache oltre !M.
Il vero miglioramento sarebbe stato DDR400 e bus800 con, anche se serve a poco il dual channel.
Così l'architettura rimaneva la stessa con il miglioramento 0.09, freq. più alte e bus più veloce.

Mi puzza di simil prescott, più cache per compensare pipeline più lunghe...

è risaputo che il passaggio 1-2M da vantaggi solo marginali rispetto a 512-1M
atomo3730 Marzo 2004, 18:03 #8
insomma il processo produttivo 0.09 non accenna a mantenere le promesse sperate!!!
Max Power30 Marzo 2004, 18:23 #9
Bella fregatura 0.09 micron!!!

Infatti si sente già vociferare di produzioni a0.065...

Intanto l'AMD se la spassa con i 0.13...
nonikname30 Marzo 2004, 18:34 #10
Più che spassarsela dovrà affrontare anche lei i 90 nanometri , che sembrano portare più problemi che benefici , trascurando il fatto che lo stesso core prodotto a 90 nanometri costa la metà di quello fatto a 130 nanometri......

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