Quale evoluzione per il mercato degli alimentatori?

Quale evoluzione per il mercato degli alimentatori?

Una standardizzazione generale nell'offerta e nell'evoluzione tecnologica die prodotti sta rendendo gli alimentatori ATX sempre più uguali l'uno all'altro. Una evoluzione futura può passare attraverso soluzioni passive?

di pubblicata il , alle 14:31 nel canale Periferiche
 

Tra i vari trend emersi incontrando i produttori di componentistica di Taiwan durante il Computex 2013 è ben evidente una certa stagnazione nel settore degli alimentatori per sistemi desktop. Difficile trovare novità di rilievo tra questi prodotti, con cause che sono ben chiare. Lo standard 80 Plus, che definisce l'efficienza degli alimentatori, è ormai un dato di fatto con differenze tra i modelli che sono dettate unicamente dal costo d'acquisto. E' terminata la rincorsa a modelli di potenza sempre più elevata in quanto tanto utenti finali come integratori di sistemi hanno realizzato come la maggior parte delle configurazioni tipiche non richiede altro che alimentatori di potenza massima contenuta.

Ecco quindi che la scelta di un alimentatore rispetto ad altro, all'interno del novero dei produttori che assicurano una elevata qualità nella costruzione, è sempre più limitata alla forza commerciale del brand o alla presenza di alcune features peculiari quali la costruzione modulare o la presenza di cablaggi dal notevole impatto estetico.

D'altro canto la scelta dell'alimentatore da abbinare al proprio sistema non è di importanza secondaria rispetto a quella di altri componenti: è questo l'elemento che assicura il corretto funzionamento dell'intero sistema, fondamentale non solo nei PC destinati ai videogiocatori ma in generale in tutti quelli desktop. Il livello qualitativo medio, complice anche le richieste energetiche che sono in calo, rimane in ogni caso elevato e questo facilita in parte la scelta rendendo l'offerta di mercato sempre più simile tra i brand.

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Una possibile evoluzione futura, alla luce della riduzione nei consumi dei processori e delle piattaforme in generale, riguarda la diffusione di alimentatori completamente passivi.  Non si tratta di una novità in senso stretto in quanto da anni alcuni produttori propongono sistemi di questo tipo, ma sembra possibile che proposte di questo tipo possano conoscere una maggiore diffusione nei prossimi anni.

Avere un sistema con alimentatore passivo implica tuttavia alcuni limiti: in primo luogo quello di dover assicurare un adeguato ricambio d'aria all'interno del case onde evitare che si vengano a creare delle zone con temperatura troppo elevata. A questo dobbiamo aggiungere la difficoltà che incontrano i produttori a sviluppare in modo adeguato le proprie soluzioni, assicurando che possano lavorare adeguatamente anche con temperature ambiente non contenute così come quelle che si incontrano in molte regioni della terra. La diffusione di sistemi di raffreddamento passivi può quindi rappresentare una opportunità interessante per le aziende ma dev'essere ben guidata dal punto di vista commerciale, educando i potenziali clienti su pro e limiti di tali proposte.

Riprendendo quanto già detto in altre notizie dal Computex 2013 l'attenzione al mercato dei videogiocatori è ben evidente anche tra i produttori di alimentatori: molte di queste aziende stanno cercando di diversificare la propria offerta di prodotti alla ricerca di margini più elevati. Dinamica pressoché scontata alla luce dell'attuale scenario di mercato ma significativa: sino a qualche anno fa erano proprio gli alimentatori i prodotti verso i quali molte aziende si sono indirizzate nell'ottica di diversificare la propria offerta commerciale.

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12 Commenti
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Phenomenale05 Giugno 2013, 15:12 #1
Ma davvero, le cose stanno proprio così!
Poco tempo fà ho comprato uno di quei PC-case cinesi rimarchiati che con 30 Euro hanno anche l'alimentatore incluso: ero pronto a sostituirlo con uno di marca ma testandolo mi sono accorto - con sorpresa - che non era malaccio, per un PC senza VGA gaming andave bene, le tensioni reggevano... alla fine quell' alimentatore no-brand ho fatto che tenerlo!

Storie di vita vissuta
Cristiano®05 Giugno 2013, 15:36 #2
Originariamente inviato da: Phenomenale
Ma davvero, le cose stanno proprio così!
Poco tempo fà ho comprato uno di quei PC-case cinesi rimarchiati che con 30 Euro hanno anche l'alimentatore incluso: ero pronto a sostituirlo con uno di marca ma testandolo mi sono accorto - con sorpresa - che non era malaccio, per un PC senza VGA gaming andave bene, le tensioni reggevano... alla fine quell' alimentatore no-brand ho fatto che tenerlo!

Storie di vita vissuta

9 anni fa comprai un alimentatore Enermax EG495AX a 123,78€ ad oggi questo alimentatore si è visto passare sotto di tutto, dal monocore al quad core overcloccato dalla nVidia 7800GT alla odierna GTX660, ad oggi questo PSU l'ho dato a mio fratello e ancora funziona perfettamente mantenendo tutto l'hardware con enorme stabilità e operatività da BEN 9 Anni. Morale: continuate a buttar soldi con prodotti a basso costo/cinesi dopo 9 anni spenderete molti più soldi di quando mai potreste pensare, e ritrovarvi con grossi problemi di stabilità e qualche guasto hardware che mai lo imputate ad un alimentatore, mentre da qualche anno a è cosa importante anche la certifiazione 80Plus che vi fa risparmiare tanti soldini sulla bolletta della luce
Ansem_9305 Giugno 2013, 15:44 #3
A me piacerebbe vedere più alimentatori gold e platinum. trovarne uno di queste cateogire è quasi impossibile se si vuole rimanere entro fascie di prezzo normali
StePunk8105 Giugno 2013, 16:44 #4
Ho un Antec high current gamer e qualche mese fa è entrata per sbaglio la 380V nel mio palazzo. Esito si è bruciato tutto in casa mia, tranne l'alimentatore del PC (e il caricabatterie dell'iphone, ma questa è un'altra storia )
frankie05 Giugno 2013, 17:21 #5
Originariamente inviato da: Ansem_93
A me piacerebbe vedere più alimentatori gold e platinum. trovarne uno di queste cateogire è quasi impossibile se si vuole rimanere entro fascie di prezzo normali


Quoto e con un Wattaggio umano, i componenti consumano sempre meno e gli alimentatori sempre più grossi

Ci fosse un 350W (o meno) 80 platinium a prezzi decenti
Mparlav05 Giugno 2013, 17:38 #6
Cosa volere di più?

Degli 80+ platinum/titanium a prezzi ancora più bassi

Passivo per me non è una priorità, se la ventola e la sua gestione sono ben progettati.

Magari lavorerei sull'efficienza con carichi inferiori al 25%.

P.S.: un Antec EA-450W Platinum costa 75-80 euro, a salire di altri 10 euro, ci sono il 550 e poi il 650W.
Certo si vorrebbero sempre prezzo più bassi, ma un 450-500W bronze va' sui 50-60 euro
ironman7205 Giugno 2013, 17:40 #7
Un'alimentatore serio fa la differenza nei consumi nelle prestazioni e per chi e' patito( come il sottoscritto) nell'Overclock!
il corsair ax1200i in firma e' qualcosa di assurdo.
aled197405 Giugno 2013, 19:44 #8
da perenne suggeritore di puntare su buone psu, di fatto il componente più importante di ogni pc ([SIZE="1"]come ripeto a nausea ormai[/SIZE]) devo però dire che i cosiddetti alimentatori cinesata si stanno riducendo di numero

questo non so se dipende dal fatto che praticamente tutti i componenti elettronici (incluse le psu) vengono fatte in asia, e per lo più in cina, o da altri fattori. Ma mentre fino a soli 5 anni fa c'erano i pochi grandi nomi da una parte, sinonimo di qualità, e tutti gli altri a rimarchiare porcherie immonde made in china dall'altra, ora mi sembra che ci sia una sorta di maggiore livellamento qualitativo almeno nella fascia intermedia

certo, esistono ancora purtroppo pessime cinesate, ma anche i grandi nomi del passato ora hanno la fabbrica a fianco a quella che fa ancora le porcherie

nel senso che non sta peggiorando la qualità dei big ma che sta migliorando quella della cineseria sconosciuta, quindi non mi meraviglio più di tanto dell'esperienza riportata da Phenomenale


fermo restando che è meglio affidarsi ai modelli migliori seguendo i vari test online dei prodotti. Ovvero, al giorno d'oggi a maggior ragione l'abito non fa il monaco

ciao ciao


@ironman72
hai mai controllato quanto ti consuma la macchina a monte dell'ali?
lucusta05 Giugno 2013, 20:57 #9
anni fa' presi un case da 30 euro, ci misi una mini-atx con VGA integrata (una kt400), un thoro a 1500, 4 dischi a piatti...
l'ali da 150W ha retto per 7-8 anni ininterrottamente 24/24 365/anno.
da APC leggevo consumi sui 70W massimo, con 40 in idle...
ora, va bene che quando si mette HW degno e' necessario un buon ali, ma quello da 160 euro che era sotto l'altro server ha fatto 3 anni ed e' esploso, con 150/230W di carico, ed era +80 con una 120x120.

il case da 30 euro ora lo utilizzo, con il suo vecchio ali sotto ad un dual core, ed e' ancora stabile.
efewfew06 Giugno 2013, 09:42 #10
sono d'accordo con voi, quando anni fà (piu di cinque) presi un enermax modulare 80 plus da oltre cento euro qualche giorno dopo ero pentito di aver buttato così tanti soldi per un componento che non mi aumentava la potenza, ma ora ho realizzato che è stato uno dei migliori acquisti che ho mai fatto... e va ancora perfettamente, la potenza di 500w è piu che adeguata per qualsiasi tipo di configurazione ...se non fosse per quel maledetto haswell!

Ma se monto lo stesso haswell con l'ali attuale che per quanto buono non è nella lista di quelli certificati da enermax per haswell cosa può succedere?

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