Samsung al lavoro su un visore VR standalone e wireless

Samsung al lavoro su un visore VR standalone e wireless

Samsung i progetti finalizzati allo sviluppo di visori VR standalone di tipo wireless, che potranno funzionare anche senza smartphone. La prossima generazione di visori VR potrebbe supportare anche il tracking della mano e delle gestures. Il rilascio, tuttavia, non è imminente.

di Salvatore Carrozzini pubblicata il , alle 10:01 nel canale Periferiche
Samsung
 

Samsung ha già esplorato il settore della Realtà Virtuale con i visori Gear VR, ma lo ha fatto scegliendo una soluzione low-cost, pensata per vivere in simbiosi con lo smartphone, a differenza delle proposte premium rappresentate dai prodotti Oculus Rift e HTC Vive.

Samsung potrebbe però tracciare un solco importante rispetto ai Gear VR sin qui prodotti con il visore VR di prossima generazione su cui ha confermato di essere al lavoro: sarà di tipo standalone, integrerà l'hardware necessario per effettuare il positional tracking dell'utente - come Oculus e Vive - e sfrutterà una connessione wireless per dialogare con l'hardware che, come detto, non necessariamente sarà rappresentato da uno smartphone Galaxy (si potrebbe trattare in linea teorica anche di un PC).

Quanto riportato non è frutto di un semplice rumor diffuso in rete, ma è stato confermato da Injong Rhee, responsabile della divisione ricerca e sviluppo di Samsung, in occasione della Samsung Developer Conference, che ha preso il via nelle scorse ore a San Francisco. 

Stiamo lavorando a dispositivi VR dedicati e wireless, non necessariamente funzionanti con i nostri smartphone. 

Eliminare il vincolo dei cavi potrebbe costituire una differenza importante rispetto a visori come HTC Vive. Samsung prenderà inoltre in considerazione altre funzionalità da integrare nel visore VR di prossima generazione, come le tecnologie per il tracking della mano e delle gesture. Si tratta anche in questo caso di una differenza di rilievo rispetto all'hardware VR esistente che ricorre a controller esterni per consentire l'interazione tra l'utente e l'ambiente virtuale.

Le prospettive sono indubbiamente promettenti, ma Samsung non vuole generare aspettative che potrebbero essere disattese nel breve periodo. Per integrare tutte le funzionalità descritte in un visore VR di Samsung e di altre aziende sarà necessario attendere ancora alcuni anni. Rhee afferma a riguardo:

La Realtà Virtuale è incredibile, ma il settore è ancora agli inizi

Il dirigente di Samsung è concorde nel ritenere che il 2016 sarà l'anno determinate per dare il via al mercato della Realtà Virtuale, ma, almeno per il momento, l'azienda coreana continuerà ad esplorarlo con l'offerta Gear VR. Come detto in altre occasioni, lo soluzioni low-cost per gli smartphone avranno un ruolo determinante per sdoganare i dispositivi VR offrendo la possibilità al grande pubblico di provarli senza eccessivi esborsi di denaro. 

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